Utente
Da molti anni soffro di extrasistolia e negli ultimi due anni ho avuto presenza di FA riscontrate dopo passaggio al PS .
I vari consulti a tempo zero hanno stabilito che il cuore è sano e che queste extrasistole più o meno sentite e riscontrate con analisi nelle 24H Holter sono spesso provocate da digestione aria ansia e ernia iatale.
Nel 1999 ho subito l'asportazione della coliciste e ho peggiorato il già mio problema di difficile digestione.
In alcuni periodi le extrasistole le sento per tutto il giorno altre volte stò dei giorni interi senza sentire nulla di strano.
Attualmente dopo la presenza di FA prendo Congescor 2,5 mg mezza al mattino 1/4 alla sera a giorni alterni Cardioaspirin 100mg 1 cp e sempre a giorni alterni al mattino 1 cp di Pantoprazolo 20 mg.
Da sei mesi a questa parte non ho avuto più necessità di andare PS anche se come sopra descritto alcuni giorni le extrasistole o FA le sento per tutto il giorno .
Stò cercando in tutti i modi di individuare gli alimenti che mi possono provocare più facilmente i problemi di aritmia. Per ora posso dire che alcolici e/o birra o bibite comunque gassate anche solo qualche assaggio il giorno dopo le extrasistole si sentono di più e in maggior numero .
Ho anche scoperto che nei mesi invernali se mangio arance anche queste peggiorano il ritmo ( così sembra) .
E una cosa molto importante quando l'aritmia è costante e dura per ore continuo a digerire e mi sento gonfio.
E' possibile che certi alimenti possono provocare queste alterazioni del ritmo cardiaco? Anche piccole quantità di vino o alcolici più forti possono dare i problemi di extrasistolia.? Devo prendere a vita queste medicine o c'è alternative chirurgiche o altro per ritornare ad una vita senza extrasistole? Quando queste alterazioni iniziano a sentirsi di continuo per alcune ore vivo nella paura ma resisto ma poi se continuano sono costretto di recarmi al PS. La paura ha il sopravvento .
Si può guarire del tutto?
Grazie

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Guardi l'unica cosa seria che lei deve fare e' iniziare una terapia anticoagulante orale perche' e' fortemente a rischio di ictus e l'aspirina che assume non la protegge di certo.

FAtto questo deve iniziare una terapia antiaritmica per ridurre la possibilita' di revidiva di f.a.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta immediata ma Le confesso che sono un pò confuso. La cardioaspirin mi è stata prescritta dal medico condotto mentre il cardiologo che mi ha visitato lo scorso anno dopo il problema di FA mi ha prescritto di continuare con il Congescor datomi dal cardiologo a tempo zero del PS ma di utilizzare solo in caso di bisogno l'Almarytm 100mg da prendere se l'artmia non cessa dopo 4-5 ore. e se con l'almarytm non passa andare al PS. Questo è la terapia e l'indicazione è stata di non allarmarmi se non dopo aritmie continue per un tempo molto lungo anche più di 4-5 ore.
Pensavo di essere al sicuro visto che da quando prendo il Congescor sento ancora le aritmie o extrasistole ma non continue solo alcune durante la giornata . Mi devo preoccupare e chiedere subito un consulto veloce?
Grazie

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Come le ho detto occorre che lei inizi una terapia anticoagulante orale che sostituisca l,aspirina.
L almarytm è un farmaco eccellente nel suo caso ma assunto quotidianamente con un dosaggio congruo per il suo peso e quindi 100 mg due volte al di

Arrivederci
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[#4] dopo  
Utente
Dopo il suo consulto ho fatto un Holter cardiologico 24 H i risultati sono: Ritmo sinusoidale,normale variabilità della frequenza cardiaca in rapporto al ciclo nictemerale ed alle attività svolte.Rare extrasistoli atriali singole e talora a coppie . Assenti altri disturbi del ritmo o della conduzione dell'impulso. Ripolarizzazione ventricolare priva di modificazioni di sicuro significato patologico.Non riportati sintomi specifici durante la registrazione. SVE 152 0,2% di battiti totali (1x1000) FA 0 VT0 Salve V 0 Coppia 0 Tripletta 0 Eventi VE singoli 0 Tachicardia 0 Bradicardia 0 FC max 93 bpm media 71 bpm FCmin 58 bpm .

Volevo precisare che quando nel feb.2017 ho avuto delle extrasistole continue e sono andato dal cardiologo a tempo zero il cardiologo ha scritto dopo l'ECG e visita:
Precedenti holter presenza di lembi di TPSV nessun trattamento farmacologico cardiologico ipertensione arteriosa in trattamento con Enalapril.
ECG- FA a frequenza ventricolare 160BPM (isolato BOV) - MSC ripristino RS a Frequenza 90BPM -
EO- Toni validi non soffi patologici -
PA 135/70 mmHg -
All'Eco fast FE 60% -
Terapia :si consiglia terapia con BISOPROLOLO 2,5 1 cp ore 8

Note: Come sopra prima di questa visita non ho mai preso betabloccanti prendevo solo Enapren per la pressione.

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Bene
Significa che in quelle 24 ore non ha avuto aritmie

Arrivederci
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[#6] dopo  
Utente
Quindi per Lei non significa nulla che prima di quel giorno dove ho avuto la presenza di FA non prendevo farmaci betabloccanti e mai ho avuto la presenza di FA (almeno registrati dai vari holter/ecg) . Successivamente all'unico evento, due anni fa, sia ecg che almeno due holter 24 H hanno evidenziato solo extrasistole . La terapia con Bisoprololo 2,5 1 cp al di può aver bloccato la presenza di FA e lasciare solo più extrasistole che dall'età di 30 anni li sento a giorni mesi alterni? La sensazione di sentire al centro del petto come un "ritorno d'aria" non mi fa capire se c'è la presenza di extrasistole o di un FA . Quando ho avuto però la registrazione ecg di quell'evento di Fa la sensazione di aritmia era continua dal mattino appena sveglio ore 7.00 poi sono andato dal mio medico che ha rilevato l'evento e mi ha consigliato di andare all'ospedale al tempo 0 in macchina sono arrivato circa alle 9,00 alle 10 ,00 mi hanno fatto l'ECG il medico lo ha visionato e mi ha detto di attendere il mio turno alle 11,30 sono entrato in visita e l'aritmia era passata.Allle ore 12,00 mi ha prescritto di prendere il Bisoprololo e mi ha detto di non preoccuparmi troppo il cuore è sano.

[#7]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il beta bloccante puo ridurre la comparsa di f.a. ma non ha certo l'efficacia della flecainide.
Io ai pazienti come lei a rischio sia per l ' eta, il sovrappeso ed il pregrgesso episodio di f.a. prescrivo la flecainide, a dosaggio congruo per la superficie corporea ovviamente.

Arrivederci
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[#8] dopo  
Utente
La Flecainide ( Almarytm 100mg) mi è già stata prescritta ma solo nel caso di comparsa di aritmia continua .
Terapia :Pill in the pocket
Mentre Lei mi consiglia l'uso continuativo di Flecainide e di una cura Anticoagulante..
La terapia con flecainide è molto più potente e mirato del Bisoprololo il problema è che da molti più effetti collaterali .
Nel mio caso è capire se è necessario intervenire in maniera radicale perchè in presenza di alti pericoli di vita o se una cura meno pesante aiuta ad avere meno problemi al cuore senza però rischiare danni peggiori o la vita stessa.

Da quello che si legge di queste aritmie Extrasistole e/o FA non ci sono attualmente cure chirurgiche che eliminino del tutto le possibili ricadute quindi la via della terapia farmaceutica è la sola che aiuta il prolungamento di vita . Non si guarisce ma si riducono gli effetti,fastidi ,rischi.
Con i miei casi sopra descritti, posso considerarmi a forte rischio e quindi ad interventi più pesanti? O posso essere tranquillo perchè non ancora in fase critica? Grazie

[#9]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Che la flecainide dia piu' effetti collaterali del beta bloccante e' solo la sua opinione perche' semmai e' il contrario.

Lei non e' assolutamente in pericolo di vita, ma solo di recidive di f.a.
Per questo le ho consigliato:
1- una terapia profilattica per ridurre la probabilita' che le ritorni
2 una terapia anticoagulante per ridurre al minimo le possibilita' di tromboembolie.

Il ricorso a tecniche dui ablazione viene riservato solo a determinati pazienti.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#10] dopo  
Utente
Con la sua ultima spiegazione,ora sono un pò più tranquillo. Ancora una cosa ;con queste terapie si guarisce o bisogna prendere medicine per sempre. Con l'aumento dell'età anche sotto cura si peggiora o i problemi di ex e fa andranno a ridursi? Grazie

[#11]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Probabilmente dovra' prendere farmaci a vita, ma non mi pare un problema enorme.

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[#12] dopo  
Utente
C'è un fatto molto importante nella vita coniugale. Da quando prendo betabloccanti a parte età e qualche problema di prostata non ho più un'erezione stabile e al raggiungimento del piacere non si prova nessun piacere .
Nella mia situazione è pericoloso assumere Viagra o simili?

[#13]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Per quello le ho consigliato la flecainide
Non l aveva ancora capito?

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[#14] dopo  
Utente
Con la sua esperienza è possibile sapere cosa influisce su queste aritmie. Io le sento forse di più nella digestione. L'aria nella pancia le fa comparire. Se poi bevo un goccio di liquore il giorno dopo compaiono numerose.Ho già eliminato caffè liquori vino e fumo
Con l?assunzione del Bisoprololo riduce la quantità di eventi sentiti ma non li elimina del tutto. Flecainide al posto del Bisoprololo. Quali sono i pro e i contro nel cambio. Con la terapia Flecainide elimina del tutto il problema extrasistole/fa?
Questo farmaco fa meno male del Bisoprololo in tutti i sensi. ? Il cardirene 100 va bene come anticoagulante an. Anche preso al bisogno o va preso in maniera costante. Grazie

[#15]  
Dr. Maurizio Cecchini

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I pro sono una maggiore efficacia nel mantenimento del ritmo sinusale, inoiltre la flercainide non influenza la sfera sessuale.
Il CArdirene e' in sostanza aspirina che e' un antiaggregante e NOn un anticoagulante e NON protegge da eventuali tromboembolie legate alla f.a.

Arrivederci
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[#16] dopo  
Utente
Ho letto tutte le sue risposte a persone che lamentano sintomi di extrasistole e/o Fa . Ho anche letto i consulti di suoi colleghi.. Noi tutti nella richiesta di consulto diciamo che sono extrasistole quelle sensazioni che sentiamo diverse dal normale battito ma chi mi dice se sono extrasistole o Fa. C'è il modo di capire la differenza direttamente quando sentiamo una anomalia al ritmo oppure per sapere se sono extrasistole o Fa serve sempre un riscontro con ECG o Holter. Leggendo qua e la tutti noi parliamo sempre di sentire un battito anomalo al centro del petto e diciamo che l'evento ha come probabilità una extrasistole ma sarà vero?. C'è modo di distinguerle .

Ho anche letto che Lei in una diagnosi diceva che la Flecainide cura solo la presenza di fa . Ho letto male? Capisco che le Fa sono molto più pericolose e quindi la terapia con Flecainide è d'obbligo ma vuole dire che si sentiranno sempre le extrasistole E qui subentra sempre quanto sopra sarà uno o l'altro evento?. Ma per non sentire ne l'una ne l'altra aritmia cosa bisogna fare? Grazie

[#17]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Esefuanun Holter così si renderà conto della aritmie che la infastidiscono

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[#18] dopo  
Utente
Mi perdoni ma speravo in qualche cosa di meglio. L'holter o un ECG registrano in pochi minuti o 24 H cosa succede al ns cuore. . Ma se in quei momenti o giorno non si presenta nessun evento si dice che non ho avuto eventi significativi poi il giorno dopo magari mi ritrovo con vari eventi ma lo strumento l'ho tolto. Nel mio caso con 5 holter e rispettivi ECG fatti in 6 anni hanno sempre registrato solo extrasistole mentre negli ecg a tempo 0 mai un evento significativo. In questi 6 anni una sola volta in un passaggio al PS la registrazione di un ECG ha rivelato un solo evento di fa. Non potendo registrare per giorni e giorni cosa capita al ns cuore cercavo,se esiste, un modo per individuare attraverso l'ascolto del corpo se quelle che sentiamo sono extrasistole o FA.

[#19]  
Dr. Maurizio Cecchini

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È difficile distinguere per il paziente una f.a. Magari a frequenza normale perché sotto beta bloccanti da un ritmo sinusale con qualche extra.
È vero che l Holter registra per 24 ore , ma le garantisco che nin è poco.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#20] dopo  
Utente
Ultima cosa sul bugiardino di Almarytm 100 mg ho letto che la terapia va iniziata in ospedale e che non va preso quando si prendono i betabloccanti.
Io prendo betabloccanti (Bisoprololo 2.5 mg al di) quindi devo di brutto prendere il Flecainide e il giorno dopo smettere con il Bisoprololo oppure come dice il bugiardino devo prima andare al PS e poi cambiare terapia. Tenendo conto che prima del Bisoprololo prendevo Enapren per la pressione poi cancellato perchè il Bisoprololo rallenta i battiti. Il Flecainide ha lo stesso effetto sulla pressione o per la pressione devo ricominciare con Enapren.
Il bisoprololo agisce sulle extrasistole e non sulle fa eppure io comunque le sentivo mentre Il Flecainite agisce per i fa mentre per le extrasistole no. Devo aspettarmi quindi di essere protetto per fa ma aumenteranno le extrasitole .
Grazie

[#21]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Guardi lei non ha nessun motivo per andare al PS...perche' mai?
Smettiamola di intasare il PS per cretinate.
Le domande che lei pone a me deve porle al suo CArdiologo, perche' l'accoppiata fleiderina + beta bloccante non e' esente da rischi.
Inoltre come le ho detto, la Fleiderina non le controlla i valori pressori al contrario del beta bloccante.
Quindi edovrebbe essere il suo cardiologo a prescriverle una terapia dignitosa e non a casaccio come mi pare lei faccia ora.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#22] dopo  
Utente
Ha ragione ne parlerò con il mio cardiologo. Il problema è che è stato Lei a mandarmi in confusione. Questo mio problema al cuore è da 10 anni che vado avanti solo negli ultimi 4 sono peggiorati . E in questi 10 anni sono passato da minimo 5 cardiologi e tutti mi hanno dato betabloccanti vari e Pantaprazolo . Sono partito addirittura con Plasil e cp di Biancospino per poi passare a Enapren e poi per ultimo Congescor + Pantaprazolo e al bisogno Pill in the pocket . Visto che il problema,in maniera forse ridotta, ma rimane ho provato a chiedere un consulto ulteriore. Lei sulla base di quello che ho scritto mi ha subito detto che avrei dovuto prendere degli anticoagulanti e passare ad una terapia antiaritmica per evitare ictus. Questo mi ha impaurito tanto che ho immediatamente preso appuntamento per un Holter che ha dato esito negativo in quanto in quelle 24 ore nulla di estremamente grave è comparso (qualche extrasistole s.v.) Alla lettura dei dati Lei mi dice "Significa che in quelle 24 ore non ha avuto aritmie" Solo su mia insistenza mi ha tranquillizzato dicendomi :" Lei non e' assolutamente in pericolo di vita, ma solo di recidive di f.a." Tutto questo per ringraziarLa tantissimo per il suo interessamento mi ha aperto gli occhi su molte cose il problema stà nel fatto che dopo 5 cardiologi che mi dicono stia tranquillo ha un cuore sano sono solo aritmie non pericolose trovarsi poi un medico che mi dice esattamente l'opposto mi ha mandato in tilts.
:

[#23]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non penso di averla mandata in confusione.
Le ho detto le cose come stanno.
Ed il PS serve per le emergenze e non per le terapie croniche da modificare.

Cordialita'
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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