Fibrillazione atriale

Gentile dottore a mia moglie (oggi 63 anni) il 30/5/2018 le fu diagnosticata, al P.
S. una FA risolta con la flecainide.
Le premetto che mia moglie è sempre stata bene non soffrendo di alcuna patologia.
Più o meno 9/12 mesi prima di quel fatidico giorno scoprì da un eco seguìto ad un h.
press.
di avere un prolasso della valvola mitralica e da quel momento era stata messa in cura con i soli farmaci antipertensivi.
Da allora procediamo a farle controllo eco ogni 4/5 mesi e l'ultimo 11 del 27/1 rileva "Atrio sx dilatato (55mm) specie in diametro antero posteriore.
Buona funzione contrattile globale e segmentaria.
Aorta di calibro regolare con cuspidi realizzanti una normale apertura.
Cavità destre nei limiti con normale cinesi del ventricolo.
Tpase 23mm.
Rigurgito tricuspidale lieve medio con normali pressioni in polmonare.
Pericardio indenne.
Conclusioni:valvola mitrale con minimo rigurgito".
La terapia alla luce della diagnosi di FA fu: ore7/8 losaprex 100 e almarytm 100 - ore 16 Lixana 60 - sera Vasexten 10 mg e Almarytm 100.
Da allora fino a 5/6 mesi fa solo 2/3 volte m'era capitato di doverle dare nell'arco delle 24h una terza pillola di Almarytm a seguito di aritmia che rilevavo con l'OMRON ma da novembre scorso, dopo la morte di mia suocera, gli episodi di aritmia nella pressione si sono susseguiti con una certa frequenza sebbene soltanto due volte adottando la misura estrema delle tre pillole almarytm in quanto il più delle volte anticipando la seconda pillola a distanza di almeno 7/8 ore dalla prima, succedeva che l'aritmia si regolarizzava.
Ovviamente quando succede che è presente l'aritmia la pressione si mantiene bassa ed in quella fase se persiste negli orari in cui deve prendere la pasticca della pressione non gliela do.
Sabato 13/3 nel pomeriggio verso le 15 le misurai la pressione cinque volte a distanza di minuti una dall'altra (media 101-74-86), 4 su 5 presentavano il simbolo della potenziale fibrillazione e le anticipai l'almarytm delle 20.
Alle 22, nonostante presentava ancora l'aritmia non gliel'ho data la 3 almarytm perché spaventato in quanto la pressione era si bassa[media 108-62-47] ma la frequenza era 44.
La mattina dopo stava bene l'aritmia si era normalizzata.
Inutile che le dica che quando mia moglie ha l'aritmia è senza forze, si stanca subito, deve sdraiarsi.
Orbene tutto quanto sopra per chiedere lumi su delle mie ansie perché non è sempre semplice reperire il cardiologo o effettuare un ECG:
- L'antiaritmico si somministra sia quando la frequenza è alta che quando è bassa?

- Nel frangente in cui mi sono trovato con freq.
44 se le davo l'almarytm sarebbe successo qualcosa di grave.
Mia moglie quando sta bene ha una frequenza 55/65.

- Col tempo a cosa si andrà in contro?

- Può aver inciso l'emotività (la morte della mamma, la pandemia, la DAD) ad accentuare gli episodi?

- Potrebbe essere che l'almarytm non funzioni più come prima?

La ringrazio infinitamente per l'attenzione
[#1]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 72,1k 2,7k 2
Direi chje la Signora andrebbe sottoposta ad ablazione della f.a.

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta, ma con molto rispetto, lei ha inteso darmi la soluzione (?) ma non ha risolto l'ansia che stava dietro alle mie domande.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 72,1k 2,7k 2
I cardiologi non risolvono le ansie, quello lo fanno gli psicologi o gli psichiatri,

La signora va sottoposta ad ablazione e nell'attesa deve essere posta sotto anticoagulanti per il rischio di tromboembolie

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4]
dopo
Utente
Utente
Sempre col dovuto rispetto dottore, senza scomodare psicologi o psichiatri, bastava che lei desse delle risposte alle domande che le ho posto. Presumo lei abbia voluto dare risposta solo ad una delle domande quella " col tempo a cosa andrò incontro? ", forse per non perdere troppo tempo! La ringrazio comunque.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 72,1k 2,7k 2
Come le ho gia' detto , se la paziente continua ad avere episodi di f.a. senza essere in terapia anticoagulante e senza ablazione avra' un'elevata possibilita' di embolie cerebrali o sistemiche con conseguenze temibili.

Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#6]
dopo
Utente
Utente
Dottore mi scusi ma lei l'ha letto del tutto il mio quesito?.
Le ho scritto che da quando è stata diagnosticata la FA in ospedale è in terapia, quella che le ho indicato, prende il LIXANA 60 ogni giorno! Alle domande che le ho poste continua a non rispondere ed io non capisco se c'è un motivo deontologico o semplicemente non le ha proprio lette.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 72,1k 2,7k 2
Il Lixiana mi era sfuggito, mi scusi.
Quindi non vedo grossi problemi.
Una terapia di ablazione tuttavia, sarebbe consigliabile data' l'eta della paziente.

Arrievderci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
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