Gastrite cronica: diagnosi e soluzioni effettive

Gentili Dottori,

Vi contatto per avere un parere sulla mia gastrite cronica, che mi affligge da oltre 10 anni. Nonostante le numerose consultazioni, i miglioramenti sono stati minimi. Ecco un riassunto della mia storia clinica:

- 1998: Problemi di reflusso gastroesofageo.
- 2002: Diagnosi di reflusso gastroesofageo (livello 3), sottoposto a Fundoplicatio.
- 2002-2012: Nessun problema di stomaco.
- 2012: Ritorno dei disturbi con bruciore di stomaco dopo i pasti. Gastrite antrale scoperta con gastroscopia. Terapia con Nexium 20 mg, senza miglioramenti significativi.
- 2012-2020: Alternanza di periodi con e senza gastrite. Inefficacia degli inibitori di pompa protonic che peggiorano i sintomi.
- 2021: Aggravamento dei sintomi gastrici. Consultazione con un altro gastroenterologo, che ha identificato un'intolleranza al lattosio. Ed ha Iniziato un trattamento con Famotidina, Reflus Gel e Hepilor, ma interrotto a causa di un ulteriore peggioramento. Alla ricerca di soluzioni alternative, ho intrapreso un percorso con una nutrizionista. Insieme abbiamo elaborato una dieta specifica senza lattosio, focalizzata sul controllo e la gestione efficace dei sintomi della gastrite.
- 2022: Dieta vegetariana migliora ulteriormente i sintomi.
- 2023: Ricomparsa di bruciori di stomaco e sintomi di gastrite verso luglio. In settembre, seppur con un miglioramento della gastrite, sono sorti gonfiori post pasti. Ho quindi consultato un ulteriore specialista. Dalle analisi sono risultati Calprotectina superiore a mille e disbiosi intestinale. Mi hanno quindi prescritto Pentacol 1200 e un probiotico VSL#3. Tuttavia, ho dovuto interrompere questa terapia dopo soli tre giorni a causa di un peggioramento dei sintomi e bruciori di stomaco. In seguito, è stata effettuata una colonoscopia e una gastroscopia. Dalla colonscopia è risultato tutto regolare. Invece per la gastroscopia: Esofago con mucosa iperemica. Cardias incontinente. Funduplicatio evidente. Mucosa iperemica con erosioni nel fondo, corpo e antro. Esame Isto-istochimico: Gastrite cronica iperemica, lievemente attiva e erosiva. Assenza di Helicobacter Pylori.

Lavoro nel settore informatico. Non conduco una vita stressante. Mi chiedo: qual è la causa di questa gastrite? Potrebbe essere autoimmune? Stagionale? Collegata ad anomalie di altri organi? E perché i trattamenti con PPI e H2 tendono a peggiorare i sintomi anziché migliorarli? Nel 2023, la dieta adottata ha migliorato i miei sintomi. Perché, allora, la colonscopia mostra ancora segni di gastrite?

saluti.
[#1]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 71.4k 2.3k 74
Il termine di gastrite cronica è quasi di normale riscontro nelle biopsie dello stomaco dopo i 20/25 anni. Si tratta di una naturale infiammazione ( la considero il naturale invecchiamento della mucosa) che non ha risvolto clinico. Se dolore si accompagna a gonfiore penserei a qualche altra causa ( intolleranze alimentari, disbiosi intestinale, ecc).
Cordialmente

Dr Felice Cosentino Gastroenterologo Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Wellness Clinic Zucchi)- Reggio C (Villa Sant'Anna)

[#2]
dopo
Utente
Utente
Salve,

Capisco, bene meglio cosi. Allora non devo preoccuparmene. Quindi, posso ignorare il valore della calprotectina superiore a 1000? Al momento, i gonfiori sono quasi completamente scomparsi, grazie anche all'assunzione dei probiotici VSL3. Inoltre, l'esame del colon ha mostrato risultati nella norma.

Saluti.
Reflusso gastroesofageo

Il reflusso gastroesofageo è la risalita di materiale acido dallo stomaco all'esofago: sintomi, cause, terapie, complicanze e quando bisogna operare.

Leggi tutto