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Dolore addome superiore

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Buonasera, vorrei un opinione su quanto segue: mia sorella è malata per k pancreas con metastasi diffuse, a febbraio ho iniziato un iter di indagini, condizionata da questa sciagura, senza l'approvazione del medico di base, il quale insiste che sono da psichiatra...... A febbraio ho fatto un eco addome superiore dove è stata riscontrata solo un pò di renella, a marzo ho fatto un'eco all'utero e vescica con ricerca del papilloma virus, tutto negativo, a giugno, un mese fa ho fatto un clisma opaco a doppio contrasto, dal quale è risultato un colon discretamente distonico. Gli esiti dovrebbero tranquillizarmi, tuttavia da maggio ho un dolore localizzato sotto la costola dx, non cessa mai, ne notte ne giorno, si attenua dopo pranzo, ho spesso mal di stomaco associato a nausea, tra l'altro ho avuto un intenso bruciore bevendo un aperitivo alcolico a stomaco vuoto, ieri sera dopo cena ho avuto un fore dolore per circa un'ora all'addome superiore sinistro,sotto le ultime due costole, più in profondità rispetto al solito dolore che ho sul lato destro, tanto da interessare anche la schiena, che tutt'ora mi fa male al lato sx. Sto prendendo del debrun da 5 sere, ma mi fa venire solo sonno. Mi rendo conto stesso io scrivendo di una situazione contorta, ma non trovo pace, vorrei fare una tac, ma il mio medico mi farà internare, però tutti questi sintomi, compreso l'ultimo di ieri sera, mi spaventano molto, su internet porta i sintomi da me elencati proprio i sintomi dalla sciagura di mia sorella. Grazie a chiunque mi risponderà.
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 4,6k 139 98
Gentile signora,
alcuni sintomi vengono definiti aspecifici perché non sono tipici di una sola malattia o di un numero ristretto di malattie. Questo, tra gli altri, è il caso dei dolori addominali.
La possibilità di effettuare correttamente una diagnosi dipende dalla richiesta APPROPRIATA delle indagini strumentali da eseguire e questa appropriatezza scaturisce dalla visita clinica.
Quindi, anche se comprendo il suo stato d'animo nei confronti della malattia di sua sorella, sono concorde con il suo medico curante che cerca di evitarle esami inutili.
Essere "da psichiatra" NON vuol dire esser pazzi, ma rivolgersi allo specialista adeguato per quella che ha tutta l'impressione di essere una somatizzazione d'ansia.
Cordiali saluti.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Utente
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Egr. Dott. Scuotto
la ringrazio per la rapidità dell'intervento.
Il fatto che anche lei è daccordo con il mio medico, mi tranquillizza un pò, in effetti mi fido del mio dottore, ma convivere con un malato al quale si è emotivamente legati non è psicologicamente semplice, si rischia di mettere in discussione tutto: visite, pareri e referti. Penso che prima o poi mi rivolgerò ad un specialista che potrà aiutarmi.
Cordiali saluti.

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