Utente 509XXX
Salve, scrivo dalla puglia.
Già da qualche anno a detta dei gastroenterologi che ho consultato soffro di sindrome del colon irritabile che mi provoca una sensibilità intestinale abbastanza elevata con gonfiori,diarrea occasionale ( ma in generale condizione di dover evacuare almeno due volte al giorno) e predisposizione a contrarre infezioni da virus gastrointestinali abbastanza facilmente: Ho imparato abbastanza a convivere con questa situazione ma in questo ultimo paio di mesi la mia situazione sempra aver raggiunto un picco che non avevo mai sperimentato,con fitte come aghi all'addome,dolori nei fianchi e nella schiena,dolori nella parte bassa del colon (sul bacino,subito sopra il fallo) ed evacuazione molto lenta e irritante (al limite del liquido!).
Mi sono fatto visitare dalla gastroenterologa che mi segue che dopo una ecografia completa ha riscontrato appunto un'infiammazione proprio alla parte bassa del colon,sona che risulta anche molto spastica. Le analisi del sangue effettuata in pronto soccorso il sabato antecedente alla visita sono risultate però perfette e per questo mi ha dato solo una cura di fermenti lattici per dieci giorni e gocce di levobren prima dei pasti da continuare anche dopo.
Quello che però mi preoccupa maggiormente è che mi ha consigliato di eseguire un'esame per rilevare la calprotectina fecale e dai risultati ritirati oggi risulta che il valore è di 185,02 che è chiaramente patologico! Sto iniziando seriamente a temere una possibilità di tumore, dunque volevo chiedere, un valore del genere dell'indice di calprotectina quale caso clinico è più probabile che rispecchi? Faccio bene a preoccuparmi seriamente o potrebbe essere qualcosa risolvibile con una cura?

Grazie mille e buon lavoro!

[#1] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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La calprotectina è indice SOLO di infiammazione.
Nulla a che fare con i tumori!!!!!!
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 509XXX

Grazie per la risposta Dottore,a questo proposito volevo chiedere: la specialista che mi segue mi ha dato da prendere un'integratore a base di butirrato di sodio,lactobalillus reuteri e cumino dal nome di "butircol",il problema è che però questo contiene proteine del latte e io sono intollerante al lattosio, non ci sarebbe un prodotto analogo con la stessa composizione?

[#3] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Il lattosio è uno zucchero quindi può assumere tranquillamente il farmaco.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia