Utente 941XXX
Buongiorno,

compio 40 anni a febbraio prossimo e sono alla mia seconda gravidanza.

Ho fatto il test dopo 4 giorni di ritardo e durante quei giorni e i successivi 5 o 6 ho avuto dolori molto simili all'imminente arrivo delle mestruazioni (lievi o medi e crampiformi al basso ventre e alla schiena) che poi sono svaniti.

Ieri (a 6 settimane+2) dopo una defecazione difficoltosa ho notato nella carta muco misto a sangue rosa-rosso proveniente dai genitali.
Ricordo di avere avuto delle perdite simili anche durante i primi 2 mesi della prima gravidanza (quasi sempre legate agli sforzi fatti per defecare o emettere "aria", essendo io leggermente stitica), ma ieri mi sono sembrate un pò più abbondanti (anche se, ad essere onesta, non ho ricordi precisissimi dell'altra volta perchè sono passati oltre 4 anni).

Non ho dolori o altre perdite "spontanee" nell'arco della giornata, al massimo trovo qualche filetto di muco rosato o marroncino quando mi pulisco dopo aver urinato, soprattutto se ho emesso un pò d'aria e se vado di corpo.

Visto il noto problema di "stitichezza" cerco di aiutarmi molto con l'alimentazione (verdure cotte, kiwi, yogurt, acqua in abbondanza) e, quando non sufficiente, assumo 1 supposta di glicerolo e/o sciroppo al lattulosio.

Vedrò il mio ginecologo per la prima visita solo lunedì prossimo, giorno in cui sarò alla 6° sett+5, ho provato a chiamarlo, ma in questi giorni è sempre molto occupato in clinica e non sono risucita a parlargli.
So che in questo periodo della gestazione può accadere "tutto o nulla" e che ci sarebbe poco da fare anche nella peggiore delle ipotesi, ma vorrei sapere se secondo voi quelle descritte possono comunque essere situazioni di "normalità" o se invece è meglio anticipare una visita al PS.

Mi sento un pò sciocca a farvi una domanda del genere pur avendo già avuto un altro bimbo, ma vista la mia età vivo forse con maggiori timori questa gravidanza della precedente.

Grazie

[#1]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Premesso che una perdita di sangue nell'area perineale dovrebbe sempre essere precisata in quanto ad origine (urinaria, vaginale o rettale?), dalla storia che riporta si sarebbe indotti a pensare di attribuirla ad un problema ano-rettale (emorroidi sanguinanti? Ragade sanguinante?).
Il sistema per saperlo c'è: basta una visita al PS ed un'eco vaginale.

Ciò che riporta in quanto alla cosiddetta legge del tutto o nulla non è assolutamente vero; vi sono delle minacce d'aborto precoci che vanno individuate, trattate (sul trattamento, poi, ci sarebbe da dissertare per ore) e monitorate nel tempo.

Per questo motivo, La esorto a recarsi al più vicino PS per sapere qualcosa in più della Sua gravidanza.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente 941XXX

Buongiorno,
la ringrazio per la risposta.
Le perdite sono senza dubbio vaginali e non rettali, per lo più con l'aspetto di muco rosato o striato di rosa-rosso o beige, le trovo saltuariamente sulla carta anche dopo aver semplicemente urinato (non sempre), mai però sul salvaslip. Dopo aver assunto lo sciroppo di lattulosio che ha reso le feci più morbide non ho più visto sangue rosso vivo, ma solo qualche filetto di muco con le carattersitche che le ho scritto sopra.
Continuo a non avere dolori o contrazioni.

Mi sono anche dimenticata di scrivere che da anni ho un leggero ectropion del collo dell'utero che non mi ha mai dato problemi, me l'ha diagnosticato il mio ginecologo qualche anno fa e l'ha rilevato anche il ginecologo che mi ha seguita durante il primo parto, entrambi comunque concordano sul fatto che, allo stato attuale, sia un'alterazione di poco conto che non necessita di cure.

Approfitto della sua gentilezza per porle anche un'altra domanda: ho cicli regolarissimi della durata di 25-26 giorni, da sempre, all'incirca una settimana prima dell'inizio della mestruazione, comincio ad avere un pò di spotting in forma di filamenti di muco con sangue o perdite rosa che trovo sulla carta, lo spotting si ferma completamente 1-2 giorni prima che inizino le perdite mestruali vere e proprie. Siccome l'aspetto delle perdite è simile a quello di questi giorni (anche se, nei cicli normali hanno un aspetto più francamente ematico rispetto ad ora) ho controllato sul calendario e ho visto che, se fossi in un ciclo standard, sarei esattamente nel periodo in cui di solito inizia lo spotting premestruale, può esserci qualche tipo di correlazione?


[#3]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Credo sia utile un'eco vaginale. Solo così potrà avere le risposte che cerca.


Saluti.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#4] dopo  
Utente 941XXX

Buonasera, oggi mi sono recata al PS perchè ho avuto un'altra perdita francamente ematica nel pulirmi dopo aver semplicemente urinato.
Nelle 4 ore di attesa per la visita sono andata due volte in bagno e la carta era praticamente pulita (a parte una piccola striatura rosa la prima volta)

La ginecologa mi ha visitata e ha fatto un'eco transavaginale, questi gli esiti

EO: genitali esterni da pluripara, vagina regolare, perdite scarsissime e rosate. Collo posteriore, utero di volume corrispondente all'epoca di amenorrea, regioni annessiali libere.

Ecografia: in cavità uterina presenza di sacco gestazionale con sacco vitellino, non ancora possibile visualizzare echi embrionali.
Non raccolte ematiche sottocoriali
Annessi regolari

Diagnosi: gravidanza iniziale

Mi ha detto di stare a riposo per 7 gg e di usare capsule vaginali di Prometrium (200mg x2/die), ha consigliato controllo ecografico tra almeno 10 giorni.

Ecco, tutto qui, non si è sbilanciata in alcun modo, quando ho provato a chiederle qualcosa di più mi ha detto che è troppo presto sia per dire se c'è un aborto in atto, sia per dire se l'embrione è presente e vitale (???)

...in sostanza, sono al punto di partenza :((

Nella mia prima gravidanza a 7+1 avevamo visto l'embrione in maniera molto netta (era di 10.4mm) e il cuoricino battere, possibile che con così pochi giorni di differenza non si sia visto nemmeno l'embrione?

Grazie per la sua cortesia e pazienza...

[#5]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Delle due eco, una è sbagliata oppure l'embrione è stato riassorbito dagli enzimi presenti nel liquido amniotico con diagnosi definitiva di aborto interno.
Credo sia utile ripetere l'eco fra 2 - 3 giorni. IN caso di persistenza degli stessi diametri del sacco gestazionale o di una loro riduzione, credo che la diagnosi di aborto interno sia quella definitiva.


Saluti ed auguri.
Spero di sbagliare.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
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[#6] dopo  
Utente 941XXX

Salve,
mi scusi, forse non mi sono spiegata bene: l'ecografia è solo UNA ed è stata fatta ieri (a 6 sett+4) in Pronto Soccorso contestualmente a un esame obiettivo dei genitali

Gli esiti sono stati

"Esame Obiettivo: genitali esterni da pluripara, vagina regolare, perdite scarsissime e rosate. Collo posteriore, utero di volume corrispondente all'epoca di amenorrea, regioni annessiali libere.

Ecografia: in cavità uterina presenza di sacco gestazionale con sacco vitellino, non ancora possibile visualizzare echi embrionali.
Non raccolte ematiche sottocoriali
Annessi regolari

Diagnosi: gravidanza iniziale"


[#7] dopo  
Utente 941XXX

Salve, la aggiorno sulla visita effettuata oggi (a 6+6) dal mi oginecologo: il sacco è cresciuto, la placentazione è già un pochino più netta rispetto all'eco di sabato e si è visto anche l'embrioncino minuscolissimo ma con un accenno di battito.
L'unica cosa che ha lasciato perplesso il mio ginecologo è che il tutto è molto più piccolo di come dovrebbe essere alla 6+6, sarebbe perfetto se fossimo stati alla quinta settimana inoltrata per cui, avendo io cicli di norma regolarissimi e non lunghi (di media sono sui 25-27 giorni), non ha voluto dirmi che va tutto bene, ma nemmeno toglierci le speranze.

Mi ha detto di continuare con il progesterone

Non mi ha prescritto beta, ma solo i normali esami da fare ad inizio gravidanza.

Ci rivediamo il 7 novembre perchè preferisce lasciar passare un pochino più di tempo in modo che alla prossima eco (se non succede niente prima) si possa avere un quadro più preciso.

[#8]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Si potrebbe trattare di una gravidanza insorta su di una ovulazione non regolare per epoca. Questo lo dirà il prosieguo clinco ed ecografico.

Attendiamo il 7 novembre, anche se, personalmente, un'eco a distanza di 5 giorni dall'ultima, la farei.


Saluti.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#9] dopo  
Utente 941XXX

Buongiorno,
la volevo aggiornare sulla situazione e farle un'altra domanda
Purtroppo la mia gravidanza si è interrotta.

Circa 10 giorni fa sono ricominciate piccole perdite ematiche non costanti nonostante stessi continuando a prendere il progesterone. Sabato le perdite hanno assunto l'aspetto di un inizio di ciclo (scendevano nell'assorbente e c'erano piccoli coaguli) anche se abbastanza incostanti (a volte trovavo l'assorbente completamente pulito).
Lunedì questo la conferma ecografica: la gestazione si è interrotta, il sacco amniotico era cresciuto solo di pochi mm rispetto all'eco di 20 giorni fa (da 11mm a 15mm), il sacco vitellino si era ridotto e, pur essendo ancora visibile il polo embrionale di pochi mm, non c'era più battito.
Visto che sto bene e sono abbastanza serena, col mio ginecologo abbiamo optato per aspettare l'aborto spontaneo ed evitare (almeno per ora) il raschiamento.
Ho preso l'ultimo ovulo di progesterone sabato mattina (5 giorni fa) e le perdite stanno continuando anche se in modo molto incostante: a volte sento crampi e dolori mestruali un pò più intensi, ma comunque totalmente sopportabili, di norma questa situazione è accompagnata da perdite un pò più abbondanti, poi però spesso la situazione rientra, spariscono i dolori e le perdite si riducono parecchio (spesso la mattina mi sveglio con l'assorbente pulito).
Sto prendendo una pastiglia di Ferrograd al giorno, ma ci sono momenti in cui mi sento molto debole.
Lunedì prossimo ho già in programma una visita e il controllo ecografico per valutare l'evolversi della situazione.

Avendo un altro bambino di 4 anni ed essendo mio marito fuori casa praticamente tutto il giorno, volevo capire se è possibile che l'aborto proceda in questa maniera fino a completa espulsione o se mi devo aspettare un momento più critico come dolori e perdite.
So che il progesterone potrebbe aver rallentato il distacco, ma, in media, quanto potrebbe durare questa situazione?

La ringrazio

[#10]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Mi spiace, ma del resto la situazione che sta vivendo era, come dire, "nell'aria" come Le prospettavo dal mio ultimo post.

Non posso dirLe se essere o meno d'accordo sul programma di gestione dell'aborto, perchè non ho le conoscenze utili a far questo.
IN media dall'aborto all'espulsione spontanea possono trascorrere dai 5 ai 10 giorni. Importante è la profilassi antibiotica per evitare una endometrite post-abortiva.

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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