Attivo dal 2012 al 2013
Buonasera,

da ormai tre anni soffro di fenomeni di spotting che nel tempo si è evoluto come segue:

- nell'autunno del 2006 comincio ad assumere la pillola anticoncenzionale Loette.

- nell'estate del 2008 si verificano fenomeni sporadici di spotting intermestruale.

- nel 2009 lo spotting diventa premestruale e si verifica regolarmente ogni mese per alcuni giorni; compare una vera e propria sindrome premestruale nella forma di nausea, gonfiore e algie pelviche nella settimana precedente le mestruazioni.

- nel 2010 lo spotting premestruale peggiora progressivamente in intensità e durata perdurando circa una settimana. Il ginecologo stabilisce l'interruzione dell'assunzione di Loette. Lo spotting peggiora in intensità e durata perdurando 10/12 giorni prima delle mestruazioni e qualche giorno dopo le mestruazioni; lo spotting è anticipato e accompagnato da algie pelviche. Si diagnostica la presenza di un polipo endometriale. A giugno mi si prescrive la pillola anticoncezionale Yasmin perchè il medico che avrebbe dovuto eseguire la polipectomia non è totalmente persuaso della presenza di un polipo; non si verificano miglioramenti.

- nel marzo del 2011 si svolge l'intervento di polipectomia successivamente al quale lo spotting si presenta regolarmente. All'arrivo della seconda mestruazione dalla polipectomia inizio l'assunzione di Yasmin; lo spotting si presenta regolarmente. Decido di interrompere definitivamente l'assunzione della pillola per meglio indagare le cause dello spotting.

Un fatto curioso è che nel corso di questi tre anni l'unico mese in cui non si è verificato lo spotting è stato lo scorso agosto. Da settembre si sono ripresentati gli spotting pre e postmestruale; la sindrome premestruale è peggiorata; la durata delle mestruazioni si è ridotta da 4-5 giorni a 2-3 giorni.

Attualmente sto assumendo Farlutal 10 mg, prescrittomi per tre cicli, dal 13° al 25° giorno del ciclo. Ho concluso il primo ciclo, durante il quale si è verificato spotting premestruale per 5 giorni e postmestruale per 5 giorni. Il secondo ciclo è in corso: lo spotting premestruale si è manifestato in corrispondenza del 12° giorno del ciclo e si è interrotto dopo 8 giorni. Farlutal funzionerà?

Qualche settimana fa su proposta del mio medico di base ho effettuato le analisi del sangue per controllare il corretto funzionamento della tiroide; il risultato è che il valore del TSH-REFLEX è di 6,105 ovvero eccedente il limite superiore di riferimento mentre il valore dell'FT4 è nella norma. Il ginecologo mi ha consigliato di approfondire la situazione tiroidea sottolineando tuttavia che le disfunzioni tiroidee provocano per lo più cicli mestruali molto lunghi e non problemi di spotting.

Effettuo annulmente il PAP-TEST che è puntualmente negativo; ho effettuato a luglio la colposcopia che non ha rilevato problemi. Non ho mai effettuato i dosaggi ormonali.

Cosa ne pensate?

Saluti,
IG





[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Ma in tutto questo si è sottoposta ad ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA?
ENDOCERVICOSCOPIA?
Mi faccia sapere.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Attivo dal 2012 al 2013
Grazie per la celere risposta.

Non mi sono sottoposta ad alcuno degli esami che ha citato, dovrei?

Il ginecologo mi ha proposto:

- di provare ad assumere per tre mesi Farlutal perchè ipotizza che lo spotting sia procurato da un'insufficiente fase luteale;

-se Farlutal non induce miglioramenti tentare la risoluzione del problema con la pillola Cerazette.

Mi inquieta il fatto che non è stato fatto nessun accertamento per verificare la suddetta insufficienza della fase luteale; non dubito delle capacità del mio ginecologo ma sento l'esigenza di essere rassicurata circa le sue ipotesi da una qualche evidenza diagnostica.

Inoltre mi pare che le proposte del mio ginecologo siano prevalentemente orientantate a eliminare il sintomo spotting mentre per me è importante capirne le cause e solo in
seconda istanza eliminarlo. Mi correga se sbaglio.



[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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Siamo d'accordo, è importante individuare le cause sia con dosaggi ormonali che con indagini strumentali.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Attivo dal 2012 al 2013
Buonasera,

torno a scrivere dopo alcuni mesi poichè non ho risolto il mio problema che casomai è peggiorato.
In questi mesi:

ho assunto per tre mesi Farlutal 10 mg senza successo;

ho scoperto di soffrire di tiroidite di Hashimoto e a fronte di un TSH di 4,342 mlU/L l'endocrinologo mi ha consigliato di assumere Eutirox 25 microg per verificare se avesse indotto miglioramenti circa le irregolarità mestruali. Il primo mese di assunzione di Eutirox ho rilevato esclusivamente un anticipo di pochi giorni delle mestruazioni; il mese successivo non ho rilevato miglioramento alcuno. Dopo due mesi di assunzione di Eutirox 25 microg il TSH misurava 3,230 mlU/L; l'endocrinologo ha pertanto ritenuto opportuno aumentare il dosaggio dell'Eutirox a 37,5 microg affermando peraltro che a quel punto non riteneva che lo spotting fosse correlato alla tiroidite di Hashimoto e mi ha indirizzata al ginecologo per escludere cause di altra natura. Il primo mese di assunzione del nuovo dosaggio di Eutirox ho rilevato una riduzione dello spotting che si è invece ripresentato intenso e duraturo i due mesi successivi. Tre settimane fa ho ridosato il TSH che si è mostrato uguale a 3,099 mlU/L e l'endocrinologo ha consigliato di aumentare il dosaggio di Eutirox a 50 microg solo il sabato e la domenica; dovrò ricontrollare il valore del TSH tra 4 mesi.
Intanto a luglio sono stata dal ginecologo il quale mi ha sottoposta a ecografia transvaginale mediante la quale non ha rilevato alcunchè; ho eseguito inoltre i dosaggi dell'FSH, dell'LH, del 17 B ESTRADIOLO e della PROLATTINA-PRL (effettuati il 5° giorno del ciclo mestruale) che appaiono nella norma. Il ginecologo sostiene che lo spotting potrebbe essere provocato da una carenza di progesterone forse, chissà, imputabile al problema tiroideo ma onestamente neppure lui sembrava particolarmente convinto di questa correlazione.

Il risultato di quanto esposto è che da sabato 22 settembre accuso spotting il quale fino a lunedì 24 settembre è stato di modesta entità, intenso martedì 25 settembre e mercoledì 26 settembre, trascurabile ieri e modesto oggi; sabato e domenica i dolori pelvici sono stati trascurabili, lunedì e martedì più intensi e corredati da medesto gonfiore, nausea e capogiri, da mercoledì il dolore pelvico e il gonfiore addominale sono intensi e incessanti. Tutto questo si ripete periodicamente, in forma più o meno grave, tutti i mesi.
Cosa fare? Endocrinologo o ginecologo?

Cordialità,
I.G.

[#5]  
Dr. Nicola Blasi

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Penso che il Collega Endocrinologo abbia un ruolo importante.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI