Utente 286XXX
Gentili Dottori, ho da sottoporvi dei quesiti riguardo l'infezione da candida.

premetto che ho 24 anni, prendo anticoncezionali dal 2008. Prima la pillola (Loette e poi Planum) e da febbraio 2013 l'anello vaginale.
Non ho mai avuto problemi "in quelle zone", salvo due episodi di cistite nel corso di questo quinquennio.
A inizio mese ho effettuato l'annuale visita ginecologica con pap-test.
In sede d'esame ho comunicato al mio ginecologo che più o meno da quando uso l'anello ho delle perdite biancastre nell'arco di tutto il mese, non abbondanti e non maleodoranti o eccessive. Le noto sullo slip, e c'è da aggiungere che in generale orino poco (so che è sbagliato) e sto in piedi molte ora al giorno dato il lavoro.

Comunque, oggi mi sono arrivati gli esiti ed ho avuto una spiacevole sorpresa.

L'esito dice:

NEGATIVO per lesioni intraepiteliali o per neoplasia maligna.
Flogosi: media
Emazie: rare (avevo finito il ciclo un paio di giorni prima del test)
Infezione: batterica (flora mista) e micotica (Candida)

Alterazioni Cellulari reattive o distrofiche:
alterazioni cellulari associate alla flogosi.
Citolisi batterica
Alterazioni riparative e da riepitelizzazione.

Nel foglio allegato c'era la terapia da seguire firmata dal mio ginecologo (ovuli e lavande prima di coricarmi alla sera) e mi ha scritto: "pap-test nella norma, ripetere come di consueto l'esame tra un anno" aggiungendo che non è necessario far fare la cura al partner poichè non è sintomatica nè recidivante.
Io sono precipitata nel panico perchè al solo sentire "candida" mi sono allarmata. Associo la candida ai mali peggiori e solo a leggere di certe conseguenze su internet (tra cui sterilità), mi viene una sinccope.

Poichè oggi non sono riuscita a contattare il mio ginecologo, mi chiedevo:
-come faccio dopo la cura a sapere se sono guarita?
-è una cosa tanto grave?
-come posso averla presa? Ho smesso la palestra a giugno ma nell'estate sono stata al mare e in piscina e di recente alle terme, faccio pipì nei bagni pubblici. Ho un partner fisso da 5 anni, abbiamo rapporti liberi dato che uso l'anello. Mi viene in mente solo questo. Non ho diabete o altre immunodepressioni (penso), le analisi sono a posto, dono il sangue regolarmente.
Da cosa può essere portato? nella mia alimentazione è cambiato solo il fatto che al mattino ora mangio il latte con i cereali (che prima evitavo perchè mi veniva mal di pancia).
Mi sento "infetta" e "sporca, come se avessi qualcosa di contagioso e ho paura di non vivere più serenamente la mia vita di coppia. Ho paura che questa micosi diventi un appuntamento fisso tutti i mesi e di non liberarmene più, trasformandosi in HPV e poi i carcinoma, dato che chi prende la candida difficilmente la debella del tutto...
Sono terrorizzata da queste cose anche perchè mia nonna paterna ebbe un carcinoma ovarico ed io temo di fare la stessa fine.
Spero in una vostra pronta risposta e rassicurazione.
Un caro saluto e scusate lo sproloquio

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Nessun allarmismo la candida non rientra tra le malattie sessualmente trasmesse , fa parte della normale flora vaginale e in condizioni di abbassamento delle difese locali vaginali , come terapie antibiotiche ,errata igiene intima, e l'uso di biancheria sintetica o di abiti troppo stretti.
La presenza di Candida albicans in vagina non è di per sè indice di patologia, poichè il micete (fungo) può rimanere in equilibrio ecologico con la flora vaginale per mesi o anni , senza dare luogo a manifestazioni cliniche (vaginite) , COLONIZZAZIONE ASINTOMATICA!
Nessuna trasformazione neoplastica!
Nessuna trasformazione in infezione da HPV!
saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 286XXX

Dottore innanzitutto la ringrazio per la tempestiva risposta. Ora sono un po' più tranquilla.
Quindi secondo lei dopo la cura sarò guarita? Non c'è quindi bisogno di rifare un pap-test per esempio tra un mese? E come faccio a capire se sono guarita? Aspettare unanno per il prossimo esame mi sembra troppo...non vorrei mi ritornasse o peggiorasse la situazione.
Io come lei dice ce l'ho asintomatica perchè a parte piccole perdite non noto nulla di strano.
Spero di risolvere al più presto.
Inizio la cura questa sera (tolgo anche l'anello) e a questo proposito volevo chiederle se col ciclo che mi verrá penso sabato posso continuare con la cura o se devo sospenderla.
E con i rapporti come mi regolo? Posso averne? Li proteggo col preservativo o continuo come prima?
La ringrazio nuovamente e spero di non doverla più disturbare.
Saluti

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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L'anello non viene alterato dalla terapia vaginale .
Durante il flusso non si pratica terapia endovaginale.
dott.Nicola Blasi
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