Utente
Mia moglie tra la 9a e la 10a settimana di gravidanza (seconda), ha effettuato il test di coombs (metodo immunologico) ed è risultato POSITIVO 1:8, con gruppo sanguigno 0 (RH -). Nel mese di settembre 2013 ha avuto extrauterina e successivamente è stato praticato il vaccino per l'immunizzazione. Si chede quali rischi per il feto e che cosa si potrebbe fare. Dopo l'extrauterina dovevamo aspettare per cercare una seconda gravidanza?.Grazie della risposta che vorrà darmi.

[#1]  
Dr. Silvia Lovergine

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I rischi sono quelli dell' isoimmunizzazione materna che può portare anemia severa nel feto con conseguente scompenso cardiaco. La gravidanza precedente non ha legami temporali ora stando così le cose sue moglie dovrebbe affermare ad un centro di terzo livello dove dovrà sottoporsi a controlli ecografici più attenti e ravvicinati, prelievi ripetuti per controllare l'eventuale salita del titolo anticorpale ed eseguire la profilassi sia in gravidanza che nel post parto
Dr. Silvia Lovergine

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottoressa,
ma come mai la profilassi anti D non ha funzionato? Se persistono questi valori sono preoccupanti? grazie

[#3] dopo  
Utente
Le chiedo inoltre di sapere quali ulteriori esami eseguire.

[#4]  
Dr. Silvia Lovergine

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Spesso va ripetuta e comunque va monitorata mediante coombs ripetuti ed ecografie
Dr. Silvia Lovergine

[#5] dopo  
Utente
Se confermati i vari coombs positivi 1:8, sono preoccupanti? Grazie

[#6] dopo  
Utente
Eventuali altri test sul sangue. Sono stati consigliati i sottogruppi.

[#7]  
Dr. Silvia Lovergine

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Sicuramente si. Inoltre il titolo se costante 1:8 non è estremamente elevato ma va comunque controllato nel tempo
Dr. Silvia Lovergine

[#8] dopo  
Utente
Salve Dottoressa, mia moglie ha effettuato la titolazione e la specificità anticorpale, per test di coombs indiretto positivo. Ecco il risultato:
Test di coombs indiretto: positivo con presenza di anticorpi Igh con specificità Anti-D, titolo 1:1.
Come valuta questo risultato all' 11 settimana?
Grazie

[#9]  
Dr. Silvia Lovergine

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Non è un dato allarmante ma come già detto dovrà tenerlo sotto controllo e monitorarlo nel tempo
Dr. Silvia Lovergine

[#10] dopo  
Utente
Adesso mia moglie è al 4 mese. Tutto sembra procedere bene. Il test di coombs risulta positivo con titolo anti D (ultimo) 1:2. Cosa significa titolo 1:1, rispetto a 1:2? Grazie

[#11]  
Dr. Silvia Lovergine

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Indica l'indice di attività anticorpo in base alla diluizione che è superiore (2)
Dr. Silvia Lovergine

[#12] dopo  
Utente
Il centro trasfusionale dove effettuiamo il prelievo ci ha tranquillizzato in quanto il titolo è molto basso e non ci dovrebbero essere problemi alla nascita se positivo. Ci hanno spiegato che il titolo 1:1 è solo indice di positività e che in pratica questa titolazione non esiste e che quindi la titolazione inizia con 1:2 e che di conseguenza titolo 1:1 o 1:2 sono la stessa cosa e che dall'ultima volta non è aumentato. E' davvero così. Grazie

[#13]  
Dr. Silvia Lovergine

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Sì è vero che l'indice è molto basso e che quindi non c'è da che preoccuparsi inoltre tra 1 e 2 non c'è praticamente differenza l'aumento di cui parlavo è solo la spiegazione del risultato a livello di laboratorio e cioè che diluendo 2 volte l'attività anticorpale è ancora presente.
Dr. Silvia Lovergine

[#14] dopo  
Utente
Gentile Dottoressa,
mia moglie oggi alla 26 settimana, il test di coombs risulta positivo 1:32. il centro trasfusionale ci ha allertato, poichè in una settimana il titolo è passato da 1:8 a 1:32, qundi in aumento. Ora cosa puo' succedere? Il ginecologo che la segue qui in calabria non è preparato su quetsa problematica. Il Centro di riferimento a Roma è al Gemelli?
Nel frattempo cosa si puo' fare?Grazie

[#15]  
Dr. Silvia Lovergine

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Sì al Gemelli sicuramente potrà essere seguita al meglio per questa problematica ma non deve Allarmarsi infatti nel frattempo non può fare molto. Le consiglio quanto prima di prenotare una visita al Day hospital di ostetricia dove il responsabile è il Prof Noia anche lui calabrese , dove effettueranno controlli ematochimici ed ecografici di secondo livello e dove saranno attrezzati per il momento del parto
Dr. Silvia Lovergine

[#16] dopo  
Utente
Gentile Dottoressa,
mia moglie ad oggi è alla 35 settimana. Dalle varie Flussimetrie fatte fino ad oggi (ogni settimana) non ci sono mai stati segni di anemia. Il problema è il test di coombs, ad oggi 1:1024. Visto il titolo si è deciso per il parto cesario programmato per venerdi prossimo. Le chiedo: il piccolo avrà, comunque certamente dei problemi di anemia o ittero o altro, anche se dall'ecografia non si è mai rilevato nessun segno anomalo? Grazie

[#17]  
Dr. Silvia Lovergine

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Non è detto questo è impossibile prevederlo ma comunque vada saranno i neonatologi ad occuparsene e ad affrontare al meglio qualsiasi evenienza si possa verificare
Dr. Silvia Lovergine