Utente
Gentili Medici,

utilizzo da alcuni mesi l'anello nuvaring, e avrei bisogno di un chiarimento a riguardo. Durante quest'ultimo mese, all'ottavo giorno di inserimento, mentre cercavo di spingere l'anello un po' più in alto mi sono erroneamente convinta di averlo danneggiato a causa di alcuni residui di colla che avevo sulle dita, pertanto sono corsa in farmacia ad acquistarne uno nuovo, che nel giro di un'ora ho inserito in sostituzione del precedente. A questo punto però mi sorge un dubbio. Esiste continuità tra il nuovo anello e quello che ho sostituito, e quindi potrò comportarmi come se non fosse successo nulla, estraendo questo nuovo anello dopo 13 giorni, che sommati agli 8 precedenti determinano i 21 giorni previsti? Oppure possono esistere delle differenze tra un anello e l'altro, pertanto dovrò comportarmi diversamente?
Ringrazio e porgo cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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il comportamento è stato corretto, nessuna differenza tra un anello e l'altro .
Potrebbe utillizzare lo stesso anello per i suoi bravi 21 giorni , spostando così il flusso mestruale (se vuole).
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio Dottore, è stato molto chiaro. Pertanto, non avendo commesso errori, se avessi la necessità di saltare il ciclo fino al prossimo mese per degli impegni sportivi, senza modificare il mio schema attuale (giorno di inserimento e estrazione) per evitare confusioni, mi conferma che posso tranquillamente estrarre il "secondo anello" alla data originariamente stabilita per il primo, come se non ci fosse stata alcuna sostituzione, e inserirne immediatamente un altro che terrò per 21 giorni?
Inoltre, avrei un altro piccolo dubbio. Vorrei sapere se secondo il suo parere il fatto di aver lavato l'anello sotto acqua fredda per tre giorni consecutivi, reinserendolo immediatamente, può averne compromesso l'efficacia. Non adotto mai questo tipo di comportamento, che è stato dovuto in via eccezionale ad una sensazione di leggero bruciore e di fastidio.

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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Soltanto la temperatura elevata potrebbe alterare il NUVARING
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[#4] dopo  
Utente
Mi ha tranquillizzata! Mi scusi, e riguardo alla prima domanda posso procedere come ho esposto?

[#5]  
Dr. Nicola Blasi

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[#6] dopo  
Utente
Salve Dottore, mi perdoni se la disturbo nuovamente ma avrei un altro piccolo dubbio da chiarire. Pochi giorni fa ho avuto la necessità di sistemare meglio l'anello, il quale alcune volte tende a scendere, e nella convinzione di garantirmi una maggiore igiene ho indossato dei guantini in lattice. Solo successivamente mi sono resa conto che questi presentavano anche sulla superficie esterna la classica polvere (amido di mais o talco) che contengono all'interno, e che quindi tale polvere potrebbe essere venuta a contatto col nuvaring. Purtroppo ho notato questa cosa soltanto il giorno dopo, ho lavato l'anello e l'ho reinserito, sperando di non aver compromesso la contraccezione. Lei pensa che questo possa essere successo, e che quindi l'anello possa essere stato danneggiato? La ringrazio anticipatamente.

[#7]  
Dr. Nicola Blasi

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Nessun problema sulla interferenza contraccettiva
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[#8] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
purtroppo in questi giorni il mio intestino mi sta creando un po' di problemi, e a causa probabilmente dell'eccessivo gonfiore questa mattina ho constatato il mio anello scendeva continuamente, posizionandosi a ridosso dell'entrata della vagina, con addirittura in alcuni momenti la punta che sporgeva al di fuori. Nonostante io lo riposizionassi di continuo, spingendolo il più in alto possibile, tornava nuovamente giù, come se venisse spinto via. Questa situazione è durata per circa cinque,sei ore, poi la condizione del mio intestino è migliorata e di conseguenza anche l'anello ha smesso di spostarsi. Mi chiedo se questa situazione sia paragonabile all'ipotesi in cui nuvaring rimanga fuori dalla vagina per più di tre ore, nonostante come le spiegavo non sia mai stato espulso ma al massimo in alcuni momenti fuoriusciva una piccolissima parte, tra l'altro subito da me spinta nuovamente dentro. E in tal caso,come dovrei comportarmi per quanto riguarda la contraccezione? Sono alla sesta settimana consecutiva di utilizzo (il mese scorso non ho osservato alcuna pausa). Grazie e buona giornata.

[#9]  
Dr. Nicola Blasi

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Anche in questi casi nessun problema!
Saluti
dott.Nicola Blasi
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[#10] dopo  
Utente
La ringrazio Dottore, mi permetta di chiarire un ultimo dubbio. Se per caso un episodio simile dovesse ripetersi, magari durante la notte e quindi in una situazione nella quale potrei non accorgermene per diverse ore, qual è la porzione massima dell'anello che in teoria potrebbe stare temporaneamente fuori dalla vagina senza causare problemi di copertura contraccettiva? Si tratta di pochi millimetri, oppure sono tollerati anche ad esempio uno o due centimetri? In questo modo saprò come eventualmente comportarmi in futuro, e quindi quali situazioni considerare come "anello espulso per più di tre ore" e quali invece non comportano problemi.
Grazie per la sua disponibilità. Saluti!

[#11] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore, le scrivo nella speranza che possa darmi un suo parere sulla corretta gestione di un episodio. Ho accidentalmente espulso il nuvaring per più di tre ore, ed essendo nella terza settimana non ho osservato la pausa ma ho inserito un nuovo anello. Dopo 6 giorni dalla espulsione accidentale, a causa di un fastidioso prurito intimo, ho estratto l'anello per lavarlo e riposizionarlo meglio, e l'ho tenuto fuori dalla vagina per circa dieci, quindici minuti al massimo. Solo successivamente ho pensato che, visto l'episodio di 6 giorni prima, forse non avrei dovuto estrarre l'anello in quanto si trattava della seconda "espulsione",anche se brevissima, in meno di una settimana. Vorrei sapere se quanto accaduto potrebbe compromettere la contraccezione, e se ora dovrò adottare ulteriori precauzioni per un certo periodo. La ringrazio di cuore.

[#12]  
Dr. Nicola Blasi

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Questo tempo è minimo e non influenza assolutamente l'efficacia contraccettiva.
dott.Nicola Blasi
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[#13] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore, le scrivo nella speranza che possa aiutarmi a chiarire un grosso dubbio e a consigliarmi sulla corretta gestione della mia attuale situazione. Le spiego brevemente. A causa di alcune intolleranze alimentari e di altri problemi il mio intestino spesso si gonfia al punto da esercitare una certa pressione su nuvaring, spingendolo verso l'esterno. Per questo motivo controllo molto spesso la sua posizione, anche durante la notte. A questo proposito, è ormai dall'inizio di questo mese che almeno una volta alla settimana, svegliandomi, trovo l'estremità dell'anello che preme sull'imboccatura della vagina. Non so dire se esso sia sempre completamente dentro o se in alcuni momenti una sua piccola parte sbuchi all'esterno, in quanto divaricando le piccole labbra e andando a toccare con un dito l'imboccatura della vagina lo sento immediatamente, senza bisogno di spingere il dito all'interno, e alcune volte ho il dubbio che superi proprio tale imboccatura. Tuttavia molto spesso non ho modo di accertarmi con precisione perché nel giro di alcuni secondi esso si sposta e si riposiziona da solo più in alto, tanto da dover spingere il dito internamente per poterlo sentire. Mi chiedo se, essendo questa una situazione abbastanza frequente, esista il rischio che i principi attivi non vengano assorbiti correttamente dalla mucosa vaginale,e in tal caso come ci si debba comportare riguardo alla contraccezione (devo adottare ulteriori precauzioni per una settimana ogni volta che questo fenomeno si verifica? ). Lei ritiene, gentile Dottore, che questo metodo non sia in grado di proteggermi adeguatamente e che non sia quindi più adatto a me? Questo dubbio mi sorge soprattutto quando noto la fuoriuscita di muco filante, anche se in realtà esso non è mai in quantità considerevoli, ed inoltre mi è capitato di riscontrarlo anche in passato, sempre durante l'assunzione di contraccettivi. La ringrazio di cuore per la sua disponibilità.

[#14]  
Dr. Nicola Blasi

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un segno di mancato assorbimento da parte della mucosa vaginale potrebbe essere lo spotting, come quando si salta una o più pillole nella contraccezione orale .
Quindi se ciò non accade significa che l'assorbimento avviene regolarmente e quindi la copertura contraccettiva è presente,
Se vive male questa situazione potrebbe ritornare alla pillola oppure al sistema intrauterino Jaydess..
SALUTI
dott.Nicola Blasi
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[#15] dopo  
Utente
La ringrazio tantissimo Dottore!
Non ho avuto episodi di spotting, né particolari segnali di mancato assorbimento. Non potrei tornare alla pillola a causa dei problemi intestinali e dei frequenti episodi di diarrea, credo che purtroppo con la pillola starei ancora meno tranquilla.
Mi permetta di chiederle un'ultima, per me importantissima informazione: se in caso di dubbi come questo, relativi alla totale copertura contraccettiva, dovessi eseguire degli stick di ovulazione di quelli comunemente venduti in farmacia (non cito il marchio) e tali stick dovessero essere completamente negativi, potrei fare affidamento sull'attendibilità del risultato, nonostante sia sotto terapia ormonale? E quindi un risultato negativo mi confermerebbe il corretto funzionamento dell'anello?
La ringrazio di cuore!

[#16]  
Dr. Nicola Blasi

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Se vuol consumare dei soldi e per sua sicurezza ,potrebbe essere utile
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#17] dopo  
Utente
Ho eseguito uno di questi stick, con urina trattenuta da 7 ore. La linea lh è praticamente assente. Credo che questo potrebbe essere interpretato come un buon segno...