Utente 463XXX
Buongiorno,
Sono incinta di 19+6 settimane e sono alla seconda gravidanza.
La prima,6 anni fa, si è conclusa a termine (37+1), ma con una storia di minaccia di parto pretermine a 30 settimane, collo accorciato e funneling. Sono stata a riposo fino a 36 settimana, e a 37 ho partorito.
Ora, alla seconda gravidanza, mi illudevo che le cose potessero andare meglio, ma ieri alla visita la ginecologa mi ha trovato il collo accorciato (le misurazioni che ha fatto erano fra i 2.9 e i 3.1 cm, alla vista precedente, in mese fa, era ancora curvo e >3.5 cm).
Mi ha consigliato riposo (cioè a casa dal lavoro), 1 ovulo di progesterone la sera e domani altra cervicometria e si discute dell’eventualità di un pessario.
Quel che più mi sconcerta è che come nella prima gravidanza io non avverto dolori o contrazioni... o almeno, evidentemente non riesco a distinguerle da doloretti “normali” e/o movimenti intestinali.
Volevo chiedere: è possibile che con il riposo la cervicometria migliori?
Mi avevano detto che con una prima gravidanza a termine il rischio di avere ancora problemi non era poi così elevato... ma a questo punto mi vedo “condannata” a un'esperienza simile alla prima .

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Purtroppo le devo rispondere che la cervicometria può stabilizzarsi ma non regredire( cioè ritornare normale).
La incompetenza cervico- istmica si può controllare soltanto con eventuale cerchiaggio, terapia tocolitica e riposo.
A volte si tratta di alterazioni costituzionali e quindi giungere ad almeno 37 settimane è un bel successo.
In bocca al lupo
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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