Ciclo più breve e pre-menopausa

Gentili dottori,
se possibile vorrei farvi qualche domanda per chiarire alcuni miei dubbi, prima di andare dal mio ginecologo (ho un appuntamento già fissato a metà luglio, perché prima preferisco completare la vaccinazione anti-covid e portargli le ultime analisi relative alla tiroide che farò fra circa un mese).

Ho 48 anni e ho sempre avuto cicli un po' lunghi, solitamente di 32 giorni.
Nell'ultimo anno però hanno iniziato ad accorciarsi, diventando prima di 30-29 giorni per poi passare in sequenza, esattamente negli ultimi 5 mesi, a 28, 27, 25, 24 e 22 giorni.
In sé il ciclo non è cambiato, stessa durata (4-5 giorni) e abbondanza nella media, com'è sempre stato.
Appunto, si è soltanto accorciato l'intervallo tra un ciclo e l'altro. Cosa che mi colpisce, avendo sempre avuto un ciclo un po' più lungo della media.
Sono per caso in pre-menopausa? O devo pensare a patologie più serie?
Mia madre è andata in menopausa molto tardi (55-56 anni), ma anche le mie nonne e zie tutte al di là dei 50 anni.

Aggiungo che ho un ovaio micropolicistico, che non ho mai avuto cisti o fibromi né problemi particolari, a parte un ciclo abbastanza doloroso sin da ragazzina, rimasto più o meno tale negli anni. Inoltre, non ho figli. E ho tolto la tiroide 8 anni fa per un carcinoma. Problema perfettamente risolto, tranne per il distiroidismo. Fatico a rimanere in range e ho dovuto cambiare dosaggio varie volte. All'ultimo controllo, qualche mese fa, ero in lieve ipotiroidismo da farmaco. Adesso devo aspettare almeno un altro mese per valutare il nuovo dosaggio.
Potrebbe essere la tiroide o è più probabile sia la menopausa con un paio d'anni d'anticipo rispetto a quanto mi aspettassi? O potrebbe essere una patologia più seria?

Aggiungo ancora che gli ultimi due anni sono stati pesantissimi per me, psicologicamente parlando, per un grave lutto in famiglia e la perdita del lavoro a causa della pandemia.
L'ansia e lo stress costante possono aver contribuito ad anticipare la menopausa?


Vi ringrazio anticipatamente.
[#1]
Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,1k 1,2k 246
La premenopausa (fase di transizione ) è quel periodo che copre i due anni circa che precedono la menopausa . I livelli di FSH aumentano .
Per MENOPAUSA si intende l'interruzione definitiva dei flussi mestruali .La menopausa naturale viene confermata dopo 12 mesi consecutivi di AMENORREA non imputabili a nessun'altra evidente causa patologica o fisiologica. L'intervallo di età in cui la menopausa si verifica "naturalmente" è piuttosto ampio , tra i 45 e i 57 anni e il suo inizio è caratterizzato da una forte variabilità individuale : nella gran parte dei casi si presenta intorno ai 50 anni . Molteplici sono i fattori che ne influenzano l'esordio.("un grave lutto in famiglia e la perdita del lavoro a causa della pandemia."") "fattori ereditari, fattori etnici, fattori comportamentali .
Si parla di menopausa prematura , quando inizia prima dei 45 anni e tardiva quando si presenta dopo i 53 anni
Saluti

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile dott. Blasi,
la ringrazio per l'esauriente risposta.
Quindi, a suo parere (poi ovviamente mi dirà anche il mio ginecologo a luglio) e in base a quanto le ho detto su di me, la cosa più probabile è che mi stia trovando ad attraversare una fase di perimenopausa? A parte il ciclo accorciato, negli ultimi mesi non ho notato nulla di diverso o strano. Ritiene che, in generale, sia poco probabile si tratti di qualche patologia più seria? Aggiungo che nella mia famiglia non c'è alcuna familiarità per i tumori relativi a quest'area medica. Però non riesco a non chiedere, perché dopo il brutto periodo, non ancora del tutto metabolizzato, mi ritrovare a pensare sempre al peggio per qualunque cosa, e anche il mese e mezzo di attesa per arrivare ai controlli già fissati mi sembra lunghissimo.

La ringrazio ancora.

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