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Hpv+ basso rischio e pap test ascus

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Buongiorno,
ad aprile 22 ho effettuato un pap test di controllo.
L’ultimo pap test negativo risaliva ad ottobre 2019.

L’esito ha rilevato presenza di cellule ASCUS e per rilevare presenza di Papilloma virus, ho effettuato un HPV test.

L’hpv test è risultato positivo ai ceppi 44, 61, 62.
Essendo ceppi a basso rischio, è possibile siano causa di lesioni pre-cancerose?

Premetto che non ho rapporti a rischio da luglio 2019.
È normale una persistenza a quasi tre anni dall’eventuale contagio?
Oppure è possibile che il contagio sia avvenuto in un periodo successivo, non necessariamente per via sessuale?

Inoltre, vorrei chiedere indicazioni sulla necessità di eseguire o meno colposcopia visti i ceppi rilevati (non ad alto grado di rischio)

Grazie
[#1]
Dr. Nicola Blasi Ginecologo 41,5k 1,3k 255
in caso di ASCUS (Cellule squamose atipiche di significato indeterminato) è il caso di escludere una possibile o probabile vaginite e ripetere il pap test a 6 mesi e in caso di ASCUS persistente eseguire una COLPOSCOPIA , questo perchè i ceppi di HPV rilevati sono a basso rischio.
Precisazione sull'epoca della presunta infezione da HPV : l'infezione potrebbe essere avvenuta anche al primo rapporto ma non evidenziata perchè LATENTE e non ha mai dato segni di alterazioni cellulari al PAP TEST , è impossibile datare con certezza l'avvenuta infezione da HPV .
SALUTONI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2]
dopo
Utente
Utente
Salve Dottore, la ringrazio per la chiarezza.

Le espongo un ulteriore dubbio: è dunque possibile che il virus persista nell’organismo e che non venga smaltito entro 1-2 anni dal contagio anche per i casi non ad alto rischio/ per lesioni non cancerose?

C’è un modo per contrastare la persistenza del virus nell’organismo oppure alcuni soggetti sono portati a rimanere positivi?
[#3]
Dr. Nicola Blasi Ginecologo 41,5k 1,3k 255
Tutto dipende dalla immunità locale per questo motivo si parla di Infezione Transitoria e Persistente.
L'infezione transitoria , non risulta associata ad alcuna lesione , e regredisce spontaneamente in un lasso di tempo che può variare da poche settimane a 24 mesi , mentre nel 20% dei casi si osserva una infezione persistente.
saluti

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

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