Utente 460XXX
Salve, sono un ragazzo 29enne che soffre da qualche anno di cefalea oftalmica, assolutamente gestibile e di lieve entità. Su consiglio del mio oculista, qualche mese fa mi sono recato dal neurologo che ha confermato la diagnosi, senza particolari approfondimenti, proponendo una terapia farmacologica preventiva, che non ha avuto successo, facendo insorgere effetti collaterali, motivo per cui è stata sospesa. Come dicevo, si tratta di un disturbo lieve, anche se abbastanza frequente, ma la questione che mi preme verificare è che non abbia conseguenze future; preferirei quindi procedere con esami strumentali al fine di avere una diagnosi certa ed escludere qualsivoglia diversa implicazione (del fastidio in sé mi importa poco). Vi chiedo quindi un parere sugli esami da eseguire. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

se gli attacchi sono frequenti (mediamente quanti al mese?) la terapia di prevenzione è indicata. Il fatto che il farmaco che ha assunto non abbia dato i benefici sperati non significa che altre molecole non possano essere efficaci.
L'esame di elezione in quesi casi è la RM encefalica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 460XXX

Gentile Dott. Ferraloro, la ringrazio per la pronta risposta.
Nell'ultimo periodo gli eventi si sono presentati con una frequenza maggiore, vale a dire 1/2 eventi al mese.
Si tratta di attacchi caratterizzati quasi esclusivamente da disturbi visivi, accompagnati da un lievissimo mal di testa.
Vorrei semplicemente escludere eventuali rischi futuri (ammesso che ve ne siano). Ritiene che possa procedere con Rm encefalica?
La ringrazio e la saluto cordialmente

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

alcuni colleghi richiedono una RM encefalica ai primi attacchi, la stragrande maggioranza poi risulta negativa, diciamo che è un eccesso di prudenza.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro