Utente 455XXX
Salve gentilissimi dottori,
Sono una donna di 25 anni e vi scrivo questo consulto perché nella ultima RM che ho fatto, richiesta dal mio medico per i miei svariati problemi, sono apparsi i ventricoli cerebrali troppo piccoli, e siccome il mio dottore non mi ha detto niente, volevo chiedere a voi finché non mi visita il neurologo, se questi ventricoli troppo piccoli possono causare alcuni dei problemi che ho, premetto che ho problemi di salute da quando avevo 12 anni, mal di testa infiniti, dolori articolari, problemi intestinali, sublussazioni di alcune articulación, la pressione che si abbassa per niente, ma da circa due anni sento altri dolori, più lancinante, simili a scosse elettriche, spasmi, dolore oculare, sensazioni strane sottopelle, come se un piccolo insetto saltasse sotto la pelle, formicolii e a volte come se avesse l'anestesia sulla pelle, e un po' diverso ad avere ad esempio la gamba addormentata, e una sensazione più a livello della pelle, mi chiedevo se questi problemi possano essere dovuti a questi ventricoli troppo piccoli, ah! Dimenticavo che a volte, in un movimento un po' sforzato sento come se mi rimanesse tutto incastrato, sopratutto mi succede con le mani. Mi scuso se mi sono dilungata troppo, sono un po' in ansia perché ho visto il mio dottoreun po' schioccato. Vi ringrazio per la vostra attenzione e gentilezza. Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
FRATTAMAGGIORE (NA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Paziente,
i ventricoli cerebrali possono essere dilatati per difficoltà alla circolazione del liquor oppure talvolta anche estremamente piccoli se la tensione endocranica aumenta. La seconda condizione può configurare il quadro della cosiddetta ipertensione endocranica idiopatica.
La fenomenologia che lei ha segnalato è però del tutto estranea al quadro clinico che caratterizza questa condizione patologica, che ha un suo ben definito contrassegno neurologico.
Si affidi ad un Neurochirurgo che valuti il reperto e la visiti molto attentamente e vedrà che si tratta, nel suo caso, di una variante della norma.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it