Utente 508XXX
Salve,
ho fatto circa un anno fa la RM ENCEFALO e l'ANGIO-RM INTRACRANICA. I risultati- RM ENCEFALO: Esame condotto con tecnica SE,FSE,GRE,DWI e FLAIR secondo piani di scansione assiali, sagittali e coronali pesati in T1 e T2. Nelle scansioni a TR lungo si documenta la presenza di diversi spots iperintensi, di natura gliotica, disposti nella sostanza bianca sottocorticale pereventricolare e frontale bi-emisferica, da rivalutare. Assenza di aree di ristretta diffusività. Quarto ventricolo normale ed in sede. Sistema ventricolare sovratentoriale di normale morfo-volumetria ed in asse rispetto alla linea mediana. Nella norma gli spazi sub-aracnoidei. Utile valutazione clinico-neurologica.
ANGIO-RM INTRACRANICA: Esame eseguito con tecnica TOF; ricostruzioni MIP. Non si apprezzano chiari apsetti malformativi, in particolar modo ectasie focali, a carico dei vasi arteriosi esplorati. Regolare l'anatomia del poligono di Willis.
Ovviamente mi turba la parte " la presenza di diversi spots iperintensi, di natura gliotica, disposti nella sostanza bianca sottocorticale pereventricolare e frontale bi-emisferica, da rivalutare". Mi piacerebbe capire cosa sono questi spots, a cosa potrebbero essere dovuti e se potrebbero rappresentare un problema, e vorrei anche sapere qua'è la natura dell'area della testa in cui sono ( mi riferisco alla funzione svolta: cognitiva, motoria, memoria...) e se questi spots interferiscono con queste funzioni. Spesso mi capita di sentire strane sensazioni alla testa, soprattutto il retro nella parte bassa e sopra/dietro le orecchie, non saprei descrivere bene la sensazione... diciamo che non è paragonabile alle classiche sensazioni legate ai mal di testa, è come se in punti specifici della testa avverto che sta succedendo qualcosa di strano. Mi capita inoltre di trovarmi in situazioni in cui se rido fortemente avverto un forte dolore al di sopra delle orecchie (le ossa immediatamente sopra e dietro le orecchie) e dietro la testa, e questo mi succede anche se faccio dei grandi sforzi (l'ultima volta mentre pulivo casa). Aggiungo che tra i motivi per cui feci questi esami, oltre le sensazioni spiegate,c' era una leggera ptosi palpebrale, inoltre mi venne consigliato di farli dato che mio padre era stato da poco operato per la rottura di un aneurisma cerebrale. C'è o ci potrebbe essere un legame tra queste sensazioni, la ptosi e i risultati dell'esame svolto? Sarebbe necessario fare altri controlli? Ho lasciato passare un anno senza approfondire. Grazie mille per l'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il reperto riscontrato alla RM encefalica è aspecifico e indica che in passato ci sono stati degli insulti all’encefalo, di varia natura, per es. vascolari, infiammatori, traumatici.
Tali spots non sono responsabili della sintomatologia riferita e sono in generale asintomatici.
Sono localizzate in regioni che teoricamente, tramite le varie interconnessioni neuronali, possono "comandare" diverse funzioni ma non è questo il ragionamento che va fatto in questi casi. Capisco la domanda, legittima, ma la cosa più razionale da fare è cercare di individuare la causa, se possibile. Infatti non sempre è agevole la sua individuazione.
Cause ematologiche mediante screening trombofilico, cause cardiologiche per la ricerca di eventuale forame ovale pervio (PFO o FOP), traumi cranici pregressi, ipertensione arteriosa, diabete.
Per valutare la stazionarietà o meno del quadro radiologico è opportuno effettuare una RM encefalica di controllo.
Ha fatto vedere l’esame ad un neurologo? In caso di risposta affermativa, cosa Le ha detto?
La invito però a non preoccuparsi eccessivamente perché questi sono reperti che riscontriamo frequentemente anche in soggetti sani e che non hanno poi avuto conseguenze in futuro.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 508XXX

Grazie mille Dr Ferrarolo per la risposta!
Feci visionare i referti da un neurologo che mi propose delle analisi da fare o separatamente nel tempo oppure in 5 giorni consecutivi ricoverandomi all'interno dell'ospedale. Purtroppo non ho avuto il tempo per farle e così il tempo è passato senza far nulla. Credo che a questo punto potrei come lei suggerisce rifare la RM e l'ANGIO-RM oppure ricontattare il neurologo per fare le analisi suggerite anche se a distanza di tempo. Sono i sintomi delle strane sensazioni alla testa e del dolore che avverto nelle cicostanze descritte , oltre sempre alla lieve ptosi che continuo ad avere che mi hanno fatto rivenire in mente l'idea di fare dei controlli. Ma a quanto pare non c'è una relazione di questi sintomi con i risultati dei referti.
Grazie di nuovo e le auguro una buona giornata.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

può rifare il controllo RM e Angio-RM e nello stesso tempo rivolgersi al neurologo per effettuare gli esami suggeriti, compresi quelli per studiare la lieve ptosi palpebrale.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro