Utente
Un saluto a tutti.
Sono un ragazzo di quasi 19 anni altro 1,74 m e di 71Kg.
Il giorno 19/3/12 mi sono sottoposto ad un intervento di ricostuzione del legamento crociato anteriore con semitendinoso triplicato e sutura meniscale con 3 punti con tecnica out in.
I giorni post intervento sono stati abbastanza traumatici in quanto sentivo molto dolore, avevo molta febbre, pressione bassa e la notte non si dormiva molto.
Mi è stato consigliato un tutore bloccato in estensione per 1 mese e mezzo, ma di poterlo sbloccare a 60gradi per le prime 2 settimane e fino a 90gradi per le restanti 4 per eseguire gli esercizi con kinetec.
A 20 giorni sento molto dolore nel cercare di recuperare l'estensione anche se i miglioramenti si vedono. Direi che ci siamo quasi.
Faccio davvero molta fatica a tendere i muscoli della cosca in quanto sento delle fitte a livello del neolegamento.
Il mio livello di muscolatura prima dell'interevento era buono, ora è come se ci fosse dentro dell'acqua ma credo sia normale.
Inizio tra qualche giorno fisioterapia presso un centro privato in modo da essere seguito da persone esperte.
Chiedo:
1) è normale sentir dolore quando si cerca di tendere i muscoli?
2) Mediamente, con un intervento come il mio, quando è possibile la ripresa della camminata e dei normali movimenti della vita quotidiana?
3) Leggendo vari post vedo gente che scrive che effettua 3 4 ore al giorno di fisioterapia, io questo tempo non riesco a dedicarlo. Ho fatto la visita con il fiioterapista e mi ha rassicurato dicendomi che bastano 15 minuti di kinetec al mattino/pomeriggio/sera per i 20 giorni e che pian piano si aumenterà il carico. è giusta come considerazione?
4) Il mio intento è quello di recuperare al 120% per poi poter tornare a giocare a calcio, detto questo; gli esercizi come kinetec sono davvero cosi importanti? Non è meglio cercare di fare il massimo quando l'articolazione sarà migliorata e concentrarsi sul nuoto o sulla bicicletta in maniera intensa? Io non ce la faccio a stare fermo ed alzare su e giu una gamba, anche se so che ci vuole pazienza.

Termino qui ringraziandovi delle eventuali risposte.

[#1]  
Dr. Paolo Sailis

36% attività
16% attualità
16% socialità
CAGLIARI (CA)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Gentile utente,

Innanzitutto mi sento di poterla rassicurare sulla "fitta" al neoligamento. Il trapianto non fa male, la sua sensazione di dolore, normale in questa fase, non e' a carico del legamento, ma delle altre strutture articolari.
Adesso rispondo alle sue domande.
1) assolutamente si, la ripresa dell'attività muscolare dopo un intervento di questo genere provoca dolori che tendono a diminuire con il progredire del tempo.
2) i tempi di recupero dell'intervento di ricostruzione del crociato sono di norma molto veloci. Nel suo caso va considerato il tempo necessario alla cicatrizzazione della sutura meniscale che e' di circa sei settimane. Per questo il suo chirurgo mantiene un atteggiamento prudenziale per il primo mese e mezzo.
3) sono d'accordo con il suo fisioterapista. Quattro ore al giorno mi paiono francamente eccessive.
4) il koinè rec. In questa fase le consente di mantenere una buona articolarita', seppur passiva. Avrà tempo e modo di incrementare l'attività nelle prossime settimane.

Un cordiale saluto.
Dr. Paolo Sailis
paolo.sailis@gmail.com

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio infinitamente dottore per la tempestiva risposta.
Le farò sapere come precede la cura riabilitativa.
Cordiali saluti.