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Meno imparato a gestire da solo i miei attacchi di panico

Gentilissimi dottori
sono un soggetto oggi di 61 anni.
Ho sempre sofferto di ansia sin dalla tenera eta' di 5 anni.
Successivamente, all'eta' di 9 anni l'ansia si tramuto' in esaurimenro con il classico nocciolino alla gola, ma allora si sconoscevano tali disturbi e i miei genitori mi portarono dal neurologo che mi diede i classici farmaci per rafforzzare i mervi, vitamine,e tranquillanti.
Dopo il diploma tali disturbi diventarono piu' seri e cominciai a soffrire di attacchi di panico paralizzanti che mi hanno reso una vita di emarginazione.
Quando si ha il primo attacco di panico hai costantemente la paura che possa ripetersi e cosi' eviti i luoghi e le circostanze che hanno scaturito la tua prima esperienza.
Comunque non volendomi dilungare verso i 48anni tali disturbi parvero fossero finiti.
E sentendomi libero per la prima volta da fantasmi ho fatto una vita a briglie sciolte.
Mi sono dato all'arte, ho viaggiato proprio io che avevo paura a scendere sotto casa ma questa voluta liberta' ha avuto il rovescio della medaglia. Mi sono tirato la porta alle spalle e
ho lasciato tutti famiglia compresa ma non mi sono mai sentito di averli abbandonati. Avevo
bisogno di ritrovare me stesso e in realta' se non sono riuscito a guarire del tutto ho per lo
meno imparato a gestire da solo i miei attacchi di panico. In conclusione oggi sono di nuovo ricaduto con seri attacchi. Lo pisichiatra sostiene che la mia storia dipende sopratutto da una mancanza di indipendenza economica e nello stesso tempo non riesco piu'a ritrovare la stada di ritorno poiche i miei ritmi di vita sono cambiati. Ho abitato su un camper e ho propagandato la mia arte cio' che non potrei fare con mia moglie visto che non mi ha mai gratificato.insomma c'e' molto ancora di che parlare. . .
Chiedo:
visto che ora sono rimasto solo come posso affrontare gli attacchi? Premetto che prendo sedativi a rilascio prolungato
Ma forse per la crisi economica che ha coinvolto tutti noi o forse per un fatto di polarita' che
e' durata almeno 10anni nei quali anni ho goduto tutto cio' che la natura mi avrebbe dovuto
dare oggi sono al punto di partenza. . . Temo gli anti depressivi poiche' un sistema che ho escogitato per superare tali attacchi e'la subblimazione o esltazione ma da non confondere non e'una esaltazione patologica.
La pisichiatria ha avuto evoluzioni dal punto di vista farmaceutico? o ancora le benzodiazepine sono gli unici che tamponano?
Nel ringraziarvi porgo i miei migliori saluti in attesa di una vostra confortante risposta. .

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.7k 898 60
Gentile utente,

dovrebbe specificare il trattamento che assume e da chi è stato prescritto.

La sua condizione andrebbe comunque rivalutata alla luce anche degli avvenimenti di questi anni e andrebbero presi in considerazione sia i sintomi di attacchi di panico che eventuali altri comportamenti che possono essere evidenziati nel corso del tempo.

La psichiatria evolve costantemente, rivolgersi ad uno psichiatra per le valutazioni del caso appare la condizione più opportuna.

https://wa.me/3908251881139
https://www.instagram.com/psychiatrist72/

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Utente
Utente
Gentile dott. RUGGERO
la ringrazio di avermi risposto tempestivamente ecco perche prediliggo questo sito e francamente terrei il computer solo per usare " mediciitalia.it"
cmq. La pregherei di essete piu' chiaro magare con domande piu' dirette. .
Per quanto riguarda la terapia mi sono astenuto di riferire inomi dei farmaci perche' non so se lo posso fare.in attesa la informero' di terapie fatte e di qualcosa di piu' intimo affinche possa capire la dinamica di tali disturbi.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.7k 898 60
Sarebbe preferibile che indichi i nomi dei farmaci in modo da capire quale sia l'attuale trattamento.

Qualunque altra informazione ritiene di poter fornire, evitando di entrare troppo in dettagli come da linee guida, può essere utile per indirizzarla al meglio.
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Utente
Utente
Carissimo dott.
E'triste dire che sono nato ansioso, forse dalla madre. . .sin da piccolo non ricordo cosa sia serenita' . Carattere irrequieto, o quando ero piccolo sentirmi dire per te ci vuole sciroppo di bastone. . . l'altro giorno un mio cugino medico si e'scusato con me quasi chiedendomi perdono. . .mi ha detto " caro cuginetto non ti abbiamo capito e sei stato curato male anche perche' al tempo anche noi medici brancolavamo nel buio fino a quando sono comparse le benziazepine che hanno attutito il fenomeno ma ancora non si sa come. . . Io so solo che sono stato un bambino, adolescente e uomo vittima di una cosa che pochi hanno capito e che tuttora non capiscono. Ho subito le mortificazioni di amici e parenti che mi hanno preso per un fannulline senza capire che mentre loro si godevano la loro infanzia io mi chiudevo nella mia stanza al buio o per lo meno a lume di candela poiche assieme alla tavor ( inizialmente da 2,5pre tre al di, melletet, librium, valium e tante alche schifezze ero intrappolato in me stesso . Mio padre per tutta una vita non ha fatto altro che dirmi " tu non hai niente " e invece ancora oggi a 61anni compatto con questi fantasmi. Le ho accennato che verso i 48anni ho avuto una ripresa non ebbi questi disturbi e come cavallo sciolto ho cercato di avere l'illusione di essere normale. Ho abbandonato la famiglia per potermi maturare visto che mi dicevano che tali disturbi arano frutto del benessere e allora sono vissuto sulla strada tra virgolette senza piu'il conforto di mamma e papa' ,mangio alla caritas e vivo di stenti. . .altro che benesseri. . . ma gli attacchi di panico sona ricomparsi
prendo lo xanax da 1,0 a rilascio prolungato e all'occorrenza una control da 1,0 mi hanno consigliato il depakin cromo 300 come stabilizzatore ma ho avuto una certa reticenza per gli antidepressivi poiche' potrebbero accentuare la mia euforia che in realta' in un certo senso mi fa reaggire alla paura. Premetto sono un tipo intelligente, attento,non ho mai avuto schizzofrenia ne mai parlato con i lampadai ma questa maledetta ansia mi ha rovinato la qualita' della vita.
Oggi c'e'stata un'altra sorpresa,visto che ho avuto sempre un tremore interno giustificato DAI MEDICI come dovuto alla mia ansia. . . proprio in questo momento ho appreso che sono affetto di morbo di parkins e non da poco tempo. Capisca come mi sento! la settimana scorsa sono stato operato di prostata con l'ansia di u tumore ma per fortuna tutto ok e . . . oggi quando meno mi aspettavo il mio primo accertamento psitivo. Mi sento depresso.
Altro " tu non hai niente" ma questa serenita' qundo l'avro' dopo la morte? eppure chissa se all'ombra dei cipressi sara la morte men dura?
Spero di non averla annoiata ma mi sento una merd. . . . .
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Utente
Utente
Scusi dottore se mi rivolgo a lei . . .certamente piu'esperto del sito.
Non le chiedo nulla che riguarda la sua specialita' ma gentilmente la prego di spiegarmi: non so bene smanettare il computer e per caso ho scoperto medicitalia.it ed ho iniziato a chiedere pareri medici. Come lei ho interpellato un urologo e per secondo uno psichiatra. Come dalla lettera a lei mandata precedente ho scoperto di essere affetto di morbo di parkinson e mi sono rivolto ad un consulto di un neurologo. . .in complessivo fino ad ora tre specialisti.
Ma l'ultimo messaggio al neurologo non mi e'stato accettato poiche' in attesa di oltre 7 richiste ma ho solo fatto richiesta a soli tre spesialisti.
Mi scusi se mi rivolgo a lei forse perche' sono riuscito a spedirle messaggi ma se mi volesse chiarire questo problema esule da quello che gli ho chiesto nella precedente lettera pertinente con la sua specializzazione.
Questo lo faccio solo perche' lei aderisce al sito ed io non ho dimestichezza. . .sperando di non averla infastidito senza niente compromettere la rispota che da lei aspetto per la mia "ansia "
la prego di scusarmi
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.7k 898 60
Gentile utente,

per ciò che attiene ai suoi trattamenti, oltre alle benzodiazepine non vi è stata alcuna altra prescrizione utile al trattamento dei suoi disturbi.

Il depakin non è un antidepressivo e potrebbe trovare indicazione nel suo caso, a dosaggi adeguati alla situazione.

La situazione potrebbe comunque trovare giovamento dall'uso dello stabilizzante.

Per la seconda richiesta ho inviato un segnalazione.
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Utente
Utente
Gentilissimo dott
cosa intende " non vi e' stata alcuna altra prescrizione utile al trattamento dei suoi disturbi "
mi vorrebbe lei suggerire quale sia la piu' idonea ,secondo lei? Ne sarei grado!
non mi ha risposto per quanto riguarda il consiglio sugli antidepressivi. . . secondo lei potrebbero accentuare una certa euforia che piuttosto farmi bene potrebbero dare altri problemi?
La informo che mi e' stato accertato il morbo di parkinson e sapendo che in pisichiatria si fa uso di stabilizzatilori di umore. . .vedi il DEPAKIN CROMO 300 oppue i TECRATOL che sono anche farmaci per il morbo di parkinson essi possono interferire? O si fa referimento ai tremori comuni?
Grazie della sua gentile attenzione. . . mi dia una strada da percorrere o consiglio magari facendo menzione di qualche farmaco piu' idoneo. . . . . .
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.7k 898 60
Purtroppo non è consentito suggerire trattamenti da dover introdurre senza la visita diretta.

Per quanto riguarda gli antidepressivi, la valutazione diretta consente di capire se è opportuno o meno un trattamento con gli stessi.

La possibile euforia è uno degli effetti collaterali, ma nel suo caso potrebbero non avere indicazione.

Il morbo di Parkinson è patologia di stretta pertinenza neurologica e può avvalersi di trattamenti specifici che possono essere associati anche agli attuali farmaci in uso secondo le indicazioni che potranno essere fornite dal suo curante.
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Utente
Utente
Buon giorno dott.
Oggi mi sono svegliato con una pulce in testa dovuta alle mie tante letture su internet :
( farei meglio a non leggere niente, altro che " curare meglio di prevenire " sono un tipo molto impressionabile. Il motto di mia moglie e' " quando le cose arrivano ci si pensa " e non prima.
Le chiedo : visto che da poco ho scoperto di essere affetto di parkinson,
e' possibile che le tante medicine prese per l'ansia che hanno avuto lo scopo di bloccare certi meccanismi , abbiano fatto nascere altri?
mi spiego:
ho letto che chi soffre di attacchi di panico e' portato al morbo di parkinson e viceversa.
La schizzifrenia, l'ansia, la mancanza di sonno di cui ne soffro maledettamente siano sintomi per la predisposizione alla malattia parkinsoniana. . .
Grazie per la sua gentile attensione. . . gli attacchi di panico mi hanno reso una vita di emarginazione e solo un profesionista puo' capire.
Adesso, tra le tante mie fobie, anche la paura del morbo.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.7k 898 60
Vi sono studi specifici che evidenziano che l'insorgenza di una malattia neurologica può essere preceduta, anche di svariati anni, da sintomi di tipi psichiatrico che, comunque, non possono essere considerati predittori, ma considerati come tali e trattati fino all'insorgenza dell'eventuale sintomo neurologico.
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Utente
Utente
Ho capito. . . Delle malattie neurologiche possono essere preceduti per anni da disturbi psichiarici ma, possono i MARMACI presi in questi anni per disturbi psichiatrici essere la causa di una malattia neurologica?
ad es: ricordo di aver letto della dopamina nelle illustrazioni ma non ricordo se per aumentarla o bloccarla ma se ho preso farmaci per bloccare la dopamina adesso la sua carenza di certo sono stati questi farmaci. . . adesso non ricordo bene per quale motivo debba essere repressa o accentuata la dopamina nei disturbi psichiatrici. Forse ho le idee confuse.
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Utente
Utente
Gentile dottore
in quest'ultimo periodo sono ricaduto negli attacchi di panico e ansia quasi incontrollabile.
In questo momento sono sotto effetto ansioso e sto cercando di vincerlo scrivendole.
Dal momento che mi hanno trovato un principio di parkinson ho interrotto le mie care benzodiazepine compagne di tutta una vita.
Ho letto un trattato sulle benzodiazepine e lello loro devastazioni se prese a lungo ( io le ho prese per tutta una vita ) e adesso mi sono bloccato al pensiero della malattia futura del parkinson.
Cio' che mi ha turbato e' che anche il mio psichiatra mi ha demandato alla visita neurologoca che avro' tra 2 mesi in prenotazione in un centro specializzato per il parkinson.
Mi ha consigliato lo sanax da 1mg a rilascio prolungato e depakin cromo 300 come stabilizzatore, ma dovra' essere il neurologo ad aggiustarmi la terapia.
Chiedo:
come dovro' nel frattempo fare fronte agli attacchi di panico ( non sto piu' uscendo per paura )
lei mi consiglia anche di continuare con le benzodiazepine e poi si vedra'. . .???
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Utente
Utente
Con grande meraviglia , non ho ricevuto piu' consulti o consigli tempestivi.
Questo dipende da qualcosa che non hosaputo digitare ma cmq riesco a leggere la mia ultima richiesta inviata ad uno psichiatra.
Grazie per ulteriori informazioni o delucitazioni

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

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