Utente 339XXX
Salve a tutti i signori dottori che gentilmente ci aiutano con le nostre domande. Circa un anno fa chiesi un consulto sul Vostro portale, immediatamente reperibile al link sottostante:

https://www.medicitalia.it/consulti/psichiatria/404023-attacchi-di-panico-e-cipralex.html

Da allora le cose (farmacologicamente) non sono cambiate. Assumo sempre 10 mg di cipralex che non danno i risultati desiderati. Logicamnte vi chiederete perchè non sono tornato dallo psichiatra per un nuovo consulto. In realtà sono tornato da quello specialista, il quale mi disse di aspettare ancora un po e così feci. La cosa che però mi ha portato a non tornarci piu è stato il fatto che alla mia domanda se l'ausilio di terapia "cognitivo-comportamentale" sarebbe stato benefico la sua risposta è stata "non serve a nulla"! La risposta mi ha stupito dal momento che, informandomi, ho notato che molti psichiatri consigliano l'abbinamento di entrambe le terapie per risolvere il problema "alla base" e non temporaneamente. Quindi da circa 8 mesi sto seguendo pure la cognitiva e devo dire che, sopratutto negli ultimi mesi, questo percorso mi sta facendo fare dei passi in avanti. Adesso la situazione è diversa:
Io e la mia terapista(che non prescrive farmaci) abbiamo valutato giusta la necessità di contattare uno psichiatra per cambiare la terapia farmacologica dal momento che Cipralex 10mg non copre i sintomi di panico ed agorafobici piu intensi. Quindi sono andato da un altro specialista il quale ha ascoltato la mia storia e mi ha chiesto se prima di Cipralex avessi provato altri farmaci SSRI. La mia risposta è stata SI, per la precisione ho preso per 3 anni ELOPRAM 20mg, che risultò efficace sopo circa 2-3 settimane a pieno.Cambiai poi al cipralex poiche elopram non mi faceva piu effetto dal momento che per circa 2 anni(così mi hanno spiegato tutti gli specialisti) lo assumevo contemporaneamente all'assunzione di cannabis giornaliera. dal momento che smisi drasticamente di fumare cannabis insorsero immediatamente attacchi di panico ed ansia frequenti. Per fortuna ho smesso da un anno pieno quindi dovrei essere quasi a posto da quel punto di vista. Quindi lo psichiatra mi ha detto che in questi casi la prima scelta farmacologica è quella che in precedenza aveva funzionato. Mi ha nuovamente segnato ELOPRAM 20mg e XANAX 15 gocce all'occorrenza. Il mio timore è uno: LUi ha detto che di solito nel cambio di terapia (come pure io sapevo) si fa gradualmente. In questo caso pero, dice che elopram e cipralex non "vanno molto d'accordo" e quindi mi ha detto di cambiare terapia da un giorno all'altro drasticamente! Quindi assumere subito 1cmporessa 20mg elopram, togliendo tutto il cipralex. Ha detto che i primi 15 gg saranno difficili proprio per questo. Vorrei sapere da voi se è giusto ciò che mi ha detto o se dovrei fare il cambio gradualemente, perchè il cambio drastico ,ìmi spaventa molto, per via degli effetti negativi! Vi ringrazio in anticipo per la Vostra disponiblità! Marco.

[#1]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Generalmente si preferisce sostituire un farmaco con un altro riducendo gradualmente il primo e aumentando gradualmente il secondo. Il passaggio netto da un farmaco all'altro potrebbe aumentare la frequenza e l'intensità di effetti collaterali, anche se temporanei.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
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[#2]  
Dr. Mario Savino

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La terapia cognitivo comportamentale è utile e funziona ma non direi che risolve il problema "alla base", le ricadute esistono anche dopo questo tipo di terapia ad esempio, senza contare che poi avrebbe scoperto la causa unica e sufficiente del panico... roba da Nobel ;)
Nella pratica Lei fa benissimo ad associare le due terapie, è il metodo considerato più efficace.
Elopram e Cipralex sono fratelli, non dovrebbe soffrire la sostituzione
Un caro saluto

Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria

[#3] dopo  
Utente 339XXX

Ringrazio moltissimo entrambi per la tempestiva risposta! Vorrei chiedere al Dott. Savino(e pure agli altri dottori). Sò che cipralex è l'enantiomero di elopram, per questo come dice Lei sono fratelli. Ma volevo sapere una cosa specifica: Pur essendo cipralex l'enantionero di elopram, le due molecole a livello chimico sono diverse, giusto? cioè il corpo le identifica come due sostanze "diverse" o "simili"? perchè nel caso le riconoscesse come "simili" allora forse la scelta di Elopram non sarebbe poco adatta?! Sono un tipo molto meticoloso e mi piace capire anche il perchè delle cose, oltre a vedere se funzionano! grazie mille ancora.

[#4]  
Dr. Mario Savino

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Concordo con il validissimo Dr Martiadis, la gradualità è sempre la soluzione più auspicabile, tuttavia lei mi chiedeva se il brusco "switch" potesse metterla in difficoltà... nella mia esperienza citalopram ed escitalopram non creano problemi, a livello chimico una molecola è praticamente la metà dell'altra ed il meccanismo d'azione è sovrapponibile anche se l'Elopram, nella pratica, mi sembra leggermente più efficace.
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria

[#5] dopo  
Utente 339XXX

quindi Lei crede che potrebbe essere efficace tornare a prendere 20mg di elopram come 3 anni fa quando mi funzionava pienamente, al posto di cipralex?oppure se non funziona cipralex allora nemmeno elopram funzionerà come 3 anni fa? Ricordo che Elopram sembrava non funzionare piu dopo la brusca interruzione della cannabis.. lei cosa pensa?

[#6]  
Dr. Mario Savino

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E' probabile che funzioni
Mario Savino
medico
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[#7]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Condivido l'affermazione del Dott. Savino. È probabile che il farmaco funzioni nuovamente . Tuttavia non è possibile saperlo a priori, così come per tutti gli altri farmaci. Se ha già funzionato una volta è un indizio a favore del fatto che potrebbe funzionare nuovamente.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
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[#8] dopo  
Utente 339XXX

ok, grazie mille. Quindi pure voi condividete il fatto che tornare ad Elopram, nel mio caso, è la prima scelta? Nel caso fosse così (giusto a scopo informativo) come dovrei assumere/diminuire i 2 farmaci nel modo migliore possibile? Sò che non dovrei chiederlo esplicitamente ma il cambio,seppure graduale, tra elopram 20 e cipralex 10 mi creò un paio di forti attacchi di panico e quindi pensare ad uno switch brusco mi fa paura sinceramente...

[#9]  
Dr. Vassilis Martiadis

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A distanza non é possibile dare indicazioni così specifiche. Parli di questo suo timore con lo specialista di fiducia, specificando l'esperienza precedente e concordando una modalità di passaggio più graduale.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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[#10] dopo  
Utente 339XXX

Buonasera. Dunque c'è un aggiornamento. Come consigliatomi ho contattato il mio specialista e gli ho espresso il mio timore sul brusco switch e lui alla fine mi ha detto di procedere come segue:

I primi 4 gg prendere 3/4 di Cipralex(10mg) con 1/4 di Elopram(20mg)
I secondi 4 gg prendere metà Cipralex e metà Elopram
I terzi 3-4gg 1/4 Cipralex e 3/4 Elopram
Dopodichè assumere sempre 1 compressa di Elopram

Vorrei sapere da Voi Dottori se è un "passaggio" ottimale oppure no. Ho fiducia nel mio specialista ma meglio sentire sempre piu opinioni possibili su certe cose, specialmente quando sono cose così delicate. Vi ringrazio a tutti in anticipo.

[#11]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Mi sembra una procedure più prudente rispetto al passaggio immediato.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
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[#12] dopo  
Utente 339XXX

ok La ringrazio!