Utente 504XXX
Buongiorno,
Al padre di mio figlio hanno diagnosticato un Disturbo di Personalità Paranoide,
che sfocia in un delirio sistematizzato persecutorio, dai suoi racconti sembra che il problema sia sorto
leggero a 17 anni per poi divenire eclatante sui 30 anni (conflitto con il capo a lavoro)

Lui non vuole fare alcuna cura e questo è il motivo principale per cui mi sono allontanata
Purtroppo abbiamo un bambino e vorrei sapere,se possibile, se ci sono fattori protettivi da
mettere in atto per evitare o quantomeno tamponare un futuro problema psichiatrico.

Mi sono rivolta a 2 psichiatri e anche a 3 psicologi ma mi hanno detto cose contrastanti sul rischio
genetico, alcuni sostengono che di genetico non vi sia niente,
Vi lascio immaginare però la preoccupazione ed il desiderio di mettere in atto, nel tempo, qualche strategia
protettiva

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Vorrebbe cioè ridurre il rischio che il figlio sviluppi un problema analogo, o genericamente un problema psichiatrico ? Al di là del fatto che i rischi dei diversi tipi di disturbo possono essere molti diversi, non è noto che esistano strategie preventive in questo senso. Per quanto riguarda la componente genetica, che ci sia o meno, comunque come tale non è modificabile.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 504XXX

Grazie per la celere risposta,
specifico che vorrei sapere se la paranoia ha una componente genetica importante
e se ci sono degli interventi precoci per ridurre il danno
(es.adolescente indirizzato in psicoterapia anche senza sintomi manifesti, o promozione di attività di gruppo)
ecco, può far sorridere ma queste sono le mie preoccupazioni.
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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No, non penso abbia senso ragionare su fattori del genere, che al limite hanno un valore statistico.
Dr.Matteo Pacini
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