Utente 412XXX
Gentili Dottori,
vorrei un vostro parere in merito alla mia situazione. Cercherò di essere più sintetico ed esaustivo possibile. Ho 27 anni, a 21 anni ho visto uno psichiatra per la prima volta, per problemi di ansia e saltuariamente insonnia. Preciso che non ho mai avuto altri problemi, nè a livello sociale che familiare o scolastico. Mi ha prescritto paroxetina 20 mg da prendere la sera prima di dormire, e così ho fatto, notando alcuni miglioramenti, niente di speciale, ma nessun beneficio sul sonno. Ho continuato così fino ai 24, mantenendo un po' di ansia e insonnia ma comunque nulla di troppo preoccupante. Durante una visita di controllo, gli dico che ancora non dormo bene. Allora mi prescrive il minias, e da lì iniziano alcuni problemi. Il primo periodo dormo benissimo, poi noto che l'effetto sta scemando e inizio arbitrariamente ad aggiungere gocce. Al successivo controllo glielo faccio presente, e lui mi dice che non c'è nulla di male se mi fa passare l'ansia. Beh in pochi mesi mi ritrovo completamente avvolto nella nebbia della dipendenza e ho dei comportamenti "strani", " assenti", nei confronti di chi sta vicino. Cambio psichiatra e questo mi dice che non è la dipendenza il mio problema ma il disturbo bipolare, mi toglie di botto il minias e anche l'antidepressivo ("può farti andare in ipomania") sostituendolo col litio. Ho un'astinenza terrificante, tremo come una foglia, non controllo più il mio corpo e finisco ricoverato in psichiatria. Dopo pochi giorni sono dimesso, con la terapia 15 mg mirtazapina + 10 mg paroxetina e depakin a scalare. Sono 9 mesi che ho eliminato anche il depakin, sto meglio, sono "di nuovo io", come mi dicono tutti, e nonostante gli antidepressivi non sono mai andato in ipomania o mania. Preciso che non ho mai avuto umore oscillante neanche prima del minias. Quindi mi chiedo, sono bipolare o la dipendenza da lormetazepam, come da altre droghe, può causare questi fenomeni? so che esiste un centro, a verona, in cui ogni settimana per 365 giorni l'anno si curano le dipendenze, e la maggior parte di esse è data dal minias. Quindi, tutte quelle persone ricoverate, hanno per forza problemi sottostanti e per questo esagerano col minias? Ah, dimenticavo, ero arrivato a prendere circa 1/3 di flacone al giorno.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

L'abuso di lormetazepam è frequente poiché il lormetazepam ha caratteristiche tali da favorire quell'evoluzione. Non è l'unico che ha questo tipo di rischio.
Il fatto che una persona si trovi ad abusarne in effetti è un elemento per orientare la diagnosi verso una bipolarità, anche minore, che non necessariamente è il centro della diagnosi in senso "clinico" (cioè il motivo per cui la persona chiede la terapia). E' importante però accertarlo perché variano le strategie di cura.
Per quanto riguarda quindi la cura pensata per il disturbo bipolare, lì il problema è stato poi la sospensione brusca del minias.
Adesso, a distanza di mesi, in realtà Lei sta bene con una cura che è pensata per un disturbo d'ansia o una depressione.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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1. Quale è stata la diagnosi di dimissione dopo il ricovero?
2. Quel dosaggio di ipnoinducente è corrispettivo di uno stato
di dipendenza, ma se ho compreso in atto non fa più uso di
Lormetazepam,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
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Psicoterapeuta

[#3] dopo  
Utente 412XXX

1) Nel foglio di dimissioni c'era scritto, se non erro, qualcosa come sindrome depressiva maggiore e poi si spiegava dell'abuso di benzodiazepine.
2) No assolutamente, sono "pulito" da 9 mesi.

Ma io mi chiedo, con il senno di poi, è normale eliminare del tutto dei farmaci così all'improvviso? Il motivo del ricovero è stato l'impossibilità di bloccare il tremore e l'insonnia terribile.

[#4] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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La sospensione dei farmaci dipende molto dal tipo di farmaco. Se si è abituati, il che significa un mese circa di assunzione di una certa dose, è previsto che con farmaci tipo il minias ci sia un'astinenza. Passeggera sì, ma potenzialmente rischiosa (oltre che ovviamente non piacevole). Non è neanche cosa complicata bloccarla, le avranno dato una benzodiazepina, che se non era il minias sarà stata un'altra.
Dr.Matteo Pacini
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[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Quindi la diagnosi di Disturbo Bipolare non è stata condivisa dal Servizio ospedaliero.
L'astinenza dopo un'assunzione incongrua come la sua ( 1/3 di flacone al giorno ), porta a dipendenza con crisi di astinenza che possono essere anche problematiche, ora afferma di stare discretamente, ovviamente non ripeta questi errori,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
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