Utente 455XXX
Sono sempre stata molto ansiosa ma in età infantile non si comprende bene che cosa sia e non diamo a ciò nemmeno un nome. All’età di 10 anni si è aggravata, ero ossessionata dalla paura del vomito e mangiavo poco per evitare il rischio che sarebbe successo (mi ha portato ad anoressia nervosa), inoltre, facevo riti scaramantici perché ero insicura e pensavo che facendo questi le cose mi potessero andare meglio (ossessiva compulsiva). Ricovero a 14 anni presso l’istituto Stella Maris, terapia zoloft 50 mg le cose sono andate meglio e ho iniziato ad avere una vita normale. Ho preso questa terapia fino a 17 anni, decisi di smettere di assumere zoloft (era d’accordo anche la mia dottoressa) presi il virus, non vomitai, ma mi impaurii: non riuscivo più a mangiare e avevo paura di tornare anoressica, ero ossessionata da questo timore. Esito? ripresi zoloft e tutto si ristabilì. Non lo smisi fino a 22 anni decisi da sola di smetterlo perché nessuno psichiatra mi stava più seguendo tutto ok, ma dopo un periodo di stress per l’università e la scoperta di una cirrosi epatica di mio babbo di nuovo crisi: non riuscivo a dormire e mangiare, ansia continua: ripresi zoloft dopo un paio di settimane miglioramento. Lo smisi dopo 8 mesi tutto ok ma quando nell’agosto 2018 dissero che mio padre stava per morire non seppi gestire la situazione, ansia e insonnia mi portarono a riassumere nuovamente il farmaco (mia decisione, non sono seguita da nessun specialista). L’ho smesso a inizio dicembre ma adesso (fine gennaio inizio febbraio 2019) mi ritrovo a dover convivere con una forte insonnia, non riesco a dormire e il mio scopo della giornata diventa riuscire a dormire (non altri scopi anche perché non lavoro e non ho granchè da fare). Mi sa che mi sono fissata con questo fatto del dormire: se non dormo l’ansia mi aumenta, ma forse non dormo perché sono agitata, avendo timore di non dormire. Non so come fare, temo che questo non dormire mi conduca a problemi celebrali che possono comportare malattie gravi ed, infine, la morte.

Oltre ovviamente a rivolgermi ad uno psichiatra che mi segua, che consiglio mi date? Il mio medico di famiglia mi ha detto di prendere 10 gocce di xanax la sera... da quanto ho paura di quello che mi sta accadendo (un'insonnia così non l'ho mai avuta) sono in paranoia e temo che non funzioneranno nemmeno le gocce (pensiero stupido perché se non provo come faccio a saperlo...eppure mi è presa così).
Ringrazio in anticipo per la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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10 gocce di Xanax sono insufficienti e non adatte al suo disturbo.

Sarebbe utile una visita psichiatrica al più presto.

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