Amaxofobia - Paura di guidare

Buona sera,

da qualche tempo ormai ho un problema con la guida. In particolare soffro di attacchi di panico ed ansia eccessiva, sudorazione, palpitazioni e tremolio mentre guido fuori città o se attraverso ponti o gallerie. In città, al contrario, non ho nessun timore o problema, ma, non appena il paesaggio cambia, cerco di evitare strade e fare percorsi alternativi, continuo a fare soste per cercare di calmarmi. Prima non avevo nessun problema a guidare fuori città, ma, da qualche anno ormai, è diventato davvero un problema. Ho il timore della velocità e dei paesaggi extraurbani, anche se sono un passeggero e non guidatore.
Vorrei un consiglio da voi esperti per cercare di risolvere questo problema.
Vi ringrazio fin da ora.
[#1]
Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7,2k 220 109
...cerco di evitare strade e fare percorsi alternativi...

gentile utente già questa è una di quelle soluzioni che aumentano la percezione della pericolosità delle strade convenzionali.
deve interrompere questo processo ma deve farlo con l'aiuto di un professionista
saluti

Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
https://www.facebook.com/groups/316311005059257/?ref=bookmarks

[#2]
Dr.ssa Sara Ronchi Psicologo 559 8 3
Gentilissima,

da quello che descrive sembrerebbe un attacco di panico unito ad agorafobia.
Il mio consiglio è di intraprendere un percorso psicologico per contenere i disagi che questi attacchi le provano e che minano addirittura la sua vita sociale.
Di solito questi attacchi si manifestano quando il fisico è sotto stress o se nella vita sono avvenuti dei cambiamenti importanti.
Con un approccio cognitivo -comportamentale si possono avere buoni risultati.
Si rivolga tranquillamente ad un professionista con queste caratteristiche.

Cordialmente

Dr. Sara  Ronchi
sara71ronchi@gmail.com -3925207768
www.psicologa-mi.it









[#3]
Attivo dal 2013 al 2020
Psicologo
Gentile utente,
essendo la sua una situazione fobica abbastanza strutturata, l'unica cosa da fare per venirne fuori è quella di affidarsi ad un professionista. Ci sono terapie psicologiche specifiche per il suo problema di durata ragionevole e che permettono in breve tempo di ottenere buoni risultati.
Ci faccia sapere se vuole.
[#4]
dopo
Utente
Utente
Intanto vi ringrazio per le risposte e per i vostri consigli.
Le prime manifestazioni di questo mio disagio sono avvenute, in effetti, come da Voi indicato, in un periodo di forte stress e grandi cambiamenti di vita personale.
Occorre che mi rivolga ad uno psicologo generico o deve avere particolari specializzazioni?
L'approccio cognitivo-comportamentale/terapia psicologica include anche farmaci?
Ancora grazie.

[#5]
Dr.ssa Sara Ronchi Psicologo 559 8 3
Gentilissimo,

qualsiasi approccio psicologico in questo caso cognitivo-comportamentale non comporta l'uso di farmaci.
Il professionista andrà sa ricercare i fattori di stress e di cambiamenti avvenuti nella sua vita e cercherà di renderli più gestibili e le darà degli utili consigli per contenere quest'ansia.

Cordialmente

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