Utente 492XXX
Buongiorno a tutti. Mio padre si è sottoposto lo scorso 10 aprile ad agobiopsia prostatica (12 prelievi: A B C D E F lobo destro; G H I J K L lobo sinistro)
Di seguito la diagnosi:
Parenchima prostatico con adenocarcinoma acinare, Gleason score 6 (3+3); la neoplasia occupa mm 3 su cm 1,3 del frustolo A, mm 3 su cm 1,4 del frustolo B, mm 5 su cm 1,3 del frustolo D e mm 2 su cm 1,6 del frustolo E.
Frustolo prostatico con micro-focolaio ghiandolare sospetto per endocarcinoma (C).
Frustoli prostatici con fibrosi, iperplasia giandolare e focale, lieve flogosi cronica (F, G, H,J,I,K,L).
Siamo stati edotti circa le varie soluzioni ed abbiamo optato alla fine per l'intervento di prostatectomia radicale robot assistita.
Ci è stato detto che l'intervento avverra'tra circa due mesi.
Volevo capire se, vista la diagnosi, la tempistica è accettabile oppure se ci conviene rivolgerci ad altro centro ospedaliero. Ci hanno detto che il tumore ha uno score di aggressività non cosi preoccupante e che il fattore tempo nel nostro caso non è un problema. Da non esperti ci affidiamo e confidiamo in cio' che ci viene detto. Abbiamo metabolizzato la notizia ma l'apprensione è molta e la paura di perdere del tempo prezioso ancor di più.
Ringrazio anticipatamente con il cuore in mano per i pareri e i consigli che vorrete donarci.
Elisa

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le indicazioni sono corrette e condivisibili, in particolare se suo padre ha meno di 70 anni. I tempi d'attesa sono in linea con quelli di tutti i centri che utilizzano la laparocopia robotizzata, considerata lal'aggressività medo mbassa del tumore ed il volume ridotto, l'attesa non porta rischio significativo.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 492XXX

Dr.Piana la ringrazio infinitamente per la celere risposta.
Colgo l'occasione per riportare due dettagli che nella precedente richiesta avevo omesso e non so se possano essere significativi.
Papà ha 72 anni. Il valore dell'ultimo PSA è stato di 6,68.
Di nuovo grazie.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Oltre i 70 anni le indicazioni operative sono condizionate dallo stato generale del soggetto (forma fisica, presenza di altre patologie importanti, eccetera). Comunque un uomo in buone condizioni al di sotto dei 75 anni è ancora in grado di trarre vantaggio significativo da un intervento chirurgico radicale.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 492XXX

Chiedo scusa se torno in argomento, un'ultima richiesta di parere (promesso)
Mio padre lamenta dei dolori,seppur lievi, nella zona lombare e nei testicoli.
Volevo capire se fosse il caso di fare degli altri controlli in attesa dell'intervento.
Il medico non ne vede la necessità.
Tali sintomi possono essere riconducibili alla malattia diagnosticata?
Ogni parere e consiglio ci aiuterebbe ad arrivare più sereni alla data dell'operazione.
Grazie infinite

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In linea di massima no, la situazione certamente è di per sè in grado di abbassare la soglia della sensibilità anche solo per motivi d'ansia.
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[#6] dopo  
Utente 492XXX

Dottore le chiedo scusa ma non ho capito se la sua risposta "in linea di massima no" sia riferita alla necessità di ulteriori controlli o al fatto che non ci sia correlazione tra la malattia diagnosticata e i dolori alla schiena e ai testicoli.
Oppure era valida per entrambi i quesiti?
Infinite grazie e nuovamente scusa per il disturbo. Le auguro una buona serata.

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Non ci pare siano necessari ulteriori accertamenti.
Dr. Paolo Piana
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