Utente 526XXX
Per un aumento del PSA da 3,45 a 5,60 e dopo un paio di mesi fino 9,50, la mia dottoressa mia ha prescritto per abbreviare i tempi un Ecocolordoppler della prostata transrettale, per poi andare con questa da un Urologo. Ho provato con il Recup qui del lazio a prenotarla, ma loro non la passavano. Ho provato ad investigare su internet fino ad andare in un ospedale famoso di Roma, ma pare sia un esame non refertabile (??) che alle casse nessuno conosce. Ho richiamato la dottoressa, spiegandole l'impossibilità di trovare qualcuno che facesse questo esame e lei sebbene lo considerasse più approfondito, alla fine mi ha prescritto la classica eco transrettale della prostata che ho prenotato immediatamente e che domani andrò a fare.
Vi chiedo: se l'ecocolordoppler è così difficile da effettuare e perchè e sulla sua reale efficacia rispetto ad una ecografia trans. della prostata che invece è diffusissima, grazie Francesco.

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Dr. Paolo Piana

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L'eco-doppler è una indagine con cui si studiano principalmente i vasi sanguigni, non è pertanto comunemente adottato per la prostata. L'ecografia postatica trans-rettale in caso di dubbi indotti da variazioni significative del PSA è stata da qualche tempo sostituita dalla risonanza magnetica multiparametrica, che certamente porta a risultati molto più dettagliati ed affidabili. Sarebbe però io caso che la situazione venisse preventivamente valutata direttamenteda un nostro Collega specialsta in urologia.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 526XXX

Grazie dottore per la sua spiegazione, andrò sicuramente da un urologo qui a Roma....