Come curare il pus dal pene

Buongiorno dottori,
Sono un ragazzo di 21 anni, ad agosto pochi giorni dopo essere arrivato al mare ho avuto un arrossamento del glande, successivamente sono sorti pus, bruciore durante la minzione e prurito nella punta, inizialmente ho provato a curarmi con betadine e gentalyn beta ma nessun beneficio, quindi ho provato a contattare un medico amico di famiglia che mi ha prescritto fluconazolo ratiopharm 200mg per 7 giorni e pevaryl crema sulla zona.
Dopo la cura il prurito e il rossore sono passati mentre il bruciore durante la minzione e il pus sono diminuiti ma non spariti, a quel punto ho deciso di andare a fare una visita urologica, il
medico dopo avermi visitato mi ha prescritto esami delle urine e se fossero stati negativi tampone uretrale.
Ho eseguito tutti e due gli esami che si sono rilevati negativi (solo alcune emazie e leucociti nelle urine).
Passano i mesi e la situazione rimane uguale a quel punto prenoto una seconda visita urologica dove mi prescrive un’esame di spermiocoltura (negativo) e 2 cure una via bocca per 60 giorni e una via supposta per 30, io però non ho fatto la cura poiché era per l’ingrossamento e infiammazione della prostata cosa che io non penso di avere e ne tanto meno il medico ha potuto visionare con l’ispezione anale.
Detto ciò al giorno d’oggi ho ancora qualche perdita sopratutto al mattino e quando vedo che aumentano uso per qualche giorno pevaryl e un po’ migliora, cosa potrei assumere o che altri esami potrei fare?

P.
S. In tutti questi mesi mai avuto sangue né nelle urine né nello sperma (il primo mese un po’ di fastidio nell’eiaculazione), nessun dolore strano a testicoli, ventre ecc
Ho sempre avuto rapporti non protetti con la
mia ex ragazza con cui stavo assieme da qualche anno e prima di andare al mare li avevo avuti la settimana precedente (lei non ha avuto nessun fastidio)
Infine volevo comunicarvi che nel 2011 ho eseguito fimosi e varicocele
Grazie mille per l’attenzione che mi dedicherete e cordiali saluti
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Dr. Paolo Piana Urologo 26,9k 1,3k 15
Non escludiamo che la terapia che lei non ha assunto di sua iniziativa, presumento di essere più competente di un nostro Collega ... avrebbe potuto cambiare l'evoluzione dei suoi disturbi. Quasi certamente non si tratta di una micosi, pertanto l'uso di un farmaco anti-fungino ha scarse probabilità di essere utile. Ci pare abbastanza probabile che alla base vi sia davvero una irritazione della prostata, che sarà il caso di accertare e curare in modo serio ed efficace. Ovviamente nulla va lasciato all'iniziativa personale, dovrà pertanto far riferimento ad un nostro Collega con il quale riesca ad intrattenere un buon rapporto di comunicazione e fiducia. Nel frattempo, beva molta acqua.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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dopo
Utente
Utente
Grazie mille dottore per la sua consulenza, non ho eseguito la cura poiché i sintomi non mi sembravano riconducibili ad un’infiammazione o ingrossamento della prostata, inoltre anche l’esame dello sperma è risultato negativo.
Quindi procedo comunque alla cura prescritta ovvero Topster 1 supp. per 20gg e Permixon 320 1 cp per 60gg? Oppure mi consiglia una nuova visita?
Grazie e cordiali saluti
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Dr. Paolo Piana Urologo 26,9k 1,3k 15
Se è passato del tempo, crediamo sia opportuna una rivalutazioen diretta.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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