Mi sembra doveroso affrontare un argomento sempre più dibattuto e sempre più diffuso che, non raramente, è causa anche di danni alla salute:  le “alternative” ad una corretta dieta!

E’ diventato quasi un rito quotidiano, sia nella mia pratica professionale che su questo sito, ricevere domande da pazienti ignari, sugli effetti e risultati che possono dare pseudo-diete, pasti sostitutivi, cosiddetti farmaci dimagranti, ecc. ecc.

Un esempio recente?!

http://www.medicitalia.it/consulti/Scienza-dell-alimentazione/286436/Pastiglie-per-dimagrire 

Sappiamo bene che il peso ideale e l’armonia fisica sono alla base del nostro benessere e del nostro equilibrio...ed è sul mito dell’efficienza e della silhouette che si millantano miracoli, si esaltano incredibili risultati.

Pillole vegetali, strumenti miracolosi, magiche terapie, tisane dimagranti e diete alla moda vengono sbandierati come il toccasana dei problemi di bellezza e di salute. Ma non è così!

Come capire, allora, se ci troviamo di fronte ad una dieta inutile o, addirittura, pericolosa?

Diffidare:

  • della pubblicità che promette perdita di peso facile, senza regole ed i cui risultati sono durevoli  nel tempo;
  • di affermazioni secondo le quali la perdita di peso si ottiene senza restrizioni alimentari e senza esercizio fisico;
  • dell’uso di termini come: miracoloso, esclusivo, segreto,  unico, recente scoperta, ecc.;
  • di un piano alimentare inferiore a 1.000 calorie senza supervisione clinica;
  • del fatto che si raccomandano sostanze particolari (che devono essere acquistate) al posto di alimenti tradizionali;
  • dell’uso di cocktail di farmaci cosiddetti dimagranti;
  • dei cosiddetti “test alle intolleranze alimentari”;
  • della dieta che segue la moda dell’ultimo momento.

Infatti, tutto questo può procurare:

- notevole diminuzione della F.F.M. (massa magra);

- alterazioni delle attività metaboliche;

- danni epatici e/o renali;

- alterazioni delle funzionalità cardio-pressorie;

- calo di sali minerali e carenze vitaminiche;

- anemia;

- disturbi gastrointestinali;

- squilibri ormonali;

- perdita di denaro;

- riduzione della propria autostima.

Inoltre, ingrassare-dimagrire-ingrassare drasticamente (Sindrome yo-yo) è causa di perdite non di solo grasso, ma anche di componenti proteiche importanti come quelle dei muscoli, degli organi o del sangue.

Per fortuna la Scienza, che da tempo ha preso le distanze da tutti questi interventi, insegna che la bella forma e la piena efficienza fisica nascono da un’adeguata educazione alimentare.

Il presupposto è un regime dietetico bilanciato e personalizzato, non penalizzante, ma in grado di fornire gli stessi cibi ai quali si è per consuetudine legati, in un diverso e più appropriato rapporto di pesi e frequenze.