Utente 487XXX
Buongiorno,
Sono un giovane di 23 anni ed ultimamente ho avuto problemi di disfunzione erettile.
Ultimamente ho fumato per due mesi. Ho letto che la nicotina può provocare una disfunzione endoteliale. Tale disfunzione può comparire dopo un tempo di esposizione alla nicotina così breve oppure è necessario essere fumatori da molto più tempo?
La disfunzione endoteliale è reversibile?
Grazie.
Cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

la nicotina è un potente vasocostrittore e a volte può creare anche problemi in "fase acuta”.

Due mesi di fumo non scatenano una "disfunzione endoteliale” non reversibile.

Si legga anche questo mio articolo , pubblicato sempre sul nostro sito:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/2459-deficit-erettivi-fumo-sigaretta.html

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 487XXX

Gentile dottore,
La ringrazio per la sua risposta che mi tranquillizza. Ho fumato circa 20 sigarette al giorno per due mesi, successivamente ho smesso gradualmente in altri due mesi (con una media di circa 10 sigarette al giorno).
Vorrei solo essere rassicurato del fatto di non aver provocato un danno fisico durante questa esposizione alla nicotina.
Inoltre, una cura con antiossidanti potrebbe ripristinare appieno la funzionalità endoteliale? Quanto tempo è necessario per ripristinare l'endotelio?

Grazie ancora per la sua disponibilità.
Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Non si pasticci e per avere una prognosi sicura e precisa bisogna ora sentire in diretta sempre il suo andrologo di fiducia che dovrebbe conoscere molto bene tutta la sua reale situazione clinica attuale.
Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone

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Caro ragazzo,
aggiungo qualche riflessione a quelle del dottore Beretta.

Prima di risponderle ho riletto la storia dei suoi consulti, qualche mese addietro lei ha iniziato la sua vita sessuale con qualche difficoltà.

https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/619475-un_mese_fa_avrei_dovuto_avere_la_mia_prima_esperienza_che_e_risultata_impossibile.html


Il dottore Pescatori che le ha risposto ha ipotizzato una causa psicologica, molto frequente nei ragazzi giovani.

Effettuare una caccia alle streghe, dare cioè la colpa al tabacco, è un approccio veramente miope.

La diagnosi dovrà essere andrò sessuologica e per un paziente giovane un accompagnamento ad una sana vita sessuale dovrà passare attraverso la disamina di tutte le Ansie correlate alla sessualità adulta.

Nel mio sito personale, blog, è il canale YouTube, troverà tantissimo materiale sulle problematiche sessuali maschili, diagnosi e cura.
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#5] dopo  
Utente 487XXX

Ringrazio anche Lei, dottoressa, per il suo intervento.
Ho già prenotato una visita andrologica, ma complici le mie vacanze, dovrò ancora aspettare 10 giorni.
Concordo sul mio stato ansioso, che sicuramente contribuisce al problema. Tale preoccupazione è anche dovuta alla paura di aver indotto un DANNO fisico dovuto alla nicotina. Chiederei anche a Lei un parere medico circa una possibile disfunzione endoteliale causata dall'assunzione di nicotina. Ne parlerò in diretta con l'andrologo, ma vorrei un suo parere, per 'godermi' queste vacanze, senza avere in background questa continua ansia di aver provocato un danno fisico durante questa, seppur breve, esposizione al tabacco.
Grazie.
Cordiali saluti.