Ectopia

buonasera, tempo fa ho eseguito una esofagogastroduodenoscopia perchè da tempo soffro di gastrite e bruciori persistenti alla parte alta dello stomaco e in occasione di questo controllo ho scoperto di avere delle macchie di colore arancio di 10 mm di diametro al di sotto dello sfintere esofageo superiore riferibile ad ectopia di mucosa gastrica. Le riporto la descrizione della biopsia per avere un suo parere: "frammenti di mucosa gastrica di tipo antrale con lieve e focale atrofia ghiandolare associata a lieve congestione della lamina propria; frammenti di mucosa g di tipo corpale-fundico con minima e focale flogosi cronica linfoplasmacellulare ed edema della lamina propria. Visto che ho 27 anni e al momento sono in gravidanza,adesso più che mai vorrei avere chiara la situazione...si tratta di una potenziale forma tumorale o è semplicemente una "macchia"? I medici a cui mi sono rivolta, purtroppo non hanno saputo fornirmi spiegazioni esaustive in proposito, suggerendomi di controllarmi ogni tanto...ma ogni tanto che vuol dire?Eseguire una gastroscopia annualmente???E sostanzialmente un' ectopia cos'è?A volte avverto un bruciore alla gola simile a quello dello stomaco può essere un sintomo?Spero in una vostra risposta.Grazie
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 4,6k 139 98
Gentile signora,
ectopia vuol dire "fuori posto": un organo, un tessuto o gruppi di cellule che normalmente appartengono ad un'altra localizzazione e che si trovano in un altro posto anatomico.

Nel suo caso alcune cellule della mucosa gastrica si trovano nel contesto della mucosa dell'esofago. E' più frequente che questo fenomeno accada nella porzione terminale dell'esofago (quella più vicina allo stomaco) a seguito di aggressione da reflusso acido; il caso della mucosa gastrica ectopica nel segmento prossimale (quello più vicino alla bocca) è un'anomalia poco frequente, probabilmente congenita.

Il controllo endoscopico è importante perché questa mucosa, come quella presente normalmente nello stomaco, produce secrezione acida e il resto dell'esofago non è adeguatamente protetto; di conseguenza c'è il rischio di determinare un'ulcera.

E' opportuna una terapia farmacologica con antisecretori che, nel caso di gravidanza in atto, dovrà essere attentamente valutato dal medico che la segue per possibile incompatibilità.
I controlli endoscopici successivi sono necessari, ma la frequenza sarà stabilita di volta in volta in base alle condizioni cliniche e endoscopiche rilevate nell'occasione precedente.
Cordiali saluti.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68k 2,1k 88
Vorrei aggiungere il mio contributo tranquillizzando la paziente dicendo che, nel caso dovessero comparire alterazioni in sede a tale isole di mucosa, si può intervenire endoscopicamente con l'ablazione con Argon Plasma o con la mucosectomia.

Ad ogni modo, pur tenendo sotto (non stretto) controllo tale alterazione congenita (isole eterotopiche di mucosa gastrica, residuo embriogenetico), è estremamente rara l'evoluzione patologica. Ciò significa che a fronte di un'istologia negativa, bisogna valutare la sintomatologia: sensazione di corpo estraneo in gola. Ma attenzione che non subentri uno stato d'ansia che porti a "sentire" un qualcosa in gola.

In 35 anni di attività endoscopica ho filmato e controllato nel tempo centinaia di tali alterazioni non registrando alcuna complicanza.

Un cordiale saluto


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#3]
dopo
Utente
Utente
-Ringrazio il Dr. Scuotto per il suo chiarimento accademico, a volte i medici dimenticano che la comprensione etimologica del referto non è di semplice interpretazione per il paziente, è sufficiente spendere qualche parola in più, come ha gentilmente fatto lei, per avere chiaro il quadro. Infinitamente grazie!


-Ringrazio anche il Dr. Cosentino per la sua altrettanto illuminante spiegazione e direi soprattutto confortante, mi creda le sue parole mi hanno fatta gioire...finalmente un parere che abbraccia l'ottimismo!Grazie di cuore!
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68k 2,1k 88
Carissima signora non possiamo che esprimere soddisfazione nell'essere riusciti a chiarire il significato dell'ectopia/eterotopia esofagea( se non sbaglio aveva già chiesto un consulto per lo stesso problema a marzo ...) ed a tranquillizzarla.

Auguri e cordiali saluti
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dopo
Utente
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Si lo avevo chiesto, mi era stato suggerito di rivolgermi al mio medico che ahimè non ha saputo dirmi nulla di più di quello che avrei potuto reperire aprendo un dizionario...non facendo alcun riferimento a possibili cure nel caso di eventuali sviluppi, cosa che mi ha gettata nel panico più totale...adesso fortunatamente conosco meglio il mio caso ed ho razionalizzato il tutto ritrovando serenità!Rinnovo il mio grazie !

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