Utente
Buongiorno,
ho letto su questo portale dell'esistenza di almeno due colonscopi robotici monouso, l'e-worm che pero' non permette di fare biopsie e il colonscopio Axel. Dovrei fare la colonscopia e conosco i rischi dell'esame standard, che sono piu' alti di quelli che mi ha riferito il proctologo al quale mi sono rivolto: lui parlava di un rischio di perforazione che e' dell'ordine dello "0,0000....", mentre la propabilita' e' dell'ordine dello 0,20%, ossia circa 2 casi ogni mille esami. Esiste inoltre il rischio di infezione, seppure inferiore, che non e' mai nullo. Per tali ragioni ho preso in considerazione di effettuare una colonscopia robotica, ma quando ho chiesto delucidazioni al medico proctologo che mi ha visitato e prescritto la colonscopia, questi non era a conoscenza di questi nuovi colonscopi. Stessa risposta che avevo ottenuto su questo portale per una richiesta di consulto per perdita di sangue misto a muco. Vorrei quindi per favore sapere chiaramente se questi nuovi esami endoscopici sono disponibili per tutti i comuni pazienti o se sono ancora nella fase di sperimentazione. Grazie , cordiali saluti

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
la informo che la colonscopia robotica, come sottolineato dagli stessi fautori, non rimpiazza la colonscopia tradizionale,
e laddove durante la colonscopia dovesse esserci la necessità di eseguire atti operativi, nascerebbero delle difficoltà, avendo, ad oggi funzioni esenzialmente diagnostiche.
Quindi la scelta (visto parliamo di perdite muco-ematiche) va ben ponderata, in quanto a fronte di una durata maggiore dell'esame (non in convenzione) potrebbe trovarsi nella poco piacevole situazione di dover comunque effettuare la tanto vituperata ("a torto"), ed ancor oggi insuperabile, colonscopia tradizionale.
Quanto al rischio perforativo, in mani esperte è < 1:2000.

Saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#2]  
Dr. Felice Cosentino

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Gentile utente,

la colonscopia robotica Axel, che viene eseguita al momento solo presso il nostro centro, ha rimpiazzato l'E-Worm in quanto ci consente di effettuare biopsie e rimozione di piccoli polipi. Si tratta, però,di un esame non ancora in convenzione con il SSN.

Ovviamente, la colonscopia tradizionale costituisce ancora oggi il "gold standard" per l'esplorazione del colon soprattutto per le sue ampie possibilità operative. La colonscopia robotica (strumento monouso, che non necessita di sedazione e privo di complicanze) trova la sua indicazione qualora il paziente voglia affrontare l'esplorazione del colon evitando i minimi rischi/inconvenienti (oggi realmente molto esigui) della colonscopia tradizionale. Sempre tenendo conto delle minori possibilità operative della colonscopia robotica.


https://www.medicitalia.it/blog/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1787-la-nuova-colonscopia-robotica-indolore-senza-complicanze-operativa-e-monouso.html


Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#3] dopo  
Utente
Grazie ad entrambi, vorrei fare alcune considerazioni personali.
Mi pare di capire che il colonscopio Axel permetta al piu' la rimozione di piccoli polipi, non ha le stesse possibilita' operative di un colonscopio tradizionale, ma so che anche per una colonscopia standard la rimozione di polipi non piccoli viene rimandata ad una seconda colonscopia, quindi dal punto di vista operativo i due colonscopi, per la prima colonscopia, dovrebbero essere praticamente equivalenti, a meno che probabilmente c'e' qualcosa che mi sfugge. Il proctologo che mi ha visitato ha detto che il muco misto a sangue e' spiegabile con le emorroidi di terzo grado che ho, ma dato che ha riscontrato una fistola (ma su questo ci sarebbe altro da dire, perche' ho dei dubbi in proposito) ha detto che devo fare la colonscopia per capire se ho qualche infiammazione, capisco da me che le cause del sangue misto a muco sono varie, dalle piu' banali alle piu' gravi, ed il fatto che si possa attribuire alle emorroidi non e' sufficiente a farmi stare tranquillo. Avendo provato dolore gia' durante la "semplice" visita proctologica, dubito che nel mio caso una colonscopia robotica possa essere effettuata senza alcuna sedazione e mi pare di capire che duri piu' di una colonscopia standard. Anche in considerazione della distanza da dove abito al centro presso cui si effettuano le colonscopie robotiche, ho deciso di effettuare una colonscopia standard. Sono riuscito a trovare un medico molto esperto vicino dove abito, ma per una colonscopia, persino in regime di intramoenia, dovrei attendere fino a fine ottobre. Presso altri centri potrei farla in tempi brevi, ma non conosco bene i medici, non so a questo punto, visto anche quanto ha scritto il dr. Quatraro, se attendere un mese e mezzo ed essere piu' tranquillo per lo svolgimento dell'esame in se', od anticipare la colonscopia alla prossima settimana in mani, secondo le mie informazioni, meno esperte, ma avere una diagnosi in tempi brevi. Grazie ancora, cordiali saluti.

[#4]  
Dr. Francesco Quatraro

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Evitando di addentrarmi in considerazioni tecniche ulteriori,
che non potremmo adeguatamente sviluppare nel consulto in essere,
voglio darle il consiglio di chi esegue alcune migliaia di procedure all'anno, ovvero:

se il suo curante non ravvede motivazioni di immediata urgenza,
è preferibile affidarsi ad un medico di provata e riconosciuta esperienza,
in quanto efficacia, efficienza ed esperienza sono sempre dei valori aggiunti.

Distinti saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Gentile utente,

le potenzialità della colonscopia robotica sona ampiamente riportate nell'articolo di cui al link sopra, mentre sulla tempistica di effettuare la colonscopia credo che uno o due mesi non incidono minimamente su qualunque patologia lei possa avere. Il consiglio, quindi, e di indirizzarsi con calma verso il centro ed il medico che le offrono la migliore garanzia nella riuscita dell'esame.


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#6] dopo  
Utente
Grazie davvero ad entrambi.
I migliori saluti

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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Saluti a lei e .... ci aggiorni se ha piacere.

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[#8]  
Dr. Francesco Quatraro

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Di nulla, si figuri.

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[#9] dopo  
Utente
Gentili Dottori,
una settimana fa ho eseguito la colonscopia, il medico e' giunto oltre la valvola ileocecale fino alla porzione terminale dell'ileo, e' tutto ok tranne dei noduli emorroidari congesti, che sapevo gia' di avere.
L'esame e' durato poco tempo, neanche 15 minuti, dall'introduzione del colonscopio, ho sentito tutto pero' nonostante il sedativo, ma non ho provato dolore, solo del fastidio.
Non so se e' stato a causa del sedativo (in realta' due farmaci, ricordo solo le iniziali m e p) oppure piu' probabile il digiuno di due giorni prima dell'esame, ma dopo un quarto d'ora dalla fine della colonscopia ho avuto una totale mancanza di forze, non riuscivo a reggermi in piedi, e sono diventato pallido; ho atteso circa un'ora prima di lasciare l'ospedale, piano piano mi sono ripreso da solo. Probabile, ripeto, che sia stato dovuto al prolungato digiuno e ad un'attesa di tre ore in ospedale prima di fare l'esame (il medico e' molto ricercato ed ho fatto l'esame persino in intramoenia), sono uscito dall'ospedale di notte, dopo le 23. L'indomani mattina ho preso solo del the e non sono andato neanche al lavoro, non ho avuto appettito per almeno due giorni, ho mangiato solo pastina, progressivamente sono tornato in forma nel giro di qualche giorno. Per la pulizia intestinale ho usato il moviprep, anche se mi avevano detto di usare il selg esse 1000, ma da una ricerca in internet ho letto che i due preparati si equivalgono. Non ho avuto alcun effetto collaterale con il moviprep, all'inizio solo un leggero senso di nausea, ma nulla di piu', molto tollerabile. Credo pero' di aver esagerato con il digiuno prima dell'esame (per due giorni ho assunto solo del the' e del miele, il giorno prima neanche farinacei, solo del petto di pollo), e non mi sono contenuto nelle mie attivita' fisiche. Avevo letto che il sedativo usato avrebbe fatto dimenticare il fastidio dell'esame, ma io ricordo tutto perfettamente. La sedazione non e' stata profonda, il medico ha inserito una cannula in vena (non so il termine tecnico) immagino per sicurezza, dalla quale ha poi immesso in circolo il sedativo, il battito cardiaco e' stato monitorato con un sensore ad un dito della mano. Conosco diverse persone che hanno fatto l'esame in sedazione profonda (non come dicono loro in anestesia generale), cioe' addormentati, ma per la mia esperienza ritengo che non sia necessaria. Devo dire pero' che il medico non ha avuto alcun problema durante l'esame, l'infermiera mi ha detto che ho l'intestino "dritto" e non "contorto" come alcune persone. Per quanto riguarda il dolore, come ho detto non ne ho provato, ho sentito molto piu' fastidio e dolore durante una visita proctologica con anoscopio, che e' molto meno invasiva. Al piu' presto dovro' recarmi un'altra volta del proctologo per risolvere il problema di una fistola anale, mi sento comunque sollevato dall'esito della colonscopia, il muco ed il sangue che ho avuto dovebbero essere quindi di origine emorroidaria. Ringrazio ancora una volta i medici che mi hanno aiutato a chiarire i miei dubbi, il Dr. Quatraro ed il Dr. Cosentino. I migliori saluti.

[#10]  
Dr. Felice Cosentino

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Quindi, tutto bene.

Ovviamente il malessere dopo la colonscopioa puù essere legato, come dice lei, al digiuno, all'attesa e ai farmaci. Dopo l'esame avrà avuto un lieve calo di pressione che ha reso necessario il prolungamento della sua permanenza in ospesale. Siamo contenti dell'esito negativo della colonscopia e ci aggiorni a dopo la visita proctologica.

Auguroni

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Non si preoccupi del momentaneo malessere,
credo lei abbia ben interpretato le cause
<<Credo pero' di aver esagerato con il digiuno prima dell'esame>>.

L'importante è l'ottimo esito della procedura.

Ci aggiorni pure.

I migliori auguri
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