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Mucorrea e tenesmo

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Ho 20 anni, peso 60 kg e sono alto 1,85m. Da circa un anno ho notato la presenza di muco nelle feci, all'inizio non mi dava alcun distubo, ma da settembre in poi è incominciato a uscire anche senza le feci con un tenesmo che dura anche per tutta la giornata. Ho fatto diversi esami, tra cui esame delle feci (esclusa presenza di salmonella e shigella), esami del sangue (tutto nella norma compreso gli ormoni tiroidei, presente solo un valore di emoglobina lievemente sotto la norma ma che ho sempre avuto), rettosigmoscopia con biopsia di sigma e retto + calprotectina (escluse patologie infiammatorie e/o infiammazioni virali) e diversi esami di intolleranze alimentari (positivo al lattosio, negativo a glucosio e fruttosio). Ho pertanto incominciato una dieta assolutamente priva di lattosio, ma sono passati due mesi dal suo inizio e il problema non è assolutamente cambiato. Inoltre non ho mai notato i tipici sintomi dell' intolleranza al lattosio come gonfiore, gas o dolore addominale. Vado invece spesso in bagno a espellere questo muco, che appare di colore giallastro, a volte denso, a volte più liquido con una fastidiosa senzazione di non aver defecato o urinato completamente (tenesmo sia rettale che a volte urinario). Cosa potrebbe essere e come potrei risolvere questo problema? Grazie in anticipo.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69,1k 2,2k 88
Con tutti gli accertamenti effettuati e risultati negativi penserei ad un colon irritabile. La sta seguendo un gastroenterologo ?


Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta. Mi sto facendo seguire da uno specialista, ma l' unica terapia che mi ha prescritto è il Bene Fibra insieme alla dieta senza lattosio. Nonostante sembra alleviare la manifestazione degli episodi (ma veramente di poco), il problema persiste e il muco risulta sempre presente. Dimenticavo che mi sono state riscontrate delle emorroidi di primo grado, ma mi hanno detto che non sono neanche da considerare. Ho effettuato anche una ricerca di anticorpi anti-endomisio negativa, pertanto è stata esclusa anche la celiachia.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69,1k 2,2k 88
Mi convinco sempre di più del colon irritabile ed il muco fa parte di tale sindrome.

Saluti

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Dr. Roberto Bassi Chirurgo generale, Colonproctologo, Angiologo 61 2
Condivido il parere espresso dal collega precedente. Esiste anche la possibilità che i sintomi da Lei descritti possano dipendere banalmente da una malattia emorroidaria. Nella sigmoidoscopia da Lei eseguita vengono riferite anomalie a carico del canale anale?

Dr. Roberto Bassi

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Utente
Utente
Ringrazio per entrambe le risposte. Vorrei chiedere prima al dott. Cosentino cosa potrei fare almeno per alleviare i sintomi di un possibile colon irritabile, magari quale terapia ha visto dare i migliori risultati in altri pazienti. Poi vorrei rispondere al dott. Bassi affermando come nella sigmoidoscopia effettuata, mi sono state effettivamente riscontrate delle emorroidi di primo grado, rispondendomi però che non poteva essere causa dei sintomi da me manifestati. In ogni caso anche io avevo avanzato questo dubbio, in quanto, nonostante l' intolleranza al lattosio, non avverto alcun dolore o fastidio addominale, ma avverto più che altro un vero e proprio peso nella regione perianale, peso che posso alleviare solo espellendo questo muco che in alcuni casi è completamente trasparente, in altri di colore giallastro. Inoltre ogni tanto verifico delle tracce di sangue sulla carta, molto lievi e appena accennate che mi hanno detto possono essere semplicemente il frutto di una irritazione dovuta alla semplice pulizia tramite la carta igeinica.
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Dr. Roberto Bassi Chirurgo generale, Colonproctologo, Angiologo 61 2
In effetti spesso le alterazioni dell'alvo tipiche del colon irritabile possono secondariamente provocare flogosi a livello del canale anale,possibile concausa dei suoi disturbi. Allte dosi di probiotici , oltre ad una corretta alimentazione, potrebbero comportare un miglioramento della qualità del materiale fecale e,quindi, ridurre una eventuale seppur modesta flogosi a carico del canale anale.

Cordiali saluti.

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