Utente
Gent. mi Dottori, ho 43 anni con familiarità (mio padre è morto, causa cancro al colon, all'età di 50 anni).
Credo di aver sempre sofferto di colon irritabile, ravvisandone da tempo (dall'età di 20 anni circa) i sintomi: più evacuazioni giornaliere, feci non sempre formate, bisogno di evacuazione subito dopo aver mangiato, meteorismo, borborigmi, sensazione di non essermi "svuotato" completamente.. . complici anche una vita e un'alimentazione non proprio regolari.
Circa 10 anni fa un gastroenterologo, visitandomi, ravvisò i sintomi del colon irritabile, dicendomi che, allo stato, non ravvisava la necessità di sottopormi a una colonscopia.
In seguito, a ottobre dell'anno scorso, mi ha visitato un altro gastroenterologo, il quale, all'infuori della sensazione di non essermi svuotato completamente (tipica secondo lui di problemi ben più seri), diagnosticava una probabile sindrome da colon irritabile, prescrivendomi una serie di esami, tutti risultati negativi, al che, a febbraio, ci siamo rivisti e mi ha detto "guarda, va bene che gli esami sono risultati negativi, tuttavia la colon falla per il discorso della familiarità"
Ultimamente, il giorno 23 luglio u. s. ho avuto dei dolori basso/addominali (da sinistra a destra), seguiti da evacuazione con presenza di sangue; nello specifico ho notato la presenza di muchi bianchi e sangue.. . oggi è il 6' giorno che assumo Normix (dovrei assumere le ultime 2 compresse di Normix stasera.. . il medico aveva detto 5 giorni, ma faccio un giorno in più). . . da 3/4 giorni sto assumendo anche il Codex.. i dolori addominali sono gradualmente scomparsi (sono un paio di giorni che sono assenti). . . dopo l'episodio del 23, ho defecato la 1' volta 2 giorni dopo (feci dure e chiare), poi ieri.. . e oggi in mattinata e poco fa (ribadisco che le feci sono molto chiare e "pulite" anche perchè sto mangiando solo pastina o riso con parmigiano e un po' di pane). . . oggi tuttavia, nel pomeriggio, ho avuto diverse deiezioni (una con crampi subito dopo scomparsi) alcune delle quali formate da piccoli pezzi galleggianti (ugualmente chiari).
Dovrò effettuare una colonscopia a breve, premesso che un altro gastroenterologo con cui ho ultimamente parlato, mi ha riferito che, a prescindere da qualsiasi problema ravvisato dal paziente, in casi come il mio (familiarità), l'attività di screening deve iniziare tra i 40 e i 45 anni per poi essere ripetuta ogni anno.. . peraltro era già da un po', a prescindere dall'espisodio acuto che Vi ho descritto, che stavo pensando di sottopormi a una colon.
Ciò precisato, vorrei chiedere un Vs. parere, fermo restando che la colon è il "Vangelo" nel caso specifico: che possibilità ho di aver sviluppato un cancro del colon-retto? Il gastroenterologo che ho ultimamente consultato mi ha detto che tutto può essere, per quanto ritiene che sia un'evenienza difficile, posto che ho 43 anni e che solitamente un polipo intestinale può impiagare 7/8 anni per evolvere in cancro. Cosa ne pensate?
Grazie a chi vorrà rispondermi.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
E' del tutto irrazionale dare percentuali sulla possibilità di aver sviluppato il cancro. La colonscopia, con il padre che ha avuto il tumore a 50 anni, lei avrebbe dovuto farla già a 40 anni. In caso di negatività va ripetuta ogni 3-5 anni.

Queste sono le regole e non concetti personali

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la celere risposta...Papà a 50 anni era GIA' MORTO di cancro al colon...pertanto, se il "risultato", da quanto mi sembra di capire, è l'età del genitore (riferita al presumibile momento di insorgenza del cancro) - 10 anni, probabilmente l'avrei dovuta fare anche prima di 40 anni, a questo punto...

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Si proprio così. almeno a 35 anni.
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#4] dopo  
Utente
Capisco...probabilmente non mi resta che prepararmi al peggio.
Grazie per il tempo dedicatomi.
Saluti.

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Non si allarmi ed esegua al più presto la colonscopia
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#6] dopo  
Utente
Buongiorno, oggi alle 16.45 ho la colon.
Il gastroenterologo mi ha detto che da stamane alle 8.00 (come sto facendo...ho iniziato alle 8.30 per la verità) devo assumere 4 lt d'acqua contenenti altrettanto 4 buste da 70g l'una di SELG ESSE 1000 (SELG ESSE in farmacia) ...250ml per ogni assunzione a distanza di 15 minuti l'una dall'altra.
Ho quasi completato il 2' litro e ho cominciato ad avere scariche e doloretti addominali.
Inoltre, sia sulla posologia del farmaco che su altre fonti ospedaliere trovate in rete, apprendo che, sia che trattasi di colon mattutina, sia che trattasi di colon pomeridiana, l'assunzione viene frazionata in 2lt il giorno prima e 2lt il giorno successivo (ossia quello in cui si effettua l'esame)...il gastroenterologo che eseguirà l'esame mi ha detto che, poichè lo devo fare nel pomeriggio, è opportuno che assuma tutte e 4 le bustine in mattinata.
A me sembra un po' eccessivo...a parte che già i primi 2lt sono duri ad andar giù...ma non vorrei avere qualche problema serio.
Voi cosa ne pensate ?
Se qualche gentile Dottore volesse rispondermi in merito, sarei veramente grato