Utente 234XXX
Buongiorno. In data 5 giugno ho abortito alla 12esima settimana, in accordo con il mio ragazzo. Abbiamo rapporti sessuali da un anno e mezzo e non abbiamo mai usato nessun tipo di contraccettivo, il mio ciclo è sempre stato irregolare a causa dell'ovaio policistico, e a lui l'urologo aveva detto che era "quasi sterile" (lo so,praticamente non vuole dire nulla). Non so su quali basi, nel tempo io mi sono convinta di non essere fertile. Quindi ci siamo accorti tardissimo di questa gravidanza, interrotta appunto in extremis. Abbiamo avuto il primo rapporto a una ventina di giorni circa dall'aborto. Io ero ancora titubante, forse traumatizzata dall'esperienza... Fatto sta che il livello del mio desiderio sessuale si è quasi azzerato in questo periodo, forse anche perché lui ha continuato a non mettere il preservativo. Ma non sono riuscita a farmi valere, e abbiamo avuto diversi rapporti non protetti (solo coito interrotto) da allora a questa parte. A me dopo l'aborto è stata prescritta la pillola ma il ginecologo mi ha detto che avrei dovuto prenderla a partire dal primo giorno del ciclo... A tutt'oggi però il ciclo non mi è ancora tornato. I test di gravidanza sono negativi (ne ho fatti 3). Ho prenotato una visita da una ginecologa per il prossimo sabato ma vorrei parlare solo di un generico ritardo del ciclo, senza menzionare dell'aborto di giugno, perché mi vergogno tantissimo. E' un'informazione che devo dare per forza, o posso prima almeno vedere se sono di nuovo incinta? Non ho bisogno di lavate di capo, ne ho già abbastanza di come mi sento io stessa una stupida e superficiale...Inutile dire che la gravidanza è indesiderata, così come lo era a giugno. Ringrazio per la disponibilità, saluti

[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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L'anticoncezionale in una donan che persevera nel suo desiderio di non maternità deve essere prescritto ad una settimana dall'intervento di interruzione di gravidanza. Ora, per favore, si astenga da altri rapporti, aspetti il ciclo e dal primo giorno, se gli esami propedeutici sono permissivi in tal senso, assuma il contraccettivo ormonale. Il suo ragazzo e Lei siete fertili come la gravidanza testè interrotta dimostra e non mi sembra il caso sia per Lei che per il Suo compagno, di ripetere l'esperienza di una interruzione....al di là di ogni risvolto morale sulla questione e sulle modalità del Vs comportamento nel periodo consecutivo all'aborto già praticato...


Saluti
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente 234XXX

Buongiorno, la ringrazio. Purtroppo credo sia successo di nuovo, dato che mi sembra di avere gli stessi sintomi, e le mestruazioni non arrivano. Ma per quale motivo i test comprati in farmacia non rilevano la gravidanza? Potrebbe trattarsi di falsi negativi dovuti a una gravidanza extrauterina? In quel caso la si potrà immediatamente "scovare" durante la visita dal ginecologo, o bisogna fare degli esami?