Gravidanza secondo trimestre e streptococco agalactiae

Buongiorno gentili dottori, vi scrive una mamma alla 21esima settimana che purtroppo ha affrontato e sta tuttora affrontando una gravidanza difficile, per motivi sia psicologici che fisici. Questa volta la mia preoccupazione è rivolta all'esito del tampone vaginale, positivo allo streptococco agalactiae: quello che mi chiedo è, oltre all'antibiotico che dovrò prendere durante il parto, è necessaria una terapia anche adesso? il feto rischia altrimenti di infettarsi già in utero? ringrazio fin d'ora chi mi vorrà rispondere
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,3k 1,2k 251
La presenza dello streptococco beta emolitico è presente in circa il 30% delle gestanti . Alla nascita circa il 40/70% dei neonati da madre colonizzata (non infetta) risulta positiva, ma le complicanze neonatali si sviluppano solo nell' 1- 3 % dei casi.
L'infezione può essere intermittente,temporanea o persistente.
Le gestanti positive vanno trattate se travaglio prima di 37 settimane,febbre > di 38° intrapartum , rottura delle membrane da più di 18 ore.
Saluti

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

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dopo
Utente
Utente
Capisco, la ringrazio. Ho letto che, a parte la profilassi al momento del parto che andrà fatta di sicuro, si agisce con atibiotici DURANTE la gravidanza solo se l'infezione è sintomatica e se anche l'urinocoltura risulti positiva: nel mio caso ho fatto un tampone vaginale risultato positivo, ma l'urinocoltura fatta qualche giorno dopo era negativa, e io non ho sintomi di nessun genere. Per cui ho pensato di limitarmi solo all'assunzione di fermenti lattici per via vaginale per vedere se si riesce a riequilibrare la flora di lattobacilli abbassando la carica batterica dello streptococco... Pensa possa aver senso? La ringrazio molto e approfitto della sua disponibilità per porle un ultimo dubbio: proprio ieri ho fatto l'ecografia morfologica a 21 settimane esatte: tutto bene, a part la misura del diametro trasverso del cervelletto che è risultata di 25 mm, un valore leggermente superiore alla norma seconda la tabella di percentili, crede che possa essere la spia di qualche problema? per il resto le altre misure sono tutte intorno al 50 percentile o poco meno... mi scuso ma per quanto riguarda la zona encefalica già 1mm o 2 di troppo mi fanno pensare male... grazie ancora
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,3k 1,2k 251
Per profilassi potrebbe usare un GEL VAGINALE a base di CLOREXIDINA, che non crea problemi alla gestante e al feto.
Quei dati non mi sembrano allarmanti,inoltre il collega avrebbe sottolineato il problema.
SALUTI

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