Utente 256XXX
Salve vi scrivo a nome di mio zio, 50 anni ex atleta, avvocato, intelletto sempre iper allenato, persona sempre stata brillante in tutti i settori dove si è immerso, attualmente segue cause di elevatissima importanza ed è nel pieno della sua attività.

Davanti i miei occhi mentre eseguiva dei lavori a casa un mesetto fa si è bloccato con il cacciavite in mano e lo vedevo confuso, ha incominciato a fare domande strane ed era molto disorientato, credevo scherzasse invece non stava scherzando mi chiedeva che stavamo facendo, perchè cera la parabola li per terra e non capiva se eravamo in una sua casa al mare o a casa sua di abitazione, gia qualche segno iniziale l'ho intuito appena arrivato perchè non ricordava di aver aperto un secondo prima la porta di casa in quanto mi ha chiesto il motivo per il quale fosse aperta, gli chiedevo se si ricordava il nome mio il suo dei figli e sapeva rispondere a tutto, non mostrava segni neurologici strani solo fortissimo stato confusionale e perdita di memoria a breve termine. Dopo circa 20 minuti al ritorno in macchina riprende memoria, ma non ricordava che gli avessi chiesto del nome dei figli ecc... si ricordava del disorientamento del cacciavite e di quello che doveva fare, man mano parlando era quasi riuscito a ricostruire questa esperienza.

Passa qualche settimana e davanti a me mia zia risponde ad una sua chiamata avvertendola che era disorientato e altre domande del tipo a che ora fosse andato al lavoro se era passato a prendere un prodotto in un centro commerciale insomma un episodio come il primo ma molto meno accentuato, è tornato a casa gli ho misurato la pressione e in quel momento era normale 120 / 60, pure la frequenza e non mostrava nessun segno strano a parte un po di ansia per l'accaduto, lui stesso ha riferito che se non ci fosse stato il primo episodio il secondo forse non lo avrebbe forse neppure riferito, ma è un tipo che tende a sminuire.
Il primo episodio di amnesia la pressione era normale ma è stata misurata 1 ora dopo l'episodio.

Non ci sono altre malattie di base, non ci sono altri segni neurologici neppure durante gli attacchi,ce fortissimo stress causa lavoro, dieta ultra irregolare tipo digiuno fino alle 6 di pomeriggio causa impegni di lavoro, quindi ipoglicemia nel secondo caso nel primo invece no in quanto verificatosi dopo pranzo, questo puo escludere a priori una causa glicemica? la cosa curiosa è che la temperatura durante le amnesie era estremamente bassa puo centrare qualcosa?

In questo caso è utile una RM? episodi del genere possono essere associati a focolai patologici identificabili tramite RM?
Un doppler data l'età se mostrasse qualche placca come si può essere sicuri di associare una placca staccata a questi episodi?
Eventualmente malattie come alzaimer si verificano con questi attacchi acuti per poi scomparire per un po o la perdita di memoria è lenta e progressiva?

Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

questi episodi potrebbero avere diverse cause, statisticamente le più probabili sono quelle vascolari (TIA?) ma non si possono escludere altre cause. Pertanto il consiglio che Le posso dare è di effettuare una visita neurologica ed eventuali esami diagnostici che il neurologo riterrà opportuno prescrivere, per es. RM encefalica, EEG, ecodoppler dei tronchi sovraortici.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro