Utente
Buongiorno.
Riassumo il mio problema: talvolta soffro di sintomi quali prurito diffuso, pizzicore (spilli) dolori articolari interni. Mi sono informata e sembrano sintomi che riconducano ad una neuropatia periferica.Ho avuto casi sporadici dai 25 anni in poi ma il sintomo è aumentato molto nel corso della prima gravidanza quando avevo 29 anni (dal 5 mese, dove i valori del fegato erano ancora nella norma). In piu, sempre durante la gravidanza ho sofferto di colestasi gravidica, diagnosticata con esami specifici. Dopo il parto i valori del fegato sono tornati nella norma ma il pizzicore non è sparito e ho risolto il problema al CPS con l'aiuto di una psichiatra tramite la somministrazione di Cirolopran per diversi mesi. .
Ora sto affrontando una seconda gravidanza e sono al quinto mese e i sintomi si sono ripresentati e mi sembrano nuovamente quelli riconducibili a neuropatia.
Suppongo, ma vorrei un parere, che durante la prima gravidanza io abbia sofferto di due problemi: uno legato ad una neuropatia (problema che si ripresenta, seppur molto di rado, in cinque anni solo tre-quattro volte, ache al di fuori della gravidanza) e un altro legato alla colestasi gravidica poi risolta (lo penso anche per il fatto che il pizzicore post gravidanza mi è passato grazie all'utilizzo di uno psicofarmaco). Quello che vorrei sapere è questo: una neuropatia può peggiorare in gravidanza, come sembra accada a me? Può essere collegata la neuropatia con il problema della colestasi gravidica? Non vorrei affrontare il problema passivamente e vorrei quindi sapere che tipo di esami potrei fare per accertare il piu possibile quale sia il mio problema. So che le neuropatie possono progredire molto lentamente e vorrei agire in tempo. Mio padre si è ammalato di dermatomiosite e soffre ora di neuropatia forse dovuta all'uso massiccio di cortisone. So che il problema è molto complesso e forse un po confuso ma vorrei fare di tutto per prendermi cura di me stessa poichè i sintomi sono molto fastidiosi e talvolta non mi permettono di dormire. Ringrazio per la pazienza e per il vostro contributo prezioso , considerando la complessità della situazione.

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

<< Mi sono informata e sembrano sintomi che riconducano ad una neuropatia periferica>> da chi si è informata? Ha mai fatto una visita neurologica? Esami diagnostici? Le faccio queste domande perché, almeno da ciò che scrive, i tre sintomi riferiti (prurito, "spilli" e dolore articolare) non sono sintomi specifici di neuropatia periferica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dott. Ferraloro, grazie per la rapida risposta.
Ho dedotto (o meglio supposto) che si tratti di neuropatia leggendo la guida pubblicata sul sito http://www.neuropatia.it che mi sembrava affidabile: li si parla ad un certo punto di intorpidimento, formicolìì, sensazione di "spilli" o aghi o pizzicotti, prurito, bruciori, freddo, fitte dolorose e profonde e mi sembrava che fossero sintomi molto simili ai miei. So bene che sarà necessaria un visita per confermare o smentire la cosa. Le dirò che nella prima gravidanza non mi sono sentita molto seguita ed è per questo che sto cercando di raccogliere piu informazioni possibili per arrivare alle visite con le idee chiare, anche perche so che si tratta di sintomi la cui causa è spesso difficilmente comprensibile (e le confesso che anche l'aspetto economico del fare numerose visite ed esami non è indifferente purtroppo) . D'altronde non saprei di che cos'altro potrebbe trattarsi: mi sembra strano che siano i sintomi legati al fegato: quelli dovrebbero dare solo prurito ma non credo proprio fitte interne alle giunture e sensazioni di spilli e nella prima gravidanza (e anche successivamente al parto) ho continuato ad avere questi sintomi anche quando il fegato era guarito. Ma non escludo nulla. Ho gia fatto esami allergologici ma senza risultati e i sintomi non sembrano legati ad un'alimentazione o situazioni particolari (stress ecc). Ora quello che pensavo di fare sono sicuramente esami del fegato per verificare la presenza di colestasi e una visita da un neuropata. Sono ben determinata ad affrontare la cosa fino in fondo perche non vorrei che peggiorasse negli anni e comunque perche nella prima gravidanza e l'anno successivo ho passato momenti molto difficili. La ringrazio per qualsiasi consiglio possa darmi. Se non si tratta di neuropatia, lei ha un'idea di che cosa potrebbe recarmi questi sintomi? Mi consiglia comunque una visita da un neuropata? Garzie infinite per la sua pazienza . Gentili saluti.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

che ci sia una componente psicosomatica mi sembra probabile considerata la tipologia dei sintomi ed il fatto che si sia precedentemente risolta con citalopram (interpreto così il nome del farmaco, potrei anche sbagliare però).
Visita dal neuropata? Forse voleva scrivere dal neurologo, in questo caso sono assolutamente d'accordo, una visita neurologica è particolarmente indicata.
Sulla neuropatia avrei molte riserve ma ovviamente, a distanza, posso benissimo sbagliarmi.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Si, intendevo neurologo! In effetti la terza alternativa potrebbe essere il sintomo psicosomatico, anche se a me sembra impossibile non riuscire in un qualche modo a controllare questa cosa e mi chiedo perchè mi venga cosi forte proprio durante la gravidanza (soprattutto le fitte ai muscoli) . Nel caso forse dovrei prevedere anche una visita da uno psichiatra anche se so bene che sia in gravidanza che in allattamento non posso fare uso di psicofarmaci, ma magari potrebbe consigliarmi qualche altra medicina compatibile che mi permetta di tenere i sintomi sotto controllo.
La ringrazio per il suo aiuto!
Cordiali saluti. A.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

certamente, anche una visita psichiatrica è particolarmente indicata.
Pertanto faccia le visite in questione senza tralasciare gli esami di funzionalità epatica, compresa ecografia di fegato e vie biliari.
Buon fine settimana!
Dr. Antonio Ferraloro