Sclerosi multipla o altro?

Salve, da febbraio 2014 che ho dei problemi ma ad oggi non ho ricevuto alcuna diagnosi. Tutto è iniziato con intorpidimento/formicolio alla parte sx del corpo (viso, braccia, inguine, gambe), dopo un mese circa ho iniziato a vedere offuscato (la vista andava e veniva) e ad avere problemi di equilibrio e grande senso di stanchezza. Sono stata ricoverata e dagli esami fatti era risultato tutto nella norma a parte una moderata carenza di folati (per cui prendo la folina), la RMN rilevava di aree iperintense nella corona radiata frontale di entrambi i lati da gliosi aspecifiche, liquor nella norma, esame stabilometrico nella norma, pev nella norma. Novembre 2015 ho un calo improvviso della vista, mi reco al PS oftalmico: esame della vista 2/10 OS, 7/10 OD, campo visivo alterato, pev alterati, mi mandano all'ospedale dove ero stata ricoverata dove faccio 10 gg di cortisone endovena, dopo circa un mese ripeto i PEV e rientrano nella norma, a metà dicembre inizio a vedere doppio, il neurologo nota oltre la dipopia anche un deficit di forza nella parte sx, faccio altri 5 giorni di cortisone. Ho ripetuto ora la RMN ed è risultata identica alla prima, ho fatto i potenziali evocati motori e risultano nella norma.
Ad oggi non ho una diagnosi e i miei sintomi persisto e ad ogni 'attacco' la mia vista è peggiorata, potreste darmi qualche cosiglio?
Grazie mille!
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

se non ha una diagnosi precisa da parte dei colleghi che l'hanno seguita personalmente è difficile trovare una soluzione a distanza, al buio.
In effetti gli elementi a disposizione sono contrastanti, in atto non si può fare una diagnosi certa.
La RM è stata effettuata con mezzo di contrasto? Potrebbe copiare il referto?
E' seguita da un centro per le malattie demielinizzanti?

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Utente
Utente
Gentile Dott. Ferrarolo, innanzitutto grazie per la risposta. Sono seguita da un centro specializzato in Sclerosi Multipla.
Ho effettuato tre RM con MDC (aprile 2014, giugno 2014 durante il ricovero, gennaio 2015). Le ultime due sono state effettuate con un campo magnetico di 1.5 tesla, hanno dato tutte lo stesso risultato (riporto il referto dell'ultima, eseguita su encefalo - colonna cervicale - orbite).

Tecnica (encefalo con mdc). Sono state eseguite sezioni su piani ortogonali dello spazio con sequenze T1 e T2 dipendenti. L'esame è stato eseguito con proiezioni idonee per uno studio della regione orbitaria. L'esame è stato, poi, completato con somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto paramagnetico.
Tecnica (colonna con mdc). Sono state eseguite sezioni sul piano sagittale e trasverso con sequenze T1 e T2 dipendenti. L'esame è stato, poi, completato con somministrazione e.v. di mdc paramagnetico. Esame RM eseguito in apparecchiatura da 1.5 T ACHIEVA.
In corrispondenza della sostanza bianca della regione frontale di entrambi i lati si riconoscono alcune piccole aree di alterato segnale caratterizzate da una iperintensità nella sequenza T2 dipendente e che sono da riferire a piccole aree di gliosi parenchimale di significato aspecifico. Nella sequenza eseguita con tecnica di diffusione non si apprezzano alterazioni della diffusività molecolare dell'acqua.
Non si osservano alterazioni del segnale del parenchima nervoso nella sequenza G.E. T2 pesata riconducibili a depositi emosiderinici.
Sono regolarmente rappresentati i grossi vasi della base cranica.
Le tonsille cerebellari presentano una posizione bassa, affiorano a livello del forame occipitale (variante anatomica).
Le tonsille cerebellari non discendono al di sotto della linea di riferimento anatomica.
Non si osservano alterazioni delle strutture ossee orbitarie.
Corretta e regolare visualizzazione dei nervi ottici, dei muscoli oculari estrinseci, dei globi oculari, delle strutture vascolari endoorbitarie e delle ghiandole lacrimali.
Non si riconoscono impregnazioni contrastografiche di significato patologico.
A livello della colonna cervicale non si osservano alterazioni a carico delle strutture ossee e discali.
I diametri del canale verterbale sono regolari.
Il midollo presenta forma e dimensioni regolari senza alterazioni di segnale al suo interno.
Non si riconoscono impregnazioni contrastografiche di significato patologico.
Si riconosce la presenza di un angioma del corpo vertebrale di T2.

L'unica cosa che mi ha detto la dottoressa che mi ha visitato qualche giorno fa è stato di effettuare esami per intolleranza glicidica (test da carico, profilo glicidico). Mi potrebbe dire se secondo Lei ci potrebbero essere altre cause per i sintomi che ho descritto all'inizio? Non mi è stato detto niente riguardo la presenza dell'angioma del corpo vertebrale di T2, mi potrebbe dire di cosa si tratta?

Grazie in anticipo.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

con questi elementi non è possibile fare diagnosi di SM, buona notizia la non impregnazione del mezzo di contrasto.
Gli angiomi vertebrali sono delle formazioni benigne che interessano il corpo vertebrale e sono costituiti da vasi sanguigni e grasso.
Generalmente non hanno rilevanza clinica tranne pochi casi in cui diventano aggressivi ma mi pare che la Sua sintomatologia sia indipendente da questo.
La stessa dicitura del referto <<Si riconosce la presenza di un angioma del corpo vertebrale di T2>> fa pensare che si tratterebbe di una forma clinicamente irrilevante, cosa peraltro confermata dal "silenzio" di chi ha visionato le immagini, non prendendolo in considerazione.

Cordialmente
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Utente
Utente
Gentile Dottore grazie ancora per le sue risposte.
Le chiederei come ultima cosa se le vengono in mente altre possibili cause dei problemi che ho e di conseguenza altri possibili esami da fare.
Mi scusi se posso sembrare insistente, ma inizio un po' a essere disperata, perché è da quasi un anno che i problemi che ho stanno pian piano peggiorando (la vista sempre peggiore a cui si è aggiunta la diplopia che non si è corretta, la debolezza che è arrivata a deficit importanti di forza, ...).

Mi sono rivolta a voi anche perché la prossima visita neurologica mi è stata fissata fra otto mesi e non so più cosa fare.

Grazie e scusi ancora.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

sbilanciarsi in ipotesi diagnostiche a distanza in un caso come questo non lo ritengo professionale.
Se consigliato dal neurologo che La segue, potrebbe ripetere a distanza di tempo i PEV e la RM encefalica e midollare con mezzo di contrasto, con particolare studio delle vie ottiche.
Con tutti i limiti del consulto a distanza, mi sembrano eccessivi otto mesi per effettuare la prossima visita neurologica.

Cordialità
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Utente
Utente
Gentil Dr. Ferraloro,

La ringrazio per la sua disponibilità e le spiegazioni che mi ha dato.
Farò a breve gli esami consigliati dalla neurologa che mi segue e se vuole L'aggiornerò con gli esiti.

Distinti saluti.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Ok, può aggiornarmi quando vuole.

Buona serata
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Utente
Utente
Gentil Dr. Ferraloro,
Le scrivo per aggiornarla sugli esiti dei nuovi esami e sui nuovi sintomi.
Da febbraio ho il continuo stimolo di urinare, vado in bagno dalle 15-18 volte al giorno e faccio molta fatica a trattenere l'urina, quindi molte volte ho delle perdite.
Ho eseguito gli esami per la tiroide e la curva glicemica che sono risultati nella norma.
Ho effettuato una RM a 3T e le riporto di seguito il referto:

Sono state eseguite scansioni sagittali assiali e coronali, T1, T2 pesate, FLAIR, echo-planari pesate in diffusione, anche dopo somministrazione di mdc.
Studio della colonna cervicodorsolombare con scansioni assiali e sagittali T1 T2 pesate dopo somministrazione di mdc anche con la soppressione del segnale del tessuto adiposo.
Sono normali i primi metameri cervicali e la giunzione bulbo-midollare.
Le tonsille cerebellari sono normo-posizionate; il parenchima cerebellare e del tronco encefalico non presentano alterazoni dell'intensità del segnale.+Il 4° ventricolo è di normali dimensioni ed in asse; le cisterne della fossa posteriore presentano una morfologia regolare; sono correttamente riconoscibili i principali nervi cranici nel loro decorso cisternale; le vertebrali nel loro segmento intracranico e la basilare presentano il vuoto di segnale caratteristico del vaso pervio.
In ambito sovratentoriale si apprezzano alcuni focolai di iperintensità di segnale in T2 e FLAIR a livello della sostanza bianca frontale prevalentemente sottocorticale bilateralmente, di aspetto e significato aspecifico.
Non alterazione nella sequenza pesata in dffusione.
Non aree di patologica impregnazione contrastografica.
Il 3° ventricolo è sottile e in asse; i ventricoli laterali sono normali per volume e morfologia.
Le carotidi interne e i loro rami di divisione presentano il vuoto di segnale caratteristico del vaso pervio.
Il nervo otticoè regolare per morfologia e intensità di segnale bilateralmente.
Il midollo è regolare come segnale e morfologia.
Gli spazi liquorali premidollari sono normorappresentati.
Non impregnazioni patologiche dopo mdc; il canale spinale e i forami di coniugazione presentano normale ampiezza.
Segni degenerativi con disidratazione dei dischi e piccole ernie intraspongiose nel tratto dorsale distale e a L1-L2.
Minima protrusione posteriore mediana L5-S1.

Cosa ne pensa?
La ringrazio per la disponibilità.

Saluti

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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

le alterazioni riscontrate a livello encefalico sono state interpretate dal radiologo "aspecifiche", cioè non indicano alcuna patologia in particolare e senza impregnazione del mezzo di contrasto.
Consideri che è stata utilizzata una RM a 3 tesla (la precedente era 1,5), pertanto altamente affidabile per cui l'esame è da considerarsi, basandosi solo sul referto, non indicativo in atto di patologie degne di nota.
Faccia visionare le immagini al neurologo che La segue.

Cordiali saluti

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Utente
Utente
Gentil Dr. Ferraloro,
la ringrazio per la risposta. Ho la prossima visita con la neurologa a giugno.
Secondo lei, potrebbe essere utile fare un'elettromiografia?
Grazie mille e buona serata.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Potrebbe riassumere la sintomatologia? Grazie
[#12]
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Utente
Utente
Sì mi scusi,
formicolii a tutto il lato sinistro del corpo, calo della vista, diplopia, deficit di forza agli arti sinistri, stanchezza, bisogno continuo di urinare con difficoltà a trattenere l'urina.

Grazie mille,
saluti.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Se i sintomi sono continuativi potrebbe essere utile effettuare una EMG ma se i sintomi sono sporadici aspetterei la valutazione della visita neurologica, sarà poi la collega a decidere in base ai riscontri della visita.

Cordialmente
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Utente
Utente
Gentile dott. Ferraloro,

qualche giorno fa ho fatto una visita presso un neurochirurgo. Mi ha detto che sulla base dei risultati delle risonanze magnetiche non è possibile formulare alcuna diagnosi certa, ha però aggiunto che le 'piccole aree di alterato segnale caratterizzate da una iperintensità nella sequenza T2 dipendente e che sono da riferire a piccole aree di gliosi parenchimale di significato aspecifico' trovate nelle varie risonanze (su cui fino a ora non era stato dato peso) potrebbero spiegare i sintomi che ho...

Ha aggiunto che potrebbero essere dovute a una pressione liquorale eccessiva e per questo potrebbe essere utile provare una terapia in cui verrebbe drenato del liquor dalla spina dorsale per circa venti ore. Ha aggiunto che con questa terapia non ci sarebbe la certezza di avere miglioramenti ma solo una possibilità...

Le volevo chiedere quali possono essere i rischi di una terapia del genere e cosa potrebbe succedere nel caso peggiore.

Grazie in anticipo.

Cordiali saluti.

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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Questo lo deve chiedere al neurochirurgo, dal punto di vista neurologico Le dico che le aree gliotiche non sono da considerare patologiche e generalmente non causano sintomi, sono cioè asintomatiche.
Su questo aspetto, dell'ipertensione liquorale sentirei un altro parere.

Cordialità

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