Utente 486XXX
Buongiorno a tutti, vi scrivo per avere qualche delucidazione.

Circa 3 settimane fa, ho dato una forte botta in un soffitto di legno, in particolare in una trave, tuttavia sul momento (a parte il dolore) non ho avuto particolari problemi, era stata una testata come altre mi erano capitate nella mia vita.
Sul momento non ho perso conoscenza ne avuto altri problemi, anzi, lo stesso giorno ho lavorato 12 ore in piedi, sotto il sole, senza alcun sintomo.

Nelle settimane seguenti, ogni tanto avvertivo dolore nella zona interessata, dove avevo subito il colpo, ma pensavo fosse solo il dolore causato dall'urto.

Tuttavia, a distanza di 3 settimane, è da circa 3-4 giorni che ho un leggero mal di testa che va e viene , non più circoscritto alla zona dove la testa era stata colpita, ma in tutto il cranio. Io non sono una persona che soffre di mal di testa, quindi per sicurezza sono andato dal dottore che mi ha controllato le pupille e la pressione, mi ha chiesto se avevo avuto vomito o nausea e ho risposto di no, quindi ha ritenuto che non le cose non fossero collegate.

Negli ultimi 2 giorni oltre al mal di testa avverto anche una rigidità del collo, in particolare alla cervicale, e anche qualche sporadico caso di nausea (succede a volte, dura non più di 10 secondi e va via) Ma ci tengo a precisare che purtroppo soffro di colon irritabile e reflusso gastrico, quindi convivo con la nausea da molto.
Essendo un po' ipocondriaco mi sono preoccupato perchè non ho avuto mai mal di testa per così tanti giorni di seguito, ma mi sembra pure strano che eventuali sintomi si possano presentare dopo 3 settimane!

Inoltre, nell'arco di queste settimane, ho sempre lavorato senza avere mai problemi, a parte qualche leggera sensazione di sbandamento, ma penso sia più derivata dal caldo, stando tutto il giorno sotto il sole.

Il mio medico ha ipotizzato che possa trattarsi anche di un qualcosa di psico-somatico, oppure di cervicale, secondo Voi può essere ricollegato al trauma cranico avuto?

Vi ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
se in precedenza Lei non ha mai sofferto di cefalea ma ne ha cominciato a soffrire solo dopo l'evento traumatico potrebbe anche esserci una correlazione. Come si dice in Medicina Legale "post hoc et propter hoc", cioè dopo di questo ed a causa di questo. Ritengo che non sia del tutto peregrino effettuare anche una semplice TAC del cranio senza mezzo di contrasto così alla fine il suo Medico Curante sarà anche più risollevato nel prescriverle un trattamento per la cefalea che sta lamentando.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
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[#2] dopo  
Utente 486XXX

Salve Dottore,

grazie mille per la sua risposta.

Come le dicevo, non ho mai sofferto di emicrania, a parte qualche caso isolato, ma mai per diversi giorni di seguito., comunque si tratta di un leggero mal di testa, niente di acuto.

Le volevo chiedere, il mio medico mi ha detto di andare al pronto soccorso per la Tac nel caso il dolore fosse aumentato o avessi voluto stare più sicuro, ma non c'è un altro modo per effettuare la Tac, senza andare al pronto soccorso? Grazie

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Può chiedere al suo medico di prescriverle una TAC in quanto, dopo il trauma cranico, sta lamentando cefalea. E' assolutamente regolare.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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