Utente 294XXX
Salve a tutti sono un ragazzo di 26 anni che da circa un mese e mezzo soffre di vari disturbi. Tutto è iniziato un mese e mezzo fa(devo dire in un periodo di stress) quando notai la mia gamba tremare un po a casa da seduto(premetto di essermi posto in una posizione molto scomoda) e insieme a questo notai fascicolazioni sui polpacci(che ogni tanto si ripresentano ma che ormai sono quasi sparite), e contemporaneamente iniziai a soffrire di insonnia terminale(per alcuni giorni) che poi si trasformo in insonnia da addormentamento e centrale pure a causa di alcuni movimenti improvvisi che facevo nel letto quando stavo per addormentarmi(anche questi ora sono quasi del tutto spariti e pur persistendo saranno massimo 2 o 3 a notte). Inoltre entrai in un momento in cui vedevo tutto scuro, non provavo piu piacere per nulla e avevo perdita di appetito e calo della libido. Inoltre sempre in contemporanea notai un abbassamento dell olfatto che inizialmente imputai alla possibile lieve depressione che mi stava caratterizzando. Mi recai cosi a una prima visita neurologica per paura di una SLA o SM che il neurologo escluse e mi mando a casa con una cura di xanax. Lo xanax lo presi poco e ridussi le dosi(e cmq mi faceva dormire poco). Andai cosi per paura da un altro neurologo, per causa dell iposmia(ero spaventato dal parkinson), a cui però non diede troppo peso e notando un po di tremore che avevo(forse per la stanchezza) mi disse che era un lieve tremore essenziale solo alle mani, e che se voleva potevo farmi una RM ma che era giusto per togliermi i pensieri. La RM non la feci solo perche l olfatto continuava a diminuire e mi recai cosi a due visite ORL che riscontrarono si dei problemi, ma a cui le cure successive non hanno portato giovamenti. Il mio olfatto continua pian piano a calare e insieme al problema del sonno ora sono i due sintomi che mi allarmano. Premetto che sto dormendo un po meglio, dato che vado a letto senza ansia, ma a volte dormo 3 ore, altre 6 o 7 con più risvegli e altre come stanotte completamente in bianco. Ora vorrei sapere, potrebbero trattarsi di sintomi premotori del parkinson e soprattutto un grande dubbio che mi attanaglia, l insonnia da parkinson a cosa è dovuta? Oltre al RBD, acinesia e gambe senza riposo, che sono problemi che non mi apparengono, potrebbe la mia insonnia essere causata da uno squilibrio da dopamina che non mi permette di dormire? Essendo spaventato da sintomi non motori del parkinson, c'è un modo per togliermi il pensiero e sapere di non averlo? Con la pet dat scan sarebbe possibile?

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'iposmia e i disturbi del sonno nella stragrande maggioranza dei casi hanno un’origine diversa dal Parkinson e in alcuni casi non si riesce a determinare la vera causa.
Le due visite neurologiche effettuate con esito negativo sono rassicuranti per escludere parkinsonismi in generale.
La spect DAtSCAN si effettua solo quando c’è il dubbio diagnostico, che nel Suo caso non c’è, e la richiede il neurologo.
Fatta solo per fugare la paura non è indicata.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 294XXX

La ringrazio molto per la pronta risposta dottore, sono conscio di essere giovane e che il parkinson alla mia età sia raro. Tuttavia l'insonnia e l'iposmia uniti a questo periodo di abbassamento dell'umore che sto avendo mi fanno comuque temere per la mia salute. Per quanto mi riguarda se sapessi che l'iposmia non dipendesse da un possibile parkinson sarei tranquillo, perche sebbene sia un disturbo invalidante, ci si convice e ci si fa l'abitudine. Vorrei solo un ulteriore informazione, l'iposmia nel parkinson si presenta nettamente? perche per quanto mi riguarda c'è stato un lieve affievolirsi sempre piu graduale. Oggi mi richero a controllo ORL dopo una settimana di cura e vedrò cosa dice lo specialista.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

innanzitutto premettiamo che l’iposmia non è un sintomo frequente del Parkinson, in alcuni soggetti potrebbe essere un sintomo prodromico ma, sinceramente, è estremamente raro.
A questo aggiunga la Sua giovanissima età.
La diagnosi di Parkinson è essenzialmente clinica, pertanto con due visite neurologiche negative, cioè, come diciamo noi, senza segni extrapiramidali può tranquillizzarsi in merito a questa malattia.
Veda cosa Le dirà l’otorino.
Per la riduzione dell'olfatto è indicata una RM encefalica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Caro giovane,
Lei pone dei quesiti interessanti e molto correttamente formulati perché evidentemente sostenuti da approfondite ricerche personali sull'argomento.
Le confermo che iposmia e dissonnia sono tra i prodromi (ma non sono i soli) di un incipiente Parkinson, che se presi in giusta considerazione da parte di Neurologi esperti possono consentire una diagnosi precoce ed un trattamento adeguato. Partendo dal presupposto che l'anatomia del cervello di un soggetto parkinsoniano, a meno che non abbia riportato episodi ischemici (e già parliamo di un parkinsonismo secondario), resta a lungo normale, per cui in aggiunta alla RM altre indagini sono necessarie per individuare precocemente l'instaurarsi della malattia, legata com'è noto, ad un impoverimento dei neuroni dopaminici della substantia nigra. Le confermo che una è di certo rappresentata dalla DaTscan.
Ho personalmente avuto il privilegio di frequentare per un internato il Northwestern Memorial Hospital di Chicago, che è stata una delle prime Istituzioni a disporre del DaTscan, propugnato dal Prof. Tanya Simuni, direttore del Northwestern's Parkinson's Disease and Movement Disorders Center. L'indagine è finalizzata ad evidenziare la presenza di DaT (dopamine transporters) nel cervello che viene evidenziata dalla SPECT ed è correntemente adoperata dalla Michael J. Fox Foundation come biomarker per valutare la progressione della malattia di Parkinson.
Spero di averle chiarito le idee, ma ovviamente Lei comprende che non è possibile dissipare i suoi dubbi attraverso un consulto online.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#5] dopo  
Utente 294XXX

Dr. Ferraloro la ringrazio per la solita rapidità ed esaustività nella risposta. Mi ha molto tranquillizato, le farò sapere cosa dirà l'otorino a riguardo.
Dr. Colangelo, ringrazio anche lei per la risposta e le chiedo, mettendo il caso che questi miei disturbi, fossero dati da un deficit dopaminergico, e possibile rilevare con Spect DATScaN questo deficit, sebbene minimo, dato che questi disturbi subentrano anche anni prima del deficit motorio? Se l'esame dovesse risultare negativo potrei stare finalmente tranquillo e prendere la mia iposmia come idiopatica e la mia insonnia come provocata da una lieve depressione che col tempo scemerà? E infine potrebbe essere corretto l'uso di questo esame su di me che dopo due esami obiettivi neurologici negativi, lamento solo insonnia, iposmia e lieve depressione del tono dell'umore?

[#6] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio giovane,
Le risposte che Le ha fornito il mio stimato Collega Ferraloro, dettate da una sua solida esperienza nel settore specifico, e la mia che si è aggiunta (ma solo perché inviata in differita), avrebbero dovuto tranquillizzarla. E' ben ovvio che resta sovrana la valutazione clinica.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#7] dopo  
Utente 294XXX

Ringrazio entrambi per le cordiali risposte e mi tranquillizzerò a riguardo, spero che i disturbi del sonno passino col tempo, mentre per quanto riguarda l'iposmia vedrò col tempo se cambierà qualcosa, in caso contrario me ne farò una ragione. I problemi nella vita sono ben altri, e sicuramente avere difficoltà a sentire gli odori ed apprezzare i cibi non è piacevole ma le cose importanti sono ben altre. Vi aggiornerò su eventuali sviluppi
Cordiali Saluti