Emicrania, spossatezza e momenti di malessere

Soffro da molto tempo di spossatezza ed emicranie, che si concentrano nella parte bassa della fronte, colpendo l'area del naso e degli occhi.
Il mio medico di base e il sottoscritto eravamo convinti che si trattasse di sinusite ma due diversi otorini hanno smentito.
Una volta, evitavo l'assunzione di medicinali ma, col passare del tempo, sono diventato più insofferente e assumo fans.
Il fastidio/dolore nella zona tra gli occhi ha una frequenza molto alta, quasi tutti i giorni, e si acuisce la sera dopo cena, quando sono stanco.
Inoltre, ho notato questa cosa alquanto strana: dormendo sempre supino, se tengo normalmente le braccia sdraiate ai fianchi del corpo, sento un dolore pulsante sempre nella zona tra gli occhi e non riesco ad addormentarmi mentre, se tengo il braccio sinistro alzato (affianco alla testa) o entrambe le braccia, il dolore diminuisce considerevolmente.
So che sembra assurdo e soggetto ad un fattore psicologico ma vi assicuro che accade proprio questo.
Vorrei trovare una spiegazione plausibile.

Negli ultimi 2-3 anni, a questo malessere costante, si sono aggiunti degli episodi più gravi.
Si verificano solitamente nel pomeriggio, dal nulla.
Nel giro di poco tempo, aumenta la stanchezza fisica, ho dei giramenti di testa, vengo sopraffatto dal sonno, inizio a sentire freddo e il battito cardiaco si fa più veloce.
In questi casi, l'unico modo per riprendermi è sdraiarmi a letto e dormire per 1 o 2 ore.
Al risveglio sto meglio.
Non ho trovato delle cause palesi: dormo sufficientemente, non effettuo alcuno sforzo fisico (la maggior parte delle volte accade dal nulla, semplicemente stando seduto al computer) e non ho trovato correlazioni con la dieta (ad es.
intolleranze).
La frequenza è variabile, in alcuni mesi accade 4-5 volte, in altri non succede.

Per concludere, soffro di stanchezza e scarsa resistenza allo sforzo fisico: svolgo 3-4 volte alla settimana degli esercizi a corpo libero in casa della durata di 45 minuti (flessioni, addominali, plank ecc.
) e, nonostante siano abbastanza leggeri, inizio ad accusare la stanchezza fin dai primi minuti di allenamento e arrivo esausto alla fine.
A tal proposito, devo ammettere che non ho una dieta del tutto sana ed equilibrata, dato che mangio pochissima frutta e verdura, ma cerco di integrare con multintegratori bio.

Esami svolti: holter cardiaco e glicemico, diverse esami emocromo, visita neurologica, otorinolaringoiatrica e RM tronco-encefalica.
Non è stato riscontrato nulla.
I valori del sangue sono tutti nella norma, anche se i seguenti valori sono bassi: ferro 52, transferrina 230, ferritina 50.
Ho anche fatto l'operazione per la decongestiona dei turbinati nasali ipertrofizzati sperando di risolvere il problema ma così non è stato.
Ho 24 anni, sono sano, non fumo, non bevo e non assumo alcuna sostanza.
Quali potrebbero essere le cause di questi sintomi?
A quali altri accertamenti dovrei sottopormi?
Vi ringrazio infinitamente per l'attenzione e l'aiuto.
Buona giornata.
[#1]
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,8k 321 205
Egregio Paziente,
la sua articolata anamnesi non mette in verità in evidenza fenomeni che possano funzionalmente essere collegati alla patogenesi della sua cefalea. Ritengo tuttavia che debba procedere verso una corretta diagnosi e che il primo passo sia di consultare un Neurologo che di certo le suggerirà di eseguire delle indagini specifiche, come una risonanza del rachide cervicale, dosaggio di specifici anticorpi per escludere la miastenia, etc.
Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buonasera dr. Colangelo. La ringrazio infinitamente per la sua risposta. Ho già effettuato una visita neurologica, basata esclusivamente sull'anamnesi. La diagnosi del neurologo è stata la seguente: episodi di obnubilamento del sensorio con le caratteristiche dell'ipotensione ortottica (sindrome della giraffa). Il prolungato stare seduto favorisce il sequestro addominale e quindi ritorno venoso ridotto.
Non mi è stato prescritto alcun esame strumentale.
Secondo lei è corretta questa diagnosi? Grazie ancora.
[#3]
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,8k 321 205
Attraverso un consulto online non è possibile giudicare sulla correttezza di diagnosi di ipotensione ortostatica quale le è stata posta. A questa diagnosi si perviene comunque con certezza attraverso il Tilt test (detto anche Head Up Tilt Test), che eseguono i Cardiologi

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

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