Sm : Una diagnosi precoce e una scarsa sintomaticità possono fare la differenza?

Buonasera.

Sono Antonio e probabilmente mio fratello, interessato alla mia situazione, ha posto delle domande a riguardo.

Sono stato colpito a settembre dell'anno scorso da un episodio di neurite ottica rientrato con cortisone orale.

Sottoposto a esami nel sangue ed RM con esito negativo, ho recuperato la vista in breve tempo dall'occhio sinistro.

Non riferivo dolore all'occhio ne alterazioni alla visita neurologica (es riflesso da stiramento ecc).

Dopo 6 mesi ad un secondo controllo il "dramma".

Emergono dalla risonanza alterazioni millimetriche di sostanza bianca con 3 lesioni attive.

Da li sono stato preso in carico dal neurologo che mi ha ricoverato per un completamento diagnostico di sclerosi multipla.

Terapia cortisonica ed esami vari:
Potenziali evocati motori, acustici, somatosensitivi e visivi nella norma.

RM midollare negativa.

Totale assenza di sintomi, la diagnosi di Sm è arrivata solo grazie all'analisi della puntura lombare.

Il dottore mi ha detto che complessivamente, si può parlare di una situazione "buona".

Mi spiego meglio.

Non ho avuto altri sintomi oltre alla neurite ottica, (7 mesi fa), pratico powerlifting e ho avuto un netto miglioramento della performance e dei volumi muscolari, le lesioni sono circoscritte e io continuo a stare bene (e per bene intendo come sempre, salvo lo spavento della neurite)
Per il dottore, se avrò la saggezza (e ci mancherebbe) di seguire la terapia farmacologica e fare i controlli periodici, non è da escludere assolutamente l'attività sportiva agonistica ne il mantenimento di uno Stato di salute simile a quello che ho attualmente.

Eppure leggendo internet, faccio fatica (per quanto mi fidi ciecamente del dottore e della scienza) a vedere la cosa in maniera così "buona".

Sono a conoscenza dei passi in avanti fatti sia sul farmaco che sulla precocità della diagnosi, ma la domanda è:
Conoscete ragazzi SM come sono io (ora e spero per sempre) avere una vita si normale, ma anche piuttosto attiva?
(Continuo ad allenarmi 5 volte a settimana in ambito pesistica, e ripeto, non ho avuto il minimo peggioramento della performance).

Peso 71 kg e lavoro con esercizi come squat stacco da terra e panca piana con carichi da "gara" (Non mi dilungo) e ho iniziato questo sport proprio durante l'episodio di neurite ottica.

Il lato razionale mi porta all'estrema fiducia, ma guardare persone fortemente debilitate, mi fa sperare un po meno nel fatto che le recidive possano essere limitate e soprattutto, che se si dovessero ripresentare, non lo facciano con un sintomo "lieve" Come quello che ho avuto.
grazie per l'attenzione
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,6k 2k 23
Gentile Ragazzo,

una diagnosi precoce di SM con conseguente terapia in un soggetto con unico episodio di neurite ottica fa presupporre solitamente un decorso "benigno".
Ovviamente questo può variare da un soggetto all’altro ma il linea di massima può restare asintomatico ed il paziente può condurre una vita assolutamente normale.
Ne conosco tanti che oggi sono sessantenni che non hanno mai avuto ricadute dopo una diagnosi di 20-30 fa.
Stia sereno.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta.
Devo elaborare la cosa, nel senso che ho ad esempio la tendenza a essere iper attento all'occhio sinistro (dove ho avuto il calo della vista) nonostante abbia ormai da tempo i dieci decimi.
Ho deciso infatti di farmi aiutare da uno psicologo
[#3]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio nuovamente.
Cordiali saluti.
[#4]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,6k 2k 23
Di nulla, buon pomeriggio.

Dr. Antonio Ferraloro

[#5]
dopo
Utente
Utente
Buonasera dottore.
Dovrò sottopormi ad un secondo esame del sangue per la "borrelia"risultata positiva, ma bisogna escludere il falso positivo.
In caso di conferma, seguirei terapia antibiotica, ma sarebbe in grado di escludere la precedente diagnosi di SM?
Le dico che francamente è un dubbio di interesse personale... La neurite ottica di un anno fa rimane l'unico sintomo avuto per ora.
Voglio intraprendere le cure e ben sperare che la situazione rimanga tale, per continuare a fare sport agonistico, come faccio ormai da un anno.
Nonostante la SM, il medico sportivo non ha assolutamente fermato la mia visita, ha anzi sottolineato che i test sono andati a gonfie vele.
Buona serata e grazie per l'ascolto
[#6]
dopo
Utente
Utente
La informo inoltre che l'inizio della mia esperienza col sollevamento pesi è iniziata proprio con la neurite ottica.
Ho migliorato le prestazioni a tal punto da sfiorare il record Italiano di categoria (220 kg in stacco da terra)
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,6k 2k 23
Gentile Ragazzo,

teoricamente è possibile una neurite ottica da cause infettive, deve essere però il neurologo che La segue a stabilirlo, da qui possiamo dare solo informazioni generali.
Complimenti per le Sue performance sportive, ad maiora.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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