Utente 500XXX
Buona sera gentili dottori.
Faccio alcune premesse: soffro di colon irritabile, ( trattato con ImmuProBio, Pantoprazolo e Riopan), ansia ( trattata con Cytalopram e Minias). Ho inoltre già subito due operazioni: una di circoncisione e varicocele ad entrambi i testicoli, sei anni fa, e una di fissaggio dei testicoli con Idrocele al testicolo destro tre anni fa. Con la mia compagna abbiamo rapporti non protetti ed entrambi, in passato abbiamo sofferto di candida.

Vengo al problema. Da una settimana soffro di minzione frequente, quasi sempre accompagnata da bruciore. Ho consultato il medico curante, il quale mi ha dato Cefixoral per cinque giorni. Al terzo giorno, ovvero ieri, ho ricontattato il medico per un acutizzarsi del bruciore al pene sia durante la minzione sia a riposo, con leggero dolore ai testicoli. Mi ha detto di accompagnare gli ultimi due giorni di antibiotico con Kistinox una bustina al giorno, da prendere poi per la successiva settimana. Ho già sofferto di problemi simili in modo episodico da sei anni a questa parte ma mai con questa intensità.Nei rapporti sessuali non provo nessun dolore.
Volevo un vostro parere su come muovermi, su quale possa essere la natura di questi problemi. Devo purtroppo assentarmi dal mio comune di residenza per lavoro e non potrò essere in sede prima di fine Luglio.
Vi ringrazio fin da ora per la vostra cortese attenzione.
P.s. il numero di minzioni si mantiene tra le sette e le dieci al giorno e da due giorni ho anche stimoli notturni anche se non così forti da dovermi alzare.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

segua le indicazioni già ricevute e, si ricordi che, quando sono presenti queste "problematiche urologiche” possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico-comportamentale:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffé, il tè,le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perchè la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)tenere d'occhio la bilancia, infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;

8)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.
Si ricordi comunque che sempre la visita medica rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare un’indicazione terapeutica corretta e che i consigli forniti via internet vanno sempre intesi come meri suggerimenti di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 500XXX

Buonasera Dottore. Seguirò la terapia indicatami e le regole comportamentali di cui si diceva. Avrei però qualche domanda:
-Secondo i sintomi descritti quel'è la mia infiammazione? Cistite, Prostatite o cos'altro?
-Ritiene che sia un problema il fatto che in questi giorni io non possa sottopormi ad esami specifici poichè lontano da casa?
-Devo preoccuparmi per la comparsa di lievi dolori ai testicoli( che a volte sfogano in fitte abbastanza fastidiose) avendo già subito due interventi( uno per torsioni e uno a causa di un'Idrocele)?
-Da ieri inoltre, ho riscontrato la presenza di due crosticine al perineo che mi procurano molto prurito e dolore. Pensa sia in qualche modo collegato all'infiammazione?

Ringraziandola ancora di cuore per l'attenzione,
Le invio Cordiali Saluti.