Utente 330XXX
Buonasera gentilissimi,
Ho confrontato un’ecografia all’addome di routine svolta nel 2012 con quella fatta 3 mesi fa e ho notato che 5 anni prima il volume riscontrato della mia prostata era di 20 cc mentre adesso di 36 cc.
Ho 42 anni e non avverto disturbi tranne il fatto che sono solito minzionare molto frequentemente durante il giorno (1 volta all’ora circa) e 1 o Max 2 volte la notte; ma non mi sono mai preoccupato molto perché bevendo molto e frequentemente durante la giornata pensavo fosse normale.
In un’esame del sangue di 2/3 anni fa era incluso anche il valore psa e risultava normale.
Sulla base di quanto sopra dovrei approfondire la situazione ? E se si, come?
Ringrazio anticipatamente per la preziosa disponibilità

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Diremmo che per ora, in assenza di disturbi significativi, si può pensare ad un controllo urologico biennale con ecografia. Del PSA non dovrebbe esserci bisogno fino ai 50 anni, a meno che nella sua famiglia si siano già manifestati altri casi di tumore malign della prostata.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 330XXX

Caro Dottore, grazie mille del consiglio.
Ho sottoposto quanto sopra anche al mio medico che mi ha prescritto esame psa e prima visita urologica (giusto per tranquillità).
Le chiedo un’ultima cosa: l’esame del psa è influenzato da qualche fattore? Nello specifico io in questi giorni avrei un po’ di influenza intestinale credo (stomaco, un po’ di febbre ecc), ma vorrei approfittare del fatto che sono a casa un paio di giorni per dare l’esame altrimenti faccio fatica a trovare il tempo. Secondo lei posso farlo o è meglio aspettare la guarigione? Grazie mille

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le attuali linee guida internazionali consigliano il dosaggio del PSA dai 50 anni in avanti, tranne in casi molto particolari. Anche prendendo queste indicazioni con molta cautela, ci pare che al di sotto dei 45 anni si tratti di una prescrizione più propria della (costosissima) medicina difensiva che del buon senso. Si tratta comunque solo del nostro punto di vista, ci mancherebbe.
Per il resto, in assenza di disturbi locali, diremmo che non vi siano particolari indicazioni sul momento del prelievo, se non del fatto che sia meglio attendere un paio di settimane dopo la palpazione rettale eseguita dall'urologo.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 330XXX

La ringrazio nuovamente.
Sono concorde con lei che in assenza di evidenze particolari , esami o visite fatte per scrupolo possano risultare tendenzialmente superflue e costose sia per il sistema che per il singolo.
Grazie ancora