Utente 542XXX
Buongiorno,

ho 35 anni, regolare vita sessuale, ciclista amatoriale.

Qualche settimana fa ho notato per un po' di volte consecutive tracce di sangue nel liquido seminale. Ho fatto l'esame del sangue che ha rivelato un valore di PSA alto pari a 4.3

Ho fatto una visita urologica. L'urologo non ha trovato nulla. Sul referto scrive che la prostata ha dimensioni nella norma, cosi' come tutto il resto (logge renali).
Mi ha dato una cura antibiotica di Bactrim per 7 giorni proibendomi la bici per 15 giorni.

Non ho piu' visto tracce di sangue nello sperma. Sono tuttavia ancora abbastanza preoccupato.

Ho due domande:

1) C'é una complicazione logistica poiché vivo in Olanda; come ulteriore test di controllo mi ha prescitto esami del sangue con PSA libero + totale + ratio. Vorrei sapere il nome in inglese di questo esame; so che c'é dottor Google, ma preferirei avere un'informazione affidabile.

2) Non ho chiesto riguardo ad astinenza sessuale (comprende anche la masturbazione) e quanto prolungare l'astinenza dalla bici: in altre parole é meglio fare le analisi del sangue senza aver fatto sesso e senza avere ore di bici in una finestra precedente al momento dell'esame?

Grazie mille e cordiali saluti

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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Mai ci stancheremo di ripetere che il PSA è essenzialmente ed unicamente un marcatore del tumore maligno della prostata, che alla sua età di 35 anni è un'evenienza inverosimile. L'esecuzione di questo esame di sangue al di fuori di una precisa fascia di età non è qundi prevista dalle linee guida e costituisce di fatto una spesa sanitaria inutile con possibile spreco di denaro pubblico. Inoltre, il PSA è purtroppo un marcatore di cattiva qualità, che può innalzarsi in modo non specifico in caso di infiammazioni ed infezioni della prostata. Questi valori falsamente elevati possono solo indurre inutili preoccupazioni. Il suo parrebbe quindi essee un tipico caso di prostatite sub-acuta, in questi casi - quantomeno nella fase più intensa - si consiglia in genere di evitare la sella e ridurre (ma non evitare del tutto) l'attività sessuale.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 542XXX

Gentile dottore la ringrazio per le parole, purtroppo ho bisogno di un ulteriore consulto.

Ho rieseguito le analisi del sangue dopo 25 giorni dalla visita e dopo due settimane dal termine della terapia.

Il valore del PSA adesso è 3.9 (quindi da 4.3 a 3.9); PSA libero 0.4 ratio 10
Sono tutti valori segnati con asterisco.

Mi puó gentilmente dire se devo fare un'ulteriore visita urologica, o se mi devo far prescrivere qualche esame piu' specifico dal medico di base? La ringrazio ancora e cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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Forse non ha letto con attenzione la nostra precedente risposta. Il dosaggio del PSA nella sua attuale situazione non ha alcuna utilità e le sue alterazioni sono comunque ovvie a causa della infiammazione in atto. Non pensiamo che lei debba eseguire ulteriori accertamenti, la prostatite è fastidiosa e difficile da curare, si sa, ma proprio per questo è importante non fare di testa propria ma farsi seguire costantemente dal proprio urologo di fiducia.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#4] dopo  
Utente 542XXX

Grazie mille dottore per il consulto.

Allora ci vedremo tra una decina / quindicina di anni nella prima capitale d'Italia; vivo all'estero ma sono anch'io della sua stessa bellissima citta'