Anche il medico più specializzato e qualificato ad un certo punto dovrà fare i conti con un paziente insoddisfatto. Attraverso Internet, ogni paziente può dare sfogo al proprio malcontento in qualsiasi momento ed i qualsiasi luogo. Ci sono numerosi siti web, forum e blog che non hanno alcuna regolamentazione e sono avvezzi a registrerare tutto ciò che l’utente sostiene, probabilmente per una moderazione assente o poco efficace. Quindi, nonostante l’ampia formazione ed anni di costruzione di una buona reputazione, i professionisti medici e psicologi possono essere vulnerabili in qualsiasi momento attraverso campagne di diffamazione online.
Sappiamo che la brand reputation è una componente importante per chi svolge una professione con amore e dedizione, ma sappiamo anche che, le percezioni non sono sempre basate su fatti, ma su opinioni, congetture e dicerie.

E 'importante dunque, a nostro avviso, agire rapidamente. Più a lungo si lascia un risultato indesiderato nel web e più sarà probabile che otterrà "cementazione" e si rafforzerà nella sua posizione. Quando un risultato interessante (per l’utenza) rimane sulla prima o seconda pagina dei risultati dei motori di ricerca, meccanicamente, involontariamente, la stessa utenza contribuisce a rafforzare la posizione attraverso link, commenti e visite incrociate.

Vi elenco 13 tipi di siti che possono contenere commenti e dicerie negative e la difficoltà di rimozione dei contenuti al proprio interno:


1. Pagine autorevoli governative
Difficoltà: (10/10)

2. Articoli di approfondimento su siti di notizie di alto livello
Difficoltà: (9 / 10)

3. Wikipeida
Difficoltà: (9 / 10)

4. Articoli su Blog Authority
Difficoltà: (8 / 10)

5. Siti "Sucks.com"
Difficoltà: (7 / 10)

6. Liste Report Rip-Off
Difficoltà: (6 / 10)

7. Profili Social Media
Difficoltà: (6 / 10)

8. Comunicati Stampa
Difficoltà: (4 / 10)

9. Personal Blog
Difficoltà: (4 / 10)

10. Messaggi del forum
Difficoltà: (3 / 10)

11. Made for AdSense (AMF) o le pagine di affiliazione
Difficoltà: (2 / 10)

12. Pagine Off-topic
Difficoltà: (2 / 10)

13. Pagine Spam
Difficoltà: (1 / 10)

In sostanza, il nostro consiglio è:
scrivere al più presto al webmaster del sito che ospita il contenuto e richiedere la rimozione immediata dei dati che vi identificano, specificando l’azione diffamatoria e di cattiva reputazione che sta generando il testo a discapito dell' immagine professionale.
Poi, in aggiunta, se ritenete opportuno, avete anche uno strumento come il Blog personale su cui poter fare le vostre comunicazioni, d'altronde Medicitalia.it sta lavorando anche per ottenere valutazioni attraverso un sistema di rating perfezionato. I professionisti iscritti sono interessati ad un feedback costruttivo ed in questo contesto, la promozione della best practice e dela sicurezza del paziente viene messa al primo posto, attraverso un attento processo di comunicazione online dove i pazienti possono acquisire dati importanti per poi prendere decisioni informate.
In Italia, ma oserei dire in tutto il mondo, i siti che si occupano di sanità, non sono ovviamente tutti uguali e non esiste un codice autoregolamentato che possa definire un certo comportamento nella rete.

Medicitalia.it in questo contesto, attraverso la propria esperienza, vuole anche percorrere questa strada di perfezionamento al fine di individuare le varie criticità a cui si presta oggi il mondo della sanità nella rete.

Staff@medicitalia.it