Dolore fianco destro e possibile ovulazione dolorosa

Buonasera.

Sono una donna di 39 anni ed ho subito due tagli cesarei, uno sette anni fa e uno quattro anni fa.
Ho inoltre allattato il mio secondo figlio fino ai due anni e mezzo.
Dopo la fine dell'allattamento il mio ciclo si è regolarizzato sui 28 giorni ma spesso ho sofferto di ovulazione dolorosa a mesi alterni o ogni tre/quattro mesi.
Adesso, fa circa una settimana, sento un dolore/fastidio fisso al fianco destro, esattamente all'altezza dell'inizio della cicatrice dei cesarei.
Il fastidio è cominciato durante un rapporto sessuale dove ho sentito proprio una fitta netta, poi si è calmato e pochissimi giorni dopo è sopraggiunto il ciclo (2 giugno).
Adesso dovrei essere a ridosso dell'ovulazione ma questo dolore dura già da una settimana e non va via nemmeno con ibuprofene.
Inoltre, a volte, ho come la sensazione che sia proprio tutta la cicatrice a bruciare e dare fastidio con maggiore intensità dal lato destro dove è iniziata l'incisione.
La cicatrice è del tipo "incavato" ma pulita, chiara e per nulla arrossata o anomala.
Infine ho grossi problemi di postura e passo molte ore al giorno seduta in posizione scorretta e facendo probabilmente peso proprio sulla cicatrice.

Potrebbe trattarsi dell'ennesimo episodio di ovulazione dolorosa?
Potrebbe essere che la posizione diversa durante il rapporto abbia smosso qualcosa di latente (magari una ciste ovarica) o abbia creato infiammazione?
Potrebbe essere una conseguenza dell'abuso di una seduta scorretta fatto nelle ultime settimane?
Avverto anche una maggiore necessità di urinare ma senza particolare fastidio all'atto della minzione.
Inoltre soffro da sempre di stitichezza e di tiroide di Hashimoto scoperta proprio durante la seconda gravidanza e sono reduce da mesi di forte stress e crollo di difese immunitarie.
Potrebbe trattarsi di sindrome da intestino irritabile?
So bene che dovrei sottopormi ad ecografia ma in questo momento sono impossibilitata a farlo.
Sto aspettando l'ovulazione per vedere se, una volta sopraggiunta, il dolore possa calarsi come sempre accaduto, finora ma, poiché sono molto ansiosa, vorrei un parere da voi per capire quale ipotesi potrebbe essere la più attendibile.

Grazie mille.
[#1]
Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,1k 1,2k 246
Ci sono molte possibili diagnosi in quanto la sintomatologia che riferisce è comuni a varie possibili patologie.
Prima di tutto è importante eseguire un esame ecografico per escludere patologie ovariche (cisti , corpo luteo emorragico, ect) associato ad un esame ginecologico .
Purtroppo la più attendibile diagnosi viene dopo un accurato controllo.
SALUTI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille, Dottore, gentilissimo.
Un'ultima domanda: la sintomatologia riferita potrebbe anche riferirsi a patologie più gravi come tumori?
Grazie.
[#3]
Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,1k 1,2k 246
Non sarei pessimista, comunque non ci sono i criteri clinici per poterlo affermare.
SALUTI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille per la gentile risposta e per la pazienza.
Comunque adesso sono prorio nell'imminenza dell'ovulazione e il dolore sta scemando in un indolenzimento simile ad un post colica addominale solo più accentuato a destra... Inoltre sto effettuando massaggi con olio sull'addome e sulla cicatrice dei cesarei e ne sto traendo grande giovamento anche perché mi permettono di espellere molta aria di cui, evidentemente, devo essere piena in questo momento.
Cerco anch'io di non essere pessimista

Le auguro una buona giornata e buon lavoro.

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio