Utente 226XXX
Egregi dottori,
sono una ragazza di 21 anni e da circa un anno e passa soffro di crisi d'ansia con relativi attacchi di panico,man mano la situazione è degenerata sino a diventare un soggetto molto ipocondriaco. Durante questo periodo ho somatizzato parecchio e di tutto. Sono in cura da uno psichiatra-psicoterapeuta da circa un mese,ho ottenuto miglioramenti ma ancora non ho iniziato una cura vera e propria farmacologica in quanto soffro di prolattina alta con presenza di un microadenoma di 7mm e gli antidepressivi potrebbero aumentare ulteriormente la prolattina. Intanto dovrei fare un prelievo per vedere a che dosaggi è e magari procedere con la cura.
Proprio 2 giorni fa ho avvertito uno stato di confusione accompagnato a mancanza di concentrazione,ciò capita spesso col cambiamento di tempo e sono andata in agitazione fino ad avere una crisi d'ansia. E' da allora che avverto un mal di testa che mi prende il collo,le orecchie,senti gli occhi pesanti e dolenti,dolore alle mandibole. Questo mal di testa l'ho accusato anche altre volte. Anche se raramente. Ed ho notato che lo accuso in concomitanza di crisi d'ansia,volevo sapere se possa trattarsi di una cefalea muscolo tensiva. Io sono stata tempo fa da un neurologo al quale ho spiegato i miei sintomi e mi ha riferito che si tratta proprio di cefalea muscolo tensiva. Io però sono molto preoccupata. E se ciò possa essere importante dico che ho anche una cervicobrachialgia,quindi dolori alla cervicale. Grazie mille in anticipo e mi scuso per essermi prolungata abbastanza. Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

la Sua cefalea sembrerebbe di tipo tensivo (la dizione muscolo-tensiva è stata abbandonata in quanto non sempre in questi casi è riconosciuta la componente muscolare come causa della cefalea).
Comunque uno dei fattori scatenanti la cefalea di tipo tensivo è proprio uno stato ansioso, di tensione, di paura, di preoccupazione.
Mi pare che il neurologo abbia centrato il problema.
Comunque, se il dolore dovesse persistere, ne parli col Suo medico curante o col neurologo per farsi prescrivere un'idonea terapia.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro