Utente 275XXX
Buona sera,

Sono un ragazzo di 20 anni e scrivo per un consulto, per una mia ulteriore tranquillità.
E' da circa più di un anno che mi alzo la mattina con una sensazione di sottofondo di pressione alla testa, come se avessi due mani che lo comprimessero lateralmente e posteriormente; è una sensazione costante per lunghi periodi, a volte anche per settimane. Tutto ciò è accompagnato da rigidità nella parte posteriore del capo all'altezza della nuca e conseguenti "scricchiolii" del collo. Vi sono poi giorni di vero e proprio mal di testa durante i quali sento pulsare forte tempie e la parte posteriore del capo.
L'anno scorso circa a maggio ho cominciato a fare visite specialistiche ,dopo consulto del medico di base, sono andato da un neurologo il quale dopo: visita neurologica, elettroencefalogramma, e risonanza magnetica tutte negative mi ha semplicemente consigliato di prestare più attenzione a cosa mangiavo, poiché a suo parere potevano essere dei cibi a causarmi queste cefalee.
Dopo essermi tranquillizzato dato gli esiti negativi degli esami cerco di non fare piu caso a questo mio malessere e riesco a conviverci per un altro anno circa fino a maggio di quest anno quando ho ricominciato a sentire i medesimi sintomi.
Sempre su consulto del medico di base sono stato da un altro specialista neurologo il quale dopo avermi visitato e aver guardato i vecchi esami mi ha diagnosticato la cefalea tensiva. Mi ha quindi messo in cura prima per un periodo di un mese e poi successivamente per altri 4 mesi con il laroxyl, 8 gocce prima di dormire; e pineal tens una busta alla mattina e una la sera.
Diciamo che per quanto riguarda gli attacchi forti cefalea, la situazione è migliorata, solo che ora oltre a rimanere sempre la sensazione di pressione alla testa da qualche settimana finito i pasti ho sempre una sensazione di pesantezza allo stomaco e di nausea come se avessi un nodo fermo in gola accompagnato spesso meteorismo, inoltre ho notato un fastidioso formicolio sotto la scapola sinistra.
Il mio medico di base attribuisce il tutto ad uno mio stato di incontentezza psicologica anche perchè mi ha fatto fare,un mese fa, gli esami del sangue e delle urine che sono risultati perfetti.
Voi cosa ne pensate?
Dovrei preoccuparmi o fare ulteriori accertamenti o probabilmente è solo stress psicologico?
Grazie in anticipo del vostro interessamento.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la sintomatologia descritta ben si accorda con la diagnosi di cefalea di tipo tensivo. E' ancora in terapia col laroxyl? Il problema digestivo potrebbe anche essere di tipo ansioso, come Le ha ipotizzato il medico di base. Se il problema dovesse persistere si rivolga nuovamente al Suo medico curante.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 275XXX

Intanto molte grazie per la tempestivita con la quale ha risposto.
Comunque per quanto riguarda laroxyl, dovevo finire la cura circa a fine novembre solo che ho preferito smettere gia, sempre diminuendo la dose di volta in volta, per timore che fosse la causa del mio malessere di stomaco. Vorrei correggere quanto detto prima nel senso che e da piu di un mese e non da settimane che sofro di questi disturbi di stomaco.
Secondo lei dovrei preoccuparmi? O potrebbe essere solo poco riposo la notte o magari qualcosa a livello digestivo?
Grazie ancora.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

senza una visita diretta non è possibile stabilire la natura dei disturbi digestivi.
Se dovessero persistere sarebbe opportuna anche una gastroscopia, sempre se il medico curante concorda con questa indicazione.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 275XXX

Grazie dottore del consiglio. Vorrei solo capire se dati gli esami e le svariate visite possa stare tranquillo o ci sia comunque la possibilià di qualcosa di piu importanrte?
Grazie mille.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

dal punto di vista neurologico penso possa stare tranquillo, per il problema digestivo non posso, a distanza, esprimere un parere attendibile.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 275XXX

Si concordo a pieno con lei, infatti mi riferivo al livello neurologico.
Per quanto riguarda il lato digestivo seguiro dinque i consigli del mio medico curante ( che stimo molto).
Secondo suo parere sarebbe errato rivolgersi ad un osteopata per quanto riguarda la cefalea?

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non ho esperienza di osteopatia, pertanto non posso darLe una risposta al riguardo.
Potrebbe sempre chiedere al Suo medico curante.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Gentile utente,
lei descrive abbastanza bene come si sente al mattino.
Ci parla di pressione alla testa, di rigidità nella parte posteriore del capo e della nuca, di "scricchiolii" del collo.
Ci parla anche di mal di testa.

Vorrei farle alcune domande, prima di parlarle di quello che mi sta frullando per la testa.

Al mattino, quando lei si sveglia, ha la sensazione come di aver masticato tutta la notte, di muscoli della mandibola stanchi, o contratti?

Ha dei rumori o dei dolori vicino alle orecchie, o toccando la zona davanti alle orecchie, dove la mandibola si muove aprendo e chiudendo la bocca?

Ha dei denti mancanti, o dei denti storti, o ha messo l'apparecchio ai denti nel passato?

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[#9] dopo  
Utente 275XXX

Grazie dei suoi preziosi consigli dottor Ferraloro.
Per rispondere a lei invece dottor Formentelli, devo dire che al mattino non ho mai fatto molto caso alla mia mia mandibola, anche se di recente ho notato alcune volte un certo indolenzimento durante il giorno.
Ci sono casi, anche se non molto frequenti, in cui muovendo la mandibola a destra e a sinistra mi "schiocca" lasciandomi successivamente una sensazione come se avessi della "sabbia" al suo interno.
Provando a premere con un dito davanti l'orecchio, all'altezza dell'attaccatura della mandibola, provo un dolore che sale alla tempia anche se non fortissimo.
Per quanto riguarda invece i denti, non sono messo al meglio dato che ho preso da mio padre, in breve ho gia dovuto procedere con alcune otturazioni e due devitalizzazioni.
Un ultima cosa, "curiosa" che ha scoperto il mio dentista dopo una lastra panoramica alla bocca, è che la mia dentatura presenta un numero superiore di denti rispetto la normalità se ne contano infatti 34, due in più.
Uno se non erro sull'arcata sinistra superiore e uno vicino al dente del giudizio inferiore destro, quest'ultimo ipotizza il dentista che la sua radice possa raggiiungere la nervatura dela mandibola.
Questo è quanto... A questo punto attendo anche una sua valutazione.
Grazie ancora del vostro interessamento.

[#10] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Quello ceh mi stava frullando per la testa trova una certa conferma nelle sue parole.

Le sue problematiche potrebbero trovare una origine in ambiente orale.
Ripero: POTREBBERO.
E' una ipotesi che deve necessariamente trovare una conferma specialistica.

Lei descrive un quadro compatibile con la Disfunzione Cervico Cranio Mandibolare, che può trovare origine in un cattivo combaciamento dei denti fra loro o nel bruxismo .
Sono ipotesi naturalmente tutte da investigare.

Il professionista di riferimento è lo gnatologo.
Questa figura professionale, poco conosciuta, la descrivo in questo link:

https://www.medicitalia.it/sergioformentelli/news/439/Lo-gnatologo-ma-chi-e-costui
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[#11] dopo  
Utente 275XXX

Avevo già sentito parlare di questi disturbi e potrebbe essere che sia anche il mio caso... Dovrei appunto aproffondire questo lato.
È possibile che una mia cattivissima abitune, cioe mordermi spessissimo labbbra e lingua per ore, per nervosismo possa influire in tal senso?

[#12] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Non lo so.
E' un tipo di parafunzione che è comunque nocivo, ma non li vedo collegati a tutto quello che ha raccontato.
Ma è impossibile esserne certi senza una visita diretta.

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[#13] dopo  
Utente 275XXX

Vi ringrazio angora dell'interessamento mostrato.
Spero solo non sia nulla di grave anche perché a lungo andare comincia ad essere snervante convivere con questi malesseri.

[#14] dopo  
Utente 275XXX

Scusate se vi disturbo ancora, ma mi ero scordato di un sintomo che cercherò di spiegare il più semplicemente possibile anche se molto difficile da raccontare.
Avete presente quando si fa uno sforzo, o meglio quando si soffia aria dal naso tappandone però la fuoriuscita? Ecco quando compio un gesto simile sento come se all'interno della mia testa ci fosse tra il craneo e il cervello un cuscinetto d'aria che viene compresso.
Lo so di non essere stato molto limpido nel spiegarmi ma come dicevo prima è una sensazione molto difficile da spiegare.
Grazie e scusate ancora del disturbo.

[#15] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

questo è un fenomeno frequente a verificarsi, soprattutto nei casi di cefalea di tipo tensivo ma, a volte, anche in soggetti "normali".

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente 275XXX

Mi scuso enormemente del ritardo con cui vi rispondo, comunque grazie molte dei vostri consigli preziosi.