Utente 335XXX
Buongiorno,

avanzo questa domanda perché ho avuto pareri discordanti in merito. Sono residente in lombardia (medico di base a Milano) ma, per motivi di studio, temporaneamente, sono domiciliato in provincia di Napoli.

Soffro di nevralgia del trigemino dall'età di 16 anni (ora ne ho 32). Per molti anni ho assunto regolarmente dintoina finché, dal 2008, al ripresentarsi delle crisi acute, mi è stato prescritto tegretol 200 mg nei periodi peggiori (solitamente 2 l'anno). Come dosaggio, ne assumevo 100 mg la mattina e 200 mg la sera.

Quest'anno, purtroppo, le cose sono andate peggio del previsto e sono arrivato a doverne assumere 200 mg 3 volte al dì. Il dolore è scomparso ma ho accusato molti effetti collaterali. Pertanto, ho fatto visita neurologica privata qui in provincia di Napoli e mi è stata prescritta, come alternativa al Tegretol, la Lyrica 75 mg. Il neurologo che me l'ha prescritta mi ha assicurato essere normalmente mutuabile per la mia patologia.

Il medico di base di Milano, invece, si è rifiutato di prescrivermela sulla base della ricetta di un medico privato. Mi ha invece detto di potermela prescrivere solo ed esclusivamente se prescritta con ricetta di medico ASL contenente chiaramente le specifiche della mia patologia e un completo piano di cura con scadenze temporali precise (mentre invece, secondo il neurologo che mi ha visitato, dovrei assumerla a tempo indeterminato).

Ho chiesto ad un medico di base di Napoli che conosco e mi ha detto che è una procedura assurda e che la Lyrica è normalmente mutuabile, in quanto rientra in nota 4 aifa ed è addirittura previsto proprio il caso in cui sia prescritta per intolleranza alla carbamazepina. D'altro canto, mia madre, a Milano, ha chiesto ad un neurologo di sua conoscenza che le ha detto che la Lyrica, per la mia patologia, non è mutuabile.

Intanto, sono in attesa della visita neurologica presso l'ASL di Napoli.

Chi mi può chiarire la situazione?

Ringrazio anticipatamente.

Danilo Taglietti

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la prescrizione del pregabalin (principio attivo del Lyrica) è regolata dalla nota 4 dell'AIFA che, tra l'altro, recita <<Polineuropatie, multineuropatie,
mononeuropatie dolorose,
limitatamente ai pazienti nei quali
l’impiego degli antidepressivi triciclici
(amitriptilina, clomipramina) e della
carbamazepina sia controindicato o
risulti inefficace.>>

Ho copiato solo la parte che interessa Lei, quella della mononeuropatia dolorosa quale è la nevralgia del trigemino.
Tale nota prevede la prescrivibilità del pregabalin proprio in quei soggetti in cui la carbamazepina (Tegretol) è controindicata o sia risultata inefficace.
Pertanto il farmaco sarebbe "mutuabile" con nota 4. A volte ci sono però varianti regionali.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 335XXX

Gent.mo dott. Ferraloro,


anzitutto grazie mille per aver iniziato a porgermi un po' di luce. Resta però il dubbio: ma è possibile che un farmaco che l'AIFA, quindi l'agenzia nazionale del farmaco, indica come mutuabile, sia poi in una regione "non mutuabile"? Qualcuno conosce la situazione specifica della lombardia in merito?


Grazie mille


Danilo Taglietti

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Sig. Danilo,

nella mia prima risposta chiudevo con la seguente frase <<A volte ci sono però varianti regionali>> che vuol dire proprio questo, è possibile che qualche regione applichi un diverso "regolamento" alla prescrizione di alcuni farmaci.
Vediamo se c'è qualche Collega lombardo che può intervenire in questo consulto. Può comunque chiedere anche ai farmacisti della Sua regione per avere ulteriori chiarimenti.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 335XXX

Buongiorno,

un breve aggiornamento. A seguito di alcune ricerche, sono alla fine riuscito ad avere dal Servizio Farmaceutico della ASL Milano 1 l'indicazione che la Lyrica è mutuabile conformemente a quanto indicato nella nota aifa n. 4.

Per avere la prescrizione su ricettario rosso è sufficiente portare al medico di base - così mi han scritto - relazione clinica redatta da neurologo specialista (privato o ASL) su ricetta bianca.

Settimana prossima mi recherò nuovamente dal mio medico di base: davvero non capisco perché la volta scorsa abbia addotto quelle motivazioni e si sia rifiutata di prescrivermi il farmaco....

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Danilo,

......infatti.....mi sembrava strano che proprio la regione Lombardia avesse disatteso la nota 4 dell'AIFA. Non dimentichi di farsi scrivere dal neurologo che non tollera la carbamazepina o che non ha avuto benefici.
La ringrazio per l'aggiornamento.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro