Utente 277XXX
Buongiorno. Potreste cortesemente spiegarmi il referto di questo esame? Devo aspettare la visita il 6/12 ma vorrei sapere qualcosa altrimenti impazzisco. Grazie mille.

Sede di acquisizione: SE T1w prima e dopo iniezione endovenosa del mezzo di contrasto paramagnetico, FSE T2w, DWI, STIR, FLAIR sul piano assale, sul piano sagittale e sul piano coronale.

Giudizio diagnostico: È stata eseguita una valutazione comparativa con le indagini precedenti di marzo, aprile e maggio 2017, di altre sedi. A livello encefalico si documenta un sensibile progressione spaziale della patologia demielinizzante , registrandosi la comparsa di multipli focolai tissutali iperintensi in T2/FLAIR, a livello delle giunzioni calloso/settali, a livello del piede destro del ponte ed in ragione emisferica cerebellare sinistra, a sede corticale laterale. Ipersegnale in STIR del nervo ottico destro (esiti di NORB). Sistema ventricolare sopra e sotto-tentoriale in sede, e normale volume e morfologia. Spazi subaracnoidei della volta e della base cranica di regolare ampiezza. A livello midollare appaiono leggermente ridotte di volume le placche tissutali, iperintense in T2/SIR, all'altezza di C4,C3, D3 (a sede cordonale posteriore paramediana destra).
A livello dello spazio intersomatico C4-C5 si evidenzia un'ernia discale mediana e paramediana bilaterale che impegna lo spazio subaracnoideo anteriore improntando il midollo. Dopo iniezione endovenosa del mezzo di contrasto paramagnetico non si apprezzano aree di impregnazione patologica.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente.

il referto mette in evidenza un aumento delle alterazioni demielinizzanti a livello encefalico me anche una riduzione di volume di quelle midollari. Buona notizia la non impregnazione del mezzo di contrasto, ciò indica che le placche riscontrate non sono attive.
Ovviamente il neurologo può fare il confronto diretto con le RM precedenti.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 277XXX

Buongiorno a grazie mille per la celerissima risposta. Quindi non è male come pensavo. Grazie di nuovo. Buona settimana

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Un incremento delle placche encefaliche c'è ma tali placche non sono attive.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro